In musica suonano meglio

IN MUSICA SUONANO MEGLIO

Autore: Paolo Colombo
Casa editrice: Abeditore
Anno: 2016

.: SINOSSI :.

Esistono numerosi vocaboli che posseggono significati diversi nell’accezione musicale e nel lessico quotidiano. Chissà per quale disegno del destino, spesso questi termini risultano positivi nel contesto musicale, ma negativi altrove. Parole come rubato, ictus, capriccio, distorsione, frottola, ritardo, imbroglio, indubbiamente detengono un nobile significato in musica, mentre nel discorso quotidiano rimandano a nefandezze di ogni genere. Da qui lo spunto per un divertente ricamo, spesso paradossale, qua e là irriverente, creato con la sovrapposizione delle diverse accezioni. Una lettura leggera.

.: IL NOSTRO GIUDIZIO :.

Attirata dalla sinossi, dalla splendida copertina e speranzosa di riuscire a farmi una, seppur modesta, cultura musicale, ho acquistato questo breve volumetto con aspettative altissime.

Purtroppo, come spesso succede quando si ripone troppa fiducia in qualcosa di totalmente sconosciuto, sono rimasta insoddisfatta.
Il libro si propone di analizzare alcuni termini che in musica hanno un significato positivo mentre nel linguaggio comune hanno, o per meglio dire dovrebbero avere, un senso negativo. Ecco, il problema principale è che l’autore non fa quello che si è prefissato come obiettivo
Pur trattandosi effettivamente di un piccolo dizionario di termini musicali, le differenze tra il linguaggio della musica e il linguaggio quotidiano sono quasi del tutto assenti oppure i nessi tra i due usi sono facilmente intuibili anche a chi, come me, è assolutamente ignorante in materia musicale.

Ogni vocabolo è accompagnato da una “spiegazione” dell’autore che non è altro che un commento dai toni forzatamente divertenti che crea doppi sensi infantili (vi lascio intuire quali interessanti cose avesse da dire sul termine “sega” o “bocchino”) o attacchi più o meno randomici alla politica italiana.
Il risultato è che sembra di avere tra le mani un libro scritto da un adulto che prova a fingersi un ragazzino e che, nel tentativo di scatenare una risata, risulta solo un molto triste.

Onestamente non sarei in grado di dare più di un 5/10 a questo volume. Salvo in toto la parte strettamente informativa, che poi è un mero copia-incolla dal dizionario, e metto invece alla gogna i commenti che ho trovato inappropriati e spesso assolutamente ridicoli. Avrei di gran lunga preferito che le riflessioni dell’autore fossero una spiegazione, magari ricca di aneddoti, del come quella determinata parola si sia conquistata un posto nel linguaggio musicale: insomma, avrei dato più valore alla qualità dei commenti rispetto che alla quantità dei vocaboli.
Una nota di merito va all’editore che ha saputo dare una veste meravigliosa al libro: come sempre la stampa è ottima e il volume è di una certa qualità, almeno dal punto di vista fisico. Io sono una grandissima fan di Abeditore, che ha un catalogo che giudico davvero ottimo, ma con questo libro hanno davvero toppato.

*Volpe

Libri sotto l’ombrellone ~ Booktag

Estate: tempo di vacanze, gelati, mare e libri!
La lunga pausa estiva è il momento più atteso dai lettori che, dopo un anno di lavoro e fatiche, finalmente possono godersi le loro letture arretrate. Ovviamente non tutti si entusiasmano all’idea di avere davanti un lungo periodo per leggere a volontà: molti studenti infatti, provati dalle fatiche scolastiche e nauseati dalla vista di carta, penna e libri trovano, per usare un eufemismo, ben poco allettante l’idea di passare i mesi estivi con il naso tra le pagine di un romanzo.
Abbiamo pensato di dedicare questa booktag proprio agli studenti nella speranza che, tra i titoli da noi trovati, possano trovare proposte interessanti e passare qualche ora in compagnia di una bella storia.
I libri da noi elencati sono divisi tra: Lettori in erba (letteratura per ragazzi tra gli 11 e i 14 anni circa) e Giovani lettori ( dai 13/14 anni in su).

ATTENZIONE: una buona lettura è quella scelta in base al lettore.
Quando scegliete un libro, sopratutto se non siete dei lettori accaniti, cercate testi (brevi o lunghi che siano non ha importanza) che trattino temi di vostro interesse, che siano scritti da un autore che già conoscete o che, semplicemente, vi ricorda un libro letto in precedenza che avete apprezzato e, perché no, lasciatevi ispirare anche dalla copertina. Ciò che conta è leggere!

1. #ITALIANO – Un libro che racconta una storia
ambientata in Italia

VOLPE:
Lettori in erba –Il visconte dimezzato, di Italo Calvino;
Giovani lettori –La giornata d’uno scrutatore, Italo Calvino.
JO:
Lettori in erba –Ascolta il mio cuore, di Bianca Pitzorno;
Giovani lettori –L’arte di essere fragili, di Alessandro D’Avenia.

2. #MATEMATICA – Un libro in cui ci sono dei misteri
da risolvere

VOLPE:
Lettori in erba –Harry Potter e la camera dei segreti, di J.K. Rowling;
Giovani lettori –Il sognatore, Laini Taylor.
JO:
Lettori in erba –Berlin, di Fabio Geda e Marco Magnone;
Giovani lettori –L’ultimo cacciatore di libri, di Matthew Pearl.

3. #SCIENZE&TECNOLOGIE – Un libro in cui ci sono
computer e tecnologie

VOLPE:
Lettori in erba –Maze Runner, di James Dashner;
Giovani lettori-Illuminae, Jay Kristoff e Amie Kaufman.
JO:
Lettori in erba –Hunger Games, di Suzanne Collins;
Giovani lettori –Il segreto della libreria sempre aperta, di Robin Sloan.

4. #GRECO&LATINO – Un classico della letteratura

VOLPE:
Lettori in erba –Eragon, di Christopher Paolini;
Giovani lettori –Frankenstein, di Mary Shelley.
JO:
Lettori in erba – Lo Hobbit, di J.R.R. Tolkein;
Giovani lettori – Il gabbiano Jonathan Livingstone, di Richard Bach.

5. #INGLESE– Un libro che hai letto perché incuriosita dal film
VOLPE:
Lettori in erba –Come addestrare un drago, Cressida Cowell. Se si ha un buon senso dell’umorismo va bene a qualsiasi età;
Giovani lettori –Hunger Games, di Suzanne Collins.
– JO:

Lettori in erba –Le Cronache di Narnia, il Leone, la Strega e l’armadio, di C.S. Lewis. L’ho letto a suo tempo poco prima dell’uscita in sala dell’adattamento cinematografico;
Giovani lettori – Noi siamo infinito, di Stephen Chobsky. Anche in questo caso ho letto il libro prima di vedere il film.

6. #GINNASTICA – Un libro che racconta una gara
VOLPE:
Lettori in erba –Harry Potter e il calice di fuoco, di J.K. Rowling;
Giovani lettori –Le belle Cece, di Andrea Vitali. Non proprio una “gara” agonistica ma… sarà divertente, promesso!
JO:

Lettori in erba –Harry Potter e il calice di fuoco, di J.K. Rowling. So che è la stessa scelta di Volpe, ma non sono mai stata una sportiva e, di conseguenza, anche le mie letture non sono mai state particolarmente legate al mondo dello sport.
Giovani lettori – Hunger Games, di Suzanne Collins.

7. #STORIA&FILOSOFIA – Un libro che affronta tematiche importanti e aiuta a riflettere
VOLPE:
Lettori in erba –
Diario, di Anne Frank;
Giovani lettori –Fahrenheit 451, di Ray Bradbury.
JO:
Lettori in erba –La fattoria degli animali, di George Orwell;
Giovani lettori –Ragazzo Negro, di Richard Wright.

8. #ARTE– Una graphic novel
VOLPE:

Lettori in erba –Babau, di Mathieu Salvi;
Giovani lettoriSalvezza, di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso.
JO:
Lettori in erba –L’autobus di Rosa, di Fabrizio Silei, Maurizio A. C. Quarello;
Giovani lettoriIl cane, il Lupo e Dio, di Folco Terzani.

9. #SCIENZESOCIALI – Un libro che racconta una storia d’amicizia
VOLPE:
Lettori in erba –
Il cavaliere dei draghi, di Cornelia Funke;
Giovani lettori –Il mezzo re, di Joe Abercrombie.
JO:

Lettori in erba –
Il portatore di fuoco, di David Clement-Davies;
Giovani lettori –Bianca come il latte, rossa come il sangue, di Alessandro D’Avenia.

10. #GEOGRAFIA – Una storia ambientata in una città o un mondo che non esiste
VOLPE:
Lettori in erba –
Il drago di ghiaccio, di George Martin. Una bellissima storia per bambini!
Giovani lettori –Il guardiano degli innocenti, di Andrzej Sapkowski.
JO:

Lettori in erba –La bussola d’oro, di Philip Pullman;
Giovani lettori –Questo canto selvaggio, di Victoria Schwab.

11. #CREDITI EXTRA– Una raccolta di racconti
VOLPE:
Lettori in erba
Storie della buonanotte per bambine ribelli, di Francesca Cavallo e Elena Favilli;
Giovani lettori –Noi siamo tempesta, di Michela Murgia
JO:
Lettori in erba
– Parlare a vanvera, di Bianca Pitzorno;
Giovani lettori –Sono il guardiano del faro, di Éric Faye.

Il cavaliere dei draghi

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IL CAVALIERE DEI DRAGHI

Autore: Cornelia Funke
Casa editrice: Mondadori
Anno: 1977

.: SINOSSI :.

Gli uomini stanno per invadere l’ultima valle abitata dai draghi d’argento. Lung, un giovane drago stanco di vivere nascosto, parte alla volta della Terra ai Confini del Cielo, la valle dove i draghi vivono felici e al sicuro dagli umani: un luogo incantato, ammesso che esista davvero. Con lui parte la sua cobolda personale, Fiore di Zolfo. Alla piccola banda si unirà Ben, ragazzino senzatetto, e più tardi un essere minuscolo: i tre affronteranno insieme un insidioso nemico. Il viaggio è lungo ma la banda non si scoraggia e affronta peripezie di ogni genere pur di raggiungere il suo obiettivo.

.: IL NOSTRO GIUDIZIO :.

Il cavaliere dei draghi è un bellissimo romanzo fantasy per bambini e ragazzi la cui peculiarità è essere ambientato ai giorni nostri.
Come dicevo, si tratta di un romanzo per ragazzi, ciò non toglie che anche un adulto può farsi coinvolgere facilmente: lo stile è semplice ed è davvero di piacevole lettura. E’ facile affezionarsi ai personaggi che presentano uno spiccato senso dell’amicizia e un coraggio da vendere. Nonostante tutto, non è irrealistico.
Mi spiego meglio: la profezia sul cavaliere dei draghi c’è, ma è talmente lasciata in disparte che ciò che risulta è una bellissima storia d’amore e d’amicizia adatta a stimolare i più piccoli al coraggio e al sostegno reciproco.
Una menzione particolare tra i personaggi va, secondo me, a Stralidor, Colui Che Come Oro Sfavilla. Sebbene sia il cattivo della storia, l’ho trovato godibilissimo e a tratti anche divertente: naturalmente è stato esagerato per far sorridere i più piccoli ma mantiene comunque la sua vena di cattiveria.
Ho apprezzato molto lo stile semplice e diretto dell’autrice, in particolare ho trovato molto ingegnosa la stratagemma di utilizzare nomi di funghi velenosi al posto delle parolacce.

l mio voto complessivo è 8/10, per quanto sia bello ovviamente a me non ha lasciato niente di più rispetto a quando lo ho cominciato se non qualche ora piacevole.
Lo consiglio a chi ama le storie fantastiche, specialmente se ha un figlio o un nipote a cui leggere il romanzo.

*Volpe

Il magico potere di sbattersene il ca**o

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IL MAGICO POTERE DI SBATTERSENE IL CA**O

Autore: Sarah Knight
Casa editrice: Macro Edizioni
Anno di pubblicazione: 2016

.: SINOSSI :.

Questo manuale vi spiega come liberarvi dagli obblighi indesiderati e dal senso di vergogna e di colpa che vi attanaglia quando dedicate il vostro tempo alle persone e alle cose che vi rendono felici. Dai melodrammi di famiglia all’aspirazione ad avere un fisico da bikini: Sarah Knight vi spiega il semplice ed efficace Metodo NotSorry per il riordino mentale che vi aiuterà a scatenare il potere di sbattersene il ca**o e vi permetterà di investire il vostro tempo, la vostra energia e le vostre finanze nelle cose che contano davvero.

.: IL NOSTRO GIUDIZIO :.

Nonostante il titolo accattivante e simpatico, nonché decisamente promettente, il libro non ha mantenuto in tutte le sue parti lo spirito necessario ad essere eletto “manuale di vita”.
Chiaro, l’autrice ha fatto del suo meglio per affrontare un tema molto complicato come quello della noia, dello stress e dell’ansia riguardo a certi rapporti sociali o lavorativi, ma in molti punti ho trovato la sua analisi lievemente superficiale.
Il consiglio che da più di frequente è appunto quello di “sbattersene il c***o”, di non prestare attenzione a cosa pensano di noi e di fare, in sostanza, ciò che ci rende felici cercando di abbandonare ciò che ci rende infelici.
Sebbene in linea generale il consiglio sia buono ho due commenti da fare: il primo è che non servivano duecento pagine per dirlo, e il secondo è che questa particolare visione della vita può portare alcune persone a prendere decisioni davvero affrettate di cui si pentiranno.
L’autrice dice di aver lasciato il lavoro e aver cominciato a lavorare in proprio perché troppo stressata, bene, lei è riuscita ma gli altri riusciranno? Non vorrei che sull’onda dell’entusiasmo qualcuno provi a fare la stessa cosa per poi trovarsi con le pezze ai piedi.
La fa facile in certi casi finendo per risultare un po’ superficiale: non per tutti è semplice ignorare determinate persone o situazioni e il senso di colpa non svanisce solo mettendo in gioco lo stratagemma che lei chiama “sono opinioni e non sentimenti”, talvolta quella che per noi è un’opinione può davvero ferire i sentimenti di qualcuno rendendo totalmente inefficace il metodo.
Sarebbe stato meglio, almeno a mio avviso, un’approfondimento psicologico più ampio: tentare di spiegare a livello mentale cosa entra e in gioco, le possibili cause e, soprattutto, un numero di consigli pratici più ampio lasciando l’analisi sul generico ed evitando esempi troppo precisi e molto improntati sullo stile di vita americano.
Lo stile è semplice, ironico, avendolo letto in lingua originale ho potuto apprezzare alcuni giochi di parole che probabilmente in Italiano si sono persi.

Mi rendo conto di essere una persona pesante, credo che con me non abbia funzionato affatto, ma ciò non significa che non possa funzionare per voi.
il mio voto è 7/10, la lettura è stata comunque piacevole e simpatica e su alcuni esempi ho riso, di sicuro l’ironia non manca all’autrice.

*Volpe