The Areonauts ~ Streaming and Pajamas

.: TRAMA :.

Nel 1862, Amelia Wren, temeraria pilota di mongolfiere, si unisce al pionieristico meteorologo James Glaisher per far progredire gli studi sulla meteorologia e per volare più in alto di chiunque altro nella storia.

.: IL NOSTRO GIUDIZIO :.

Non è una storia facile quella che Tom Harper si propone di portarci sullo schermo: è una vicenda accaduta davvero e, come tale, si porta dietro l’incredibile peso della verità.

Il film comincia in médias res, la partenza dell’enorme mongolfiera è stata preparata in tutto e per tutto, e non resta altro che aspettare il pilota: l’eccentrica Amelia Wren.
Ad accompagnarla in un viaggio che segnerà la storia dei voli con i palloni aerostatici, c’è il meteorologo James Glaisher che, come tutti i pionieri in campo scientifico, è considerato un visionario ed è ignorato da tutta la comunità.
La scrittura dei personaggi è molto buona: Amelia viene presentata come una donna di spettacolo, ma nasconde dentro di sé il coraggio di un vero pilota e non mancherà di dimostrarlo, soprattutto quando si avrà più bisogno di lei; lo schivo James, invece, imparerà le meraviglie che solo l’agire sa dare, aprendosi anima e corpo allo spettacolare mondo del volo. I personaggi cambiano, sia da soli sia insieme, mostrando allo spettatore cosa significa avere coraggio, inventiva e voglia di andare sempre avanti.

Le sequenze sul pallone sono puro spettacolo: paesaggi mozzafiato dove le nuvole la fanno da padrona, accadimenti straordinari come banchi di farfalle e fiocchi di neve sospesi nel vuoto, scene colme di dinamismo che costringono lo spettatore a restare incollato alla sedia si susseguono dando lentamente vita a una storia dal sapore fantastico e scientifico allo stesso tempo.

Il film, secondo me, si merita un bel 8/10. Una delle cose che ho apprezzato maggiormente è stata la volontà del regista di portare sullo schermo una vicenda insolita che mescola coraggio e scienza, volontà e forza d’animo. Amelia è il coraggio, James è l’intelligenza, e insieme smontano un po’ quegli stereotipi di genere che erano tanto di moda in epoca vittoriana. I due si completano senza aver bisogno di essere uniti dall’amore e sono un vero e proprio esempio per chi ha bisogno di trovare la forza per non lasciarsi scoraggiare.
Un appunto a chi, come me, ha di paura di volare: alcune scene del film possono mettere ansia.

*Volpe

L’ Italia Chiamò: uniti contro il Coronavirus

L’Italia non si ferma.
Nonostante le lezioni sospese, i musei chiusi e le iniziative posticipate a data da destinarsi, l’Italia non si ferma.
Si continua a lavorare, chi da casa e chi, come il personale del servizio sanitario nazionale, i medici e tutti gli operatori e i volontari, da quella che è a ragion veduta stata battezzata la “trincea”: le corsie degli ospedali e dei prontosoccorsi, gli ambulatori e tutte le strutture che stanno servendo con passione e impegno il nostro paese in queste difficili settimane.
Non ci si può muovere, ma ciò non ci impedisce di sostenerci l’un l’altro con iniziative che possono essere sia di ampio respiro sia più private e personali.
Una di queste è L’Italia Chiamò il più grande evento in streaming di tutti i tempi che sarà in onda venerdì 13 marzo dalle sei a mezzanotte e raccoglierà le voci di un’Italia che resiste, vive e spera oltre il Coronavirus.
A questa iniziativa parteciperanno in tantissimi: personalità del mondo dello spettacolo, della cultura e dell’informazione che si susseghiranno e spalleggeranno per portare a termine una maratona che, sicuramente, passerà alla storia e che nessuno dimenticherà.

Anche noi di Arcadia ci siamo uniti a questa iniziativa e su YouTube trovate il nostro contributo a questa fantastica catena culturale e di solidarietà: la poesia Giorno di pioggia, di Henry Wadsworth Longfellow letta, per l’occasione, dalla nostra Volpe.
Questo piccolo gesto è il nostro abbraccio a voi lettori e il nostro rinnovato augurio affinché tutto si concluda presto e nel migliore dei modi.

Oltre a proporre un lungo streaming per tenere compagnia a chi come noi #restaacasa, gli organizzatori hanno deciso di creare una raccolta fondi per sostenere lo sforzo del sistema sanitario nazionale.
Le indicazioni per un’eventuale donazione, che consigliamo caldamente, le potete trovare sul sito web www.litaliachiamo2020.it .

Ovunque voi siate, non siete soli.
Non abbiate paura, ce la faremo!

*Lo Staff

Montalbano, Camilleri e la violenza sulle donne

Festa compleanno per i novanta anni di Andrea Camilleri

A volte, i media ci stupiscono positivamente.

 In occasione del 25 novembre 2017, data in cui cade la giornata mondiale contro la violenza sulle donne, Rai1 ha deciso di mandare in onda quattro repliche degli episodi della famosissima serie Il commissario Montalbano.

La serie sarà di nuovo in onda dal giorno di oggi fino al giorno 29 novembre 2017.
L’inerenza dei quattro episodi al tema è lampante: le repliche fanno tutte parte del ciclo Il grido delle donne e trattano di omicidi e violenza a danno delle donne. Gli episodi saranno tutti introdotti da un accorato appello dello stesso Camilleri.

Vediamo la programmazione nel dettaglio, eccovi data e titolo dei quattro imperdibili episodi.
 Mercoledì 08 Novembre 2017: Una voce di notte
Mercoledì 15 Novembre 2017: Le ali della sfinge
Mercoledì 22 Novembre 2017: La caccia al tesoro

Mercoledì 29 Novembre 2017: Gatto e cardellino

*Volpe

Non è un libro per ragazzi – “Good Night Stories for Rebel Girls”

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I libri sono maestri importanti, si sa, e tra le loro pagine troviamo lezioni di vita che non dimenticheremo mai, ci misuriamo con personaggi che ci assomigliano o che, al contrario, sono completamente diversi da noi e ci fanno vedere le cose da un punto di vista nuovo e straordinario.
Le favole sono il racconto pedagogico per eccellenza e ci insegnano che ad ogni azione corrisponde una conseguenza, che il bene vince in ogni caso, che i cattivi perdono sempre e comunque e che i draghi possono essere sconfitti.
Cosa succede però quando i libri diventano discriminanti nei confronti dei loro giovani lettori? Dopo tutto non si è mai sentito di una principessa che affronta e uccide il mostro, quello è il compito del prode cavaliere!
Esattamente come, se si spulcia tra la letteratura YA o per adulti, è quasi impossibile trovare un personaggio femminile che non debba necessariamente appoggiarsi ad un uomo che la aiuti a realizzarsi pienamente come donna.
Un altro dato interessante è questo: se si dividono i libri di una libreria domestica tra romanzi in cui non compare nemmeno un personaggio maschile, romanzi in cui non compare nemmeno un personaggio femminile e romanzi in cui le donne hanno ruoli minori o addirittura non hanno voce in capitolo; si osserverà che nelle ultime due categorie vi sono molti più libri di quanti non siano quelli che non hanno personaggi maschili e ancor meno sono i libri per bambini che propongono una protagonista femminile che non sia alla ricerca del suo principe azzurro.
Nella maggior parte dei libri e dei programmi televisivi (per grandi, piccini e per famiglie) le donne ricoprono ruoli secondari che, principalmente, servono a reiterare e consolidare stereotipi di genere e una visione ormai superata della donna nella società.
Questo dato di fatto, unitamente ad altri di ragione sociale, ha ispirato Elena Favilli e Francesca Cavallo, che sul sito di Kickstarter hanno lanciato una campagna di crowdfunding per finanziare il loro progetto: un libro di storie della buona notte per ragazze ribelli “Goodnight Stories for Rebel Girls” dove, al posto di principesse e altre figure inventate, vengono proposte le storie  di cento «donne straordinarie del passato e del presente» provenienti da tutto il mondo.
Elisabetta II, la pittrice Frida Kahlo, Jane Austen e la tennista Serena Williams sono solo alcune delle personalità che vengono proposte come modelli alle lettrici a cui il libro è indirizzato, con la speranza che, leggendo le biografie di queste grandi donne, si sentano ispirate e comincino a combattere per l’uguaglianza tra i sessi e ad ambire a quelle posizioni sociali e lavorative che, per il momento, restano una prerogativa del genere maschile.

*Jo

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