Natale Solidale ~ La bontà sotto l’albero

C’è più gioia nel dare che nel ricevere, recita un vecchio adagio e in occasione del Natale tutti noi siamo, volenti o nolenti, coinvolti in una caccia al regalo perfetto da dare alla nostra dolce metà, ad un parente o ad un caro amico. Tuttavia, nessuno ha mai detto che un dono debba fare felici solamente due persone. I regali solidali sono un’alternativa valida agli acquisti tradizionali e permettono di finanziare progetti importanti di ONG e associazioni attive sia a livello medico sanitario che sociale. Alcune di queste organizzazioni sono famose a livello nazionale e globale, mentre altre sono maggiormente attive a livello regionale se non addirittura cittadino, ma non per questo meno bisognose del nostro aiuto. In questo articolo abbiamo deciso di raggruppare alcune delle ONG alle quali, in questi anni, abbiamo dato il nostro sostegno con piccole donazioni o acquisti sui loro store.

Da 50 anni, Medici senza frontiere opera per portare soccorso sanitario e assistenza umanitaria in tutti quei paesi in cui il diritto alla cura, a causa di conflitti, epidemie o disastri naturali, non è più garantito. Attiva in 88 paesi del mondo, i medici che hanno aderito all’organizzazione hanno ad oggi effettuato più di 11 milioni di visite.
Per sostenere Medici Senza Frontiere questo Natale, vi consigliamo di visitare il loro shop: tra scatole natalizie, taccuini, magliette, calendari e cesti natalizi troverete sicuramente qualcosa da regalare ai vostri amici e parenti.

Emergency è un’altra organizzazione internazionale che ha come obiettivo portare cure gratuite a chi ne ha bisogno. Attivi dal 1994 operano in Afghanistan, Iraq, Sudan, Sierra Leone, Uganda, Yemen e Italia. Anche Emergency ha attivato uno shop online dove si possono trovare regali, natalizi e non, per sostenere l’operato dell’organizzazione: segnaliamo come opzioni interessanti sia oggettistica da scrivania sia box più innovative come il loro set “attira insetti” il quale contiene semi di fiori che piacciono tanto sia alle api sia alle farfalle.

Telethon si auto definisce una vera impresa collettiva: scopo di questa associazione è raccogliere fondi per finanziare la ricerca scientifica sulle malattie generiche rare in modo da trovare una cura, dare diagnosi certe e migliorare la vita di chi è affetto da queste patologie.
Se volete donare a telethon ma la donazione mensile è troppo onerosa per voi, vi consigliamo di visitare il loro negozio online dove potete trovare cuori di cioccolato, candele profumate oggetti di cancelleria da regalare a voi stessi o a chi amate. Naturalmente, tutto il ricavato sarà usato dall’associazione per finanziare i loro progetti!

La fondazione Airc per la Ricerca sul Cancro a Natale permette di fare piccole donazioni, tramite l’acquisto di piccoli pensieri a basso costo, a sostegno della ricerca sui tumori che colpiscono bambini e adolescenti. Carta da regalo, tazze, marmellata e cioccolatini (per altro buonissimi, approvati da Volpe, Jo e famiglia!) sono le piccole cose che aire mette a disposizione sul suo shop in occasione del Natale. Il gesto potrà sembrare piccolo, ma questo regalo permetterà di rendere più vicino un futuro in cui il cancro sarà sempre più curabile.

Si è molto sentito parlare, quest’anno, di Pangea onlus e del suo operato con e per le donne Afghane. I loro progetti permettono alle donne con le loro famiglie di ripartire e, ora che l’Afghanistan è di nuovo sotto il regime talebano, Pangea opera ancora più strenuamente per portare tutto l’aiuto possibile.
Come le altre organizzazioni che vi abbiamo presentato oggi, anche Pangea ha un piccolo negozio online dove potete trovare sia dei presenti (come ciondoli o splendide spille che noi per prime abbiamo acquistato) sia dei regali solidali per donare scolarizzazione o coperte calde.

Save the Children non ha bisogno di presentazioni: si tratta di una delle organizzazioni non governative più grandi al mondo che, dal 1919, lotta per migliorare la vita dei bambini.
Oltre alle regolari donazioni, che comunque potete fare per qualunque organizzazione, Save the Children offre alcuni prodotti solidali che oltre a costituire una donazione all’associazione fanno bene al pianeta: nel loro shop figurano le famose matite che si possono piantare così come decorazioni natalizie complete di semi per piantare alberi o fiori. Oppure potete scegliere, come ho fatto io per il mio nonno, di regalare cure mediche essenziali a bambini che altrimenti non ne avrebbero accesso.

*Jo&Volpe

14 curiosità su San Valentino

Prima che un nuovo dpcm decida di ribattezzare il 14 Febbrario “La festa dei congiunti” e sperando di vedere solo rose rosse e non altre zone rosse, ecco a voi una selezione delle tradizioni e delle curiosità più insolite sulla festa degli innamorati.

1. UN PO’ DI STORIA
La festa di San Valentino ha origini antichissime, addirittura risalenti all’antica Roma. Prima di essere il patrono degli innamorati, Valentino era un vescovo che predicò e praticò la fede cristiana sotto l’imperatore Aureliano, accanito persecutore dei cristiani. Sul martirio circolano numerose storie, ma la più toccante, non che quella che spiega perché egli sia divenuto il protettore degli innamorati, è sicuramente quella secondo cui Valentino sarebbe stato giustiziato per aver unito in matrimonio la cristiana Serapia e il legionario romano Sabino.

2. AMOR CH’A NULLO AMATO…
Durante il medioevo, in Inghilterra, la festa di San Valentino era attesa con impazienza dai giovani e dalle fanciulle dell’alta società. Durante questa ricorrenza uomini e donne estraevano da un cappello un biglietto su cui era vergato il nome del cavaliere o della dama con cui avrebbero dovuto ballare; per evitare brogli, questi cartigli venivano poi appuntati alle maniche del vestito in modo che tutti potessero sapere chi avrebbe danzato con chi. Questo rito sopravvive ancora nei modi di dire inglesi: “to wear your heart on your sleeve” (=”indossare il cuore sulla manica”) significa palesare al proprio innamorato sentimenti che gli altri hanno già intuito.

3. AMORE SACRO E AMORE PROFANO
Celebrati nel cuore dell’inverno, quando i lupi affamati si avvicinavano ai pascoli e la primavera cominciava a bussare alle porte, i Lupercali (o Lupercalia) erano festeggiamenti tipici dell’Antica Roma in onore del dio Fauno Lupercus: il protettore delle greggi e del bestiame. Durante queste feste, che anticamente attiravano tanto i pagani quanto i neonati cristiani, l’amore veniva celebrato nel suo aspetto più passionale e non mancavano episodi di libertinaggio.
Nel febbrario del 496, papa Gelasio abolì questa festa pagana e nominò il vescovo e martire Valentino patrono degli innamorati, sperando così di porre fine agli sfrenati e decisamente poco morali festeggiamenti di origine latina.

4. PAESE CHE VAI …
Se nei paesi europei ed anglofoni il 14 febbraio è da tempo immemore il giorno degli innamorati, lo stesso non vale per gli altri paesi.
In Brasile, per esempio, gli innamorati devono aspettare il 12 giugno per festeggiare. A vegliare sulle giovani coppie è, infatti, Sant’Antonio (protettore degli animali) da loro venerato come il patrono dei matrimoni.
In Giappone la festa si volge in due tempi: il 14 febbrario le donne regalano ai loro uomini dei cioccolatini, preferibilmente fatti in casa, ed esattamente un mese dopo, nel Giorno bianco, questi ricambiano regalando dei cioccolatini rigorosamente bianchi.
In Cina, ad inizio agosto, si celebra la festa di Qixi che ricorda la triste storia della la fata Zhinu e del contadino Niulang che pagarono il loro amore venendo trasformati in due stelle perennemente divise dalla via Lattea. Tuttavia, settimo giorno del settimo mese lunare, secondo il calendario cinese, il muro di stelle che separa i due amanti si abbassa e Zhinu e Niulang possono abbracciarsi.

5. … USANZA CHE TROVI
Non in tutti i paesi San Valentino gode della fama di patrono degli innamorati. In Russia la festa di San Valentino non è celebrata e solo chi è in procinto di convolare a nozze o è già unito in matrimonio può festeggiare l’8 luglio la festa di Petr di Murom e Fevronija: i protettori, secondo il culto ortodosso, della felicità familiare, dell’amore e della fedeltà.
Decisamente peggio va agli “sfortunati amanti” del Pakistan, non trovando la festa di San Valentino coerente con la fede islamica, le autorità locali hanno deciso di bandirla.

6. UN ANELLO PER …
In Irlanda la festa di San Valentino si mescola con le radici gaeliche del paese. Certo non mancano rose rosse e cioccolatini, biglietti e dichiarazioni d’amore; ma l’amore in Irlanda non può essere celebrato senza il Claddagh Ring. Le origini di questo gioiello sono incerte e le leggende che ne raccontano la creazione molteplici; ciò che non cambia, tuttavia, è la forma del Claddagh che, sia esso forgiato come anello o come pendente, è composto da due mani (l’amicizia) che sorreggono un cuore (l’amore) sormontato da una corona (la fedeltà duratura). Indossare un Claddagh Ring, tuttavia, non è facile e per evitare figuracce è bene informarsi prima su come posizionarlo.
Le persone single devono metterlo alla mano destra con la punta del cuore rivolta verso le dita, i fidanzati devono indossarlo sulla sinistra con la punta del cuore rivolta verso le dita, mentre gli sposi devono portarlo alla mano sinistra con la punta del cuore rivolta verso il polso.

7. ROSE ROSSE PER TE…
La rosa rossa è il fiore simbolo dell’amore vero ed eterno. Questo fiore, infatti, era anticamente sacro alla dea Venere: dea dell’amore e madre di Eros. Se le rose rosse dovessero scarseggiare ci sono molti altri fiori su cui si può ripiegare per promettere amore eterno.
Il garofano, per esempio, è un fiore fortemente legato alla passione e al desiderio carnale (in inglese, infatti, si chiama carnage): un garofano singolo significa “amore puro”, mentre una coppia di garofani rossi indica “amore puro e ardente”.
Se, invece, volete cogliere la palla al bazzo e fare una proposta di matrimonio nel giorno degli innamorati, un bouquet di fiori d’arancio ed edera è l’ideale per voi.

8. I NUMERI NON MENTONO
Tra fede e superstizione, cabala e coincidenze ecco un simpatico gioco matematico con cui stupire la vostra dolce metà.
La festa di San Valentino venne istituzionalizzata il 14 febbraio del 496 d.C, se si sommano i singoli numeri 1,4,2,4,9,6 si ottiene il numero 26 e sommando nuovamente le due cifre (2+6) si ottiene 8: il numero che, rovesciato, è il simbolo dell’infinito e dell’amore eterno.

9. IL GIORNO DELL’AMORE
Notoriamente San Valentino è la festa degli innamorati, ma non tutti i paesi riconoscono agli amanti l’esclusività di questa festa.
In America, fin dalla scuola materna, è usanza scambiarsi le “Valentine”: biglietti a forma di cuore e con frasi romantiche che possono essere indirizzate ad una persona cara.
Nel Sud America, invece, il 14 febbrario è il “Día del amor y la Amistad” (= il giorno dell’amore e dell’amicizia) ed è molto simile alla festa finlandese di “Ystavanpaiva” (=giorno degli amici). In Danimarca, invece, è usanza regalare agli amici dei fiori bianchi chiamati “snowdropos”, mentre gli olandesi preferiscono condividere un cuore di liquirizia.

10. PRENDERE PER LA GOLA
Molte storie d’amore iniziano tra i fornelli: d’altronde chi mai direbbe di “no” ad un partner capace di sfornare manicaretti gustosi ogni giorno diversi? Se, tuttavia, essere Master Chef Italia non rientra tra i vostri obbiettivi per il 2021, potete sempre ripiegare su dei cioccolatini o qualche dolcetto. In questo periodo le case dolciarie di tutto il mondo danno il meglio di sé mettendo in commercio versioni speciali o confezioni a forma di cuori e di rose. Già dal 1800 alcuni medici consigliavano il consumo di cioccolato e, recenti studi, hanno effettivamente dimostrato che, grazie alle sostanze nutritive presenti, il cioccolato è un ottimo alleato del benessere fisico e mentale.

11. LETTERS TO…
Forse non tutti sanno che è possibile scrivere una lettera a niente popodimeno che Giulietta Capuleti. A Verona, infatti, esiste un vero e proprio ufficio postale gestito dalle “segretarie di Giulietta” che raccolgono le storie e le lettere delle coppie e delle innamorate che scrivono a Giulietta per confidarsi o chiedere consigli per impedire che il loro amore si trasformi in tragedia. Secondo le stime fatte dal Juliet Club (l’associazione a capo dell’iniziativa), in occasione di San Valentino sono oltre mille le lettere che vengono scritte a Giulietta e altrettante le risposte inviate dalle sue efficentissime segretarie.

12. AMORE ED AMORINI.
Non solo cuori e rose, grazie a Geoffrey Chaucer, autore de I Racconti di Canterbury, Eros diventò a sua volta uno dei patroni, pagani, della festa degli innamorati. Nel poema The Parliament of Fowls (=Il Parlamento degli Uccelli) scritto in occasione del matrimonio fra Riccardo II e Anna di Boemia, l’autore traccia un collegamento tra la figura di Eros e San Valentino. Da allora, raffigurato come un putto alato o un angioletto e con il nome di “Cupido”, Eros volteggia sopra la festa degli innamorati scoccando le sue frecce e facendo sbocciare l’amore.

13. VUOI SPOSARMI?
Sì stima che, il giorno di San Valentino, oltre 220mila coppie si scambino una proposta di matrimonio. Questi numeri, per quanto alti, sono un nulla in confronto al numero di matrimoni celebrati il 14 Febbraio. In alcuni paesi, come ad esempio le Filippine, questa data è talmente richiesta dalle coppie che si organizzano matrimoni “di massa” con cerimonie tenuti in luoghi come teatri, stadi e anche centri commerciali.

14. AMORI ANIMALI
Gli amici a quattro zampe non sono, ovviamente, esclusi dai festeggiamenti e sono molti i padroni che decidono di fare anche al proprio amico animale un pensiero per San Valentino.
Si stima che in America, il 14 febbraio, vengano spesi 751.3milioni di dollari in regali per animali e, in effetti, non è difficile trovare sul mercato, oltre a giocattoli ed accessori, cioccolatini e dolcetti fatti appositamente per cani e gatti in modo da non nuocere al loro organismo.

*Jo

Artigiani a Natale II Edizione

Che questo sia un Natale sopra dalle righe, ormai, è un dato di fatto: ma un’anomalia non è per forza sinonimo di “brutto” o “triste” e può trasformarsi in un’opportunità.
Con i centri commerciali chiusi e il rischio di creare assembramenti nei negozi, al tradizionale shopping natalizio si aggiunge una nuova preoccupazione (come se l’ansia di trovare il regalo perfetto non bastasse) e, alla fine, i più ripiegano sugli acquisti online negli store delle grandi marche.

Anche quest’anno, come l’anno scorso, siamo andate a caccia di artigiani italiani: abbiamo ascoltato le loro storie e sbirciato tra le loro creazioni rimanendo, ogni volta, stupite ed entusiaste delle loro proposte.
Per dare una mano a questi veri e propri artisti, abbiamo deciso di allargare la proposta di Artigiani a Natale anche a piccoli imprenditori i cui prodotti non sono esclusivamente per veri Booklover. Pronti a conoscerli?

Lo shop di BiancaAndMe è un mondo di profumi e di colori. I suoi prodotti di bellezza sono interamente realizzati a mano, con prodotti di alta qualità e di origine italiana. Le ricette di Grazia sono stagionali e i saponi sono curati con attenzione per offrire al cliente un prodotto ottimo sia nelle componenti sia nella forma.

Avreste mai pensato che delle vecchie scatole di latta potessero diventare gioielli? Nemmeno noi. Eppure, FiordiLatta fa proprio questo: trasforma scatole in latta vintage in qualcosa di unico, inimitabile. Elisa regala nuova vita ad oggetti di recupero e, così facendo, crea collane, orecchini e bracciali che non solo sono incantevoli da vedere ma sono anche eco-sostenibili.

Lo shop di Manuche è una vera gioia per gli occhi di chi, come quasi tutti i booklover, ama la carta e il vintage. Taccuini, stampe, bookjournal, agende e ricettari sono solo alcuni dei numerosi prodotti nati dalla passione di Emanuela per la fotografia, il design e l’artigianato. Ciascun articolo è frutto di un lavoro attento e dettagliato, rispettoso dell’ambiente e del nostro ecosistema: la carta utilizzata da Manuche è tutta riciclata e le rilegature sono realizzate in cotone organico e lana sarda di altissima qualità.

Per un Booklover non esiste gioia più grande che possedere un segnalibro, o meglio ancora più di uno, ispirato al proprio libro preferito! Su PendragonsShop potrete trovare cartoline, spille, shopping bag e segnalibri per tutti i gusti ideati dalla mente di Oreste. Dedicati sia a romanzi sia a film o serie TV, sarà impossibile non trovare qualcosa che possa soddisfare i gusti dei vostri amici e parenti!

Acquistare dagli artigiani non è solamente un aiuto concreto all’economia del nostro paese, ma è anche garanzia di qualità ed originalità.
Il più delle volte, infatti, si ha la certezza di comprare e regalare un pezzo unico e si sostiene la fantasia e la creatività di persone coraggiose e di talento il cui lavoro, purtroppo, spesso rischia di essere bisfrattato o relegato a semplice passatempo.

*Volpe&Jo

Calendario dell’avvento 2020 – Freebie

Torna, anche quest’anno, il calendario dell’avvento dedicato ai Booklovers.
24 domande, curiosità, giochi e sorprese per vivere insieme questo tempo magico.

Non solo su Instagram!

Ogni settimana sarà possibile scaricare dal nostro sito dei contenuti a tema booklover.
Il primo è già disponibile, siete curiosi di scoprirlo?

Cliccate sull’immagine per scoprire quali sorprese vi attendono.

Artigiani a Natale – II Edizione

In questi anni abbiamo avuto modo di incontrare e conoscere artigiani ed artisti e di apprezzare le creazioni di queste persone coraggiose e folli, appassionate e volenterose.
Artigiani a Natale è l’iniziativa, promossa da Arcadia lo scaffale sulla Laguna, volta a portare “sotto i riflettori” queste piccole ed importanti realtà che, ora più che mai, hanno bisogno del sostegno e dell’aiuto di tutti per non essere fagocitate.

Rispetto all’anno scorso sono cambiate molte cose e anche noi di Arcadia abbiamo dovuto rivedere le regole per poter partecipare a questa iniziativa alla quale potranno aderire solo ed unicamente coloro che sono in possesso di Partita IVA o che si appoggino a marketplace come Etsy o Misshobby.

E’ inoltre richiesto, a tutti i partecipanti, di sottoscrivere una autodichiarazione (vedi allegato in Area Download) in cui si attesti l’adesione volontaria e gratuita all’iniziativa.
Come sapete, le regole sulla pubblicità e le sponsorizzazioni sono molto stringenti e tese a prevenire ogni forma di evasione fiscale.

*Lo Staff di Arcadia lo scaffale sulla Laguna

Il tredicesimo dono

IL TREDICESIMO DONO

Autore:  Joanne Huist Smith
Anno:  2018
Editore:  Garzanti

.: SINOSSI :.

«Mamma, abbiamo perso l’autobus.» È la mattina di un freddo e grigio 13 dicembre, e Joanne viene svegliata improvvisamente dai suoi tre figli in tremendo ritardo per la scuola. Ancora non sanno che quel giorno la loro vita sta per cambiare per sempre. Mentre di corsa escono di casa, qualcosa li blocca d’un tratto sulla porta: all’ingresso, con un grande fiocco, una splendida stella di Natale. Chi può averla portata lì? Il bigliettino che l’accompagna è firmato, misteriosamente, «I vostri cari amici». Mancano tredici giorni a Natale, e Joanne distrattamente passa oltre: è ancora recente la morte di Rick, suo marito, e vorrebbe solo che queste feste passassero il prima possibile. Troppi i ricordi, troppo il dolore. Ma giorno dopo giorno altri regali continuano ad arrivare puntualmente, e mai nessun indizio su chi possa essere il benefattore. La diffidenza di Joanne diventa prima curiosità, poi stupore nel vedere i suoi figli riprendere a ridere, a giocare, a divertirsi insieme. Sembra quasi che stiano tornando a essere una vera famiglia. E il mattino di Natale, mentre li guarda finalmente felici scartare i loro regali sotto l’albero addobbato, Joanne scopre il più prezioso e magico dei doni. Quello di cui non vorrà mai più fare a meno, e il cui segreto ha scelto di condividere con i suoi lettori in questo libro suggestivo, profondo ed emozionante. Il tredicesimo dono riesce così ad aprirci gli occhi sulla gioia che ci circonda sempre, anche nei momenti più impensabili. Sulle sorprese inaspettate che la vita sa regalarci. E sulla felicità improvvisa che tutti possiamo donare a chi ci sta accanto, non smettendo mai di credere nella forza e nella generosità dei nostri cuori.

.: IL NOSTRO GIUDIZIO :.

È stato un anno duro per la mia famiglia e, leggendo queste pagine, gli occhi si sono velati più di una volta ricordando quei giorni di spola tra casa e il reparto di rianimazione, ma ancor più commovente, e rinnovato motivo di gratitudine, è stato ripensare con affetto alle tante persone che, a modo loro, ci sono state accanto aiutandoci ora un pasto caldo già pronto, ora una lavatrice o una scorta di biancheria pulita e stirata.
Tratto da una storia vera, Il tredicesimo dono regala tredici capitoli dal sapore agrodolce dove l’amarezza per una perdita viene lentamente lenita dall’amore e dalla compassione.
Una stella di natale è l’innesco per una catena di solidarietà che, in pochi giorni, coinvolge e contagia personaggi che, altrimenti, difficilmente riuscirebbero a trovare spazio tra le pagine di un romanzo natalizio senza sembrare inopportuni o meri espedienti per tenere vivo il buonismo che, specialmente nelle feste, permea canzoni, spot pubblicitari, film, e chi più ne ha più ne metta.

Recensire una storia vera è un compito ingrato: come si può esprimere un giudizio sulla vita di qualcuno? Valutare lo stile con cui ha messo su carta le proprie emozioni e il proprio dolore e fermarsi a soppesare ogni pagina alla ricerca di qualcosa fuori posto o che, semplicemente, non ci aggrada?
Non si può.
Ma se questa consapevolezza non bastasse, sappiate che il romanzo di Joanne Huist Smith non ha nulla da farsi perdonare.
In nome di un romanticismo ingiustificato, che premia il carico emotivo di una storia a scapito dello stile e della qualità, gli scaffali hanno accolto libri resi zuccherosi da storie d’amore ricalcate da commedie già viste, sedicenti volumi pseudopsicologici in cui vengono somministrate lezioni per affrontare lutti, malattie e sfide estranee agli autori che di esse scrivono.
Il tredicesimo dono è un cuore che palpita e, se in un primo momento si è tentati di credere che si tratti di una favola originale e ben scritta, basta aspettare qualche capitolo perchè si insinui il sospetto che si tratti di una storia vera e, arrivati alla conclusione e ai ringraziamenti, quell’ipotesi si concretizza strappando un’ultima ammirata lacrima al lettore.
Il mio, ipotetico, voto non può essere che 9,5/10: una storia che ricorderò tanto per le emozioni quanto per gli insegnamenti e gli ispiranti esempi che propone che rendono questa lettura consigliata a chiunque voglia cimentarsi con una storia vera di sofferenza ma, sopratutto, di rinascita e condivisione.

*Jo

Klaus – I segreti del Natale ~ Streaming and Pajamas

.: TRAMA :.

Un postino egocentrico stringe un’improbabile amicizia con un giocattolaio solitario, riportando la gioia in una città fredda e cupa che ne ha disperatamente bisogno.

.: IL NOSTRO GIUDIZIO :.

Di film su Babbo Natale, e sulle leggende che lo circondano, ne sono stati girati tantissimi d’animazione e non.
Eppure, quando si arriva ai titoli di coda di Klaus – I segreti del Natale, si sente che in questo film c’è qualcosa di diverso.

Decidere di voler raccontare le origini di un personaggio così iconico è una scelta coraggiosa e difficile che il regista, Sergio Pablos, ha saputo affrontare brillantemente, complici una serie di intuizioni geniali che, nell’insieme, compongono una pellicola davvero degna di nota.
Pablos porta sullo schermo il volto umano di Babbo Natale, accantonado (almeno in parte) l’aura di magia e meraviglia che dalla notte dei tempi lo avvolge. Protagonista del lungometraggio è il più improbabile degli eroi, non che l’ultimo personaggio che qualcuno si aspetterebbe di vedere in un film natalizio: Jesper, un postino egocentrico che non ha altro scopo se non quello di tornare alla sua oziosa e viziata vita.
Il suo incontro con Klaus, avviene quasi per caso e, lungi dai sentimenti buonisti che solitamente permeano i film sul natale, risulta in linea con lo spirito cinico e approfittatore di Jesper.
I cambiamenti, innescati dalle azioni dei due coprotagonisti, operano un’autentica trasfomazione tanto nei personaggi quanto nell’ambientazione e avvengono lentamente dando così compimento e significato al motto che incarna la filosofia stessa del film “un vero atto di bontà ne ispira sempre un altro”.
Il lungometraggio contrappone la violenza e l’odio, perpetrato dagli abitanti di Smeerensburg (città fittizia dove la storia è ambientata) per mera consuetudine, al miracolo, troppo spesso dato per scontato, della gentilezza e dimostrando come anni di faide e violenze possano essere cancellati da un sorriso e dalla semplice volontà di fare del bene accantonando le brutte abitudini. Il messaggio, valido per adulti e bambini, è una lezione importante capace di riaccendere la speranza: non esiste male che un atto di autentica bontà non possa curare.

Al messaggio, perfettamente in tema con il clima natalizio del periodo, si aggiunge la capacità del regista di incastrare nella trama la maggioranza dei miti che, nella tradizione europea e in quella americana, accompagnano Babbo Natale: la sua capacità di intruffolarsi dai caminetti, la slitta volante, e quel meraviglioso inventario di fantasie e storie, che da sempre accompagna l’omone vestito di rosso, trovano un’originale spiegazione in Klaus – I segreti nel natale dando al film un ulteriore e autentico quid in più.
Ad una storyline colma di tenerezza e originalità si uniscono la simpatia e lo sviluppo accurato dei personaggi, principali quanto secondari, garantendo al lungo metraggio un successo più che meritato.
Per noi, il film merita un 10/10.
La colonna sonora, composta da canzoni splendide che viene voglia di cantare anche non sapendo il testo, e l’uso delle luci sono stati studiati a pennello: mettendo a confronto un fotogramma delle scene iniziali e uno delle ultime, il cambiamento dei colori è lampante e, spogliatasi delle noiose tonalità del grigio, l’ambientazione si arricchisce di tonalità calde sottolineando il graduale cambiamento che interessa personaggi e location.
Sicuramente, questo è uno di quei film che ciascuno di noi vedrà e rivedrà più che volentieri ogni dicembre, stretti tutti insieme sul divano con una bella tazza di cioccolata calda a farci compagnia.

*Volpe e Jo

Regali con il ❤

San Valentino si avvicina e, come ogni anno a febbraio, cataloghi e siti di e-commerce vengono febbrilmente consultati alla ricerca del regalo perfetto per la propria anima gemella: qualcosa di nuovo, originale e che riesca ad esprimere al meglio i sentimenti che proviamo.
Come sempre, chi ha la fortuna di avere al proprio fianco un/una booklover è decisamente facilitato non solo perchè granparte dei prodotti sono disponibili tutto l’anno, facilmente reperibili e il più delle volte anche piuttosto economici, ma anche e sopratutto perché un/a vero/a booklover fara i salti di gioia per qualunque cosa gli/le venga regalato a patto che riguardi la sua passione più grande: i libri.

• FOR BOOKLOVERS ONLY/ONLY FOR BOOKLOVERS (scegliere variante corretta)
Da qualche anno a questa parte, un noto marchio milanese ha iniziato a produrre una serie di prodotti a tema Book•Lovers: una tentazione per i lettori più accaniti e una benedizione per i partner dei suddetti lettori, che possono scegliere tra una vasta gamma di prodotti per accontentare le loro dolci metà.
Borse, Set di penne, quaderni di tutte le misure, calendari segnalibro, mugs e simpatiche tazzine da caffé per due sono solo alcune delle numerose e divertenti proposte di questo marchio che, ad un prezzo accessibile, vi permetterà di fare contenta la persona amata con un presente simpatico e originale.

• BIBLIOPHILE STARTER PACK
Le librerie non sono solo un ricettacolo di tentazioni dove, tra copertine accattivanti e libraie convincenti, si finisce sempre per lasciare tutti i soldi che abbiamo nel portafoglio.
Solitamente, nei pressi delle casse o nel reparto dedicato, è possibile trovare gadget interessanti, belli da vedere e utili per un lettore compulsivo e provetto bibliotecario.
Tra i tanti che abbiamo trovato (e testato) vi segnaliamo un kit per l’organizzazione di una piccola biblioteca domestica corredato di:
– schedine per il prestito
– timbro con data e tampone
– matita
Qualora la vostra anima gemella sia già attrezzata, tra i quaderni e le agende è possibile trovare, spulciando con attenzione e non demordendo, i così detti Book Journals: quaderni in cui è possibile prendere appunti sui libri in lettura, letti o da leggere, scrivere eventuali recensioni o segnarsi titoli particolarmente interessanti e consigli di lettura.
Questo articolo, oltre ad essere decisamente apprezzato da chi gestisce o intende iniziare a gestire un BookBlog, è facilmente riproducibile seguendo uno dei numerosi tutorial che si possono trovare online o spulciando siti di condivisione idee come Pinterest.

• PER SCALDARE L’ANIMA E IL CUORE
La bella stagione è sempre più vicina, ma una nevicata di metà febbraio può dare un tocco di magia in più alla festa di San Valentino oltre che a far precipitare nuovamente le temperature
Che sia a causa della neve o per rispondere alle esigenze di un’anima gemella particolarmente freddolosa, anche in questo caso sono diverse le idee che possono far sentire alla persona amata tutto il vostro calore e amore.
Un bel plaid dentro cui avvolgersi e accoccolarsi per condividere una bella lettura è sempre un’idea carina e, cosa migliore, può tornare utile per tutta la stagione fredda.
Spulciando in internet è possibile trovare té e tisane ispirati al mondo della letteratura. Una tazza di té è, il più delle volte, la sola compagnia di cui un booklover ha bisogno e, questi infusi, gli permetteranno di abbinare ad ogni romanzo la giusta bevanda in modo da render ancor più coinvolgente la lettura.
Purtroppo, al momento, questa tipologia di prodotto non è venduta da nessun rivenditore italiano a noi noto, ma spulciando su siti come Amazon o Etsy,  è possibile trovare il set che più si addice alla nostra dolce metà.
Dimenticate candele dai profumi zuccherosi, fragranze di rose rosse e violette e stupite il vostro/la vostra partner con una candela al profumo di “Libreria antica” o di “Libro nuovo”: candeline dagli aromi decisamente più gradevoli ed originali.

• BOOKNERDS ALLA RISCOSSA
Amati ed odiati, apprezzati per la loro comodità o disprezzati per la loro freddezza; gli e-reader sono sempre più diffusi e anche numerosi booklover, per esigenze di vario tipo, stanno iniziando a ripiegare su questa soluzione decisamente poco poetica, ma altrettanto pratica per quanto riguarda il peso e la possibilità di caricare sul proprio lettore una quantità considerevole di e-book scaricabili, tra le altre cose, gratuitamente.
Se anche la vostra anima gemella è passata al “lato digitale della lettura”, potrebbe essergli utile una bella custodia per proteggere e trasporare in tutta sicurezza il prezioso e-reader a cui, volendo, si può aggiungere un buono per il dowload di e-book dalle apposite piattaforme.
Anche in questo caso è sufficiente spulciare qualche sito di shopping online per trovare il modello e la fantasia più adatta ai gusti e alle esigenze della vostra anina gemella.
Una soluzione che mette d’accordo lettori tradizionali e lettori digitali è sicuramente l’acquisto di gif cards utilizzabili store online e librerie.

• REGALI CON IL 
Quando si parla della persona amata, nessun regalo sembra mai adatto e niente riesce ad esprimere alla perfezione i nostri sentimenti e così la festa di San Valentino e la ricerca di un presente si possono diventare fattore di stress e ansia da prestazione che poco c’entrano con il reale significato di questa ricorrenza.
Che si tratti di un gioiello o di un segnalibro, di un accessorio costoso o di un pensiero realizzato a mano pensando alla vostra dolce metà; qualsiasi cosa abbiate pensato, realizzato o comprato sarà il regalo perfetto perché in fondo, San Valentino, è solo un giorno come un altro in cui mostrare, con spontaneità e tenerezza, i nostri sentimenti con alla persona che amiamo.

Buon San Valentino.

FESTEGGIAMENTI PRIMO COMPLEANNO!

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Per festeggiare il nostro primo compleanno, abbiamo organizzato in collaborazione con le pagine Elsa&Rotchen Gems e Elsa&Rotchen Creations un giveaway che terminerà il giorno di San Valentino!

In palio, gentilmente offerti dalle nostre amiche, ci sono:

(1) book journal disegnato a mano
(2) portachiavi con il logo di Arcadia

Partecipare è semplice, ecco le regole:

– Mettere “mi piace” alle pagine : Arcadia: lo scaffale sulla laguna, Elsa&Rotchen Gems ed Elsa&Rotchen Creations

– Condividere PUBBLICAMENTE sul proprio profilo, questo serve a noi per controllare chi effettivamente aderisce al concorso.

– Commentare la foto indicando quale premio si desidera.

– Taggare due amici nella foto dell’evento.

ps. Le spese di spedizione sono A CARICO DEL DESTINATARIO, eventualmente ci si può accordare per una consegna a mano

 

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Gioie d’inverno

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Di tutte le stagioni quella invernale è sicuramente la preferita dai lettori che, con la complicità delle fredde giornate dicembrine, hanno sempre più di una buona ragione per rintanarsi in casa e dedicarsi alla loro lettura.
In occasione del solstizio d’inverno, Bustle ha elencato i motivi per cui la stagione invernale è la preferita dai booklovers.

– LA TANA
La neve e il ghiaccio hanno una loro poesia, questo è innegabile, ma le basse temperature invernali non sono sicuramente uno sprone ad uscire con il rischio di prendersi un brutto raffreddore. Le cupe giornate di dicembre diventano quindi un’ottima occasione per restare rintanati in casa e, nascosti nella propria tana da lettore, coccolarsi con un buon libro e qualcosa di caldo, mentre fuori nevica e si sentono i primi timidi canti natalizi.

– ALL I WANT FOR CHRISTMAS IS … BOOKS!
Siete ancora indecisi su che regalo fare al vostro amico/a topo di biblioteca? Basterà cercare tra i suoi libri per trovare una nutrita lista di titoli che, per mancanza di tempo o fondi, il nostro booklover non è ancora riuscito ad acquistare.
Per tutti Natale significa regali in arrivo, per un lettore accanito significa libri in arrivo.

– TEMPO PER SE’
Con l’arrivo delle vacanze di Natale si inaugura ufficialmente il periodo ideale in cui dedicarsi con tranquillità ai propri passatempi, siano essi la cucina, il fai da te o l’arte.
Per un lettore le feste sono il momento giusto per dedicarsi totalmente alla lettura e smaltire la pila di libri che si è accatastata nel corso dei mesi.

– LET IT SNOW….LET IT SNOW…LET IT SNOW!
Per gli amanti del freddo c’è un ultimo particolare che rende questa stagione particolarmente lieta: la neve. I lettori invernali amano il ghiaccio, la sensazione dei passi su una candida coltre di neve e tutte quelle sensazioni che solo la stagione fredda può regalare. Questi lettori tutt’altro che “freddolosi” possono contare su moltissimi libri “a bassa temperatura”: romanzi ambientati in inverno o che semplicemente narrano storie che si sviluppano tra le nevi e i ghiacci dei paesi nordici. Da Dickens ai gialli di Nesbo: per chi ama le atmosfere glaciali c’è solo l’imbarazzo della scelta, mentre ai più pantofolai raccomandiamo di dedicarsi a simili letture solo se muniti di una calda coperta e di una bevanda bollente.

*Jo

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