Natale Solidale ~ La bontà sotto l’albero

C’è più gioia nel dare che nel ricevere, recita un vecchio adagio e in occasione del Natale tutti noi siamo, volenti o nolenti, coinvolti in una caccia al regalo perfetto da dare alla nostra dolce metà, ad un parente o ad un caro amico. Tuttavia, nessuno ha mai detto che un dono debba fare felici solamente due persone. I regali solidali sono un’alternativa valida agli acquisti tradizionali e permettono di finanziare progetti importanti di ONG e associazioni attive sia a livello medico sanitario che sociale. Alcune di queste organizzazioni sono famose a livello nazionale e globale, mentre altre sono maggiormente attive a livello regionale se non addirittura cittadino, ma non per questo meno bisognose del nostro aiuto. In questo articolo abbiamo deciso di raggruppare alcune delle ONG alle quali, in questi anni, abbiamo dato il nostro sostegno con piccole donazioni o acquisti sui loro store.

Da 50 anni, Medici senza frontiere opera per portare soccorso sanitario e assistenza umanitaria in tutti quei paesi in cui il diritto alla cura, a causa di conflitti, epidemie o disastri naturali, non è più garantito. Attiva in 88 paesi del mondo, i medici che hanno aderito all’organizzazione hanno ad oggi effettuato più di 11 milioni di visite.
Per sostenere Medici Senza Frontiere questo Natale, vi consigliamo di visitare il loro shop: tra scatole natalizie, taccuini, magliette, calendari e cesti natalizi troverete sicuramente qualcosa da regalare ai vostri amici e parenti.

Emergency è un’altra organizzazione internazionale che ha come obiettivo portare cure gratuite a chi ne ha bisogno. Attivi dal 1994 operano in Afghanistan, Iraq, Sudan, Sierra Leone, Uganda, Yemen e Italia. Anche Emergency ha attivato uno shop online dove si possono trovare regali, natalizi e non, per sostenere l’operato dell’organizzazione: segnaliamo come opzioni interessanti sia oggettistica da scrivania sia box più innovative come il loro set “attira insetti” il quale contiene semi di fiori che piacciono tanto sia alle api sia alle farfalle.

Telethon si auto definisce una vera impresa collettiva: scopo di questa associazione è raccogliere fondi per finanziare la ricerca scientifica sulle malattie generiche rare in modo da trovare una cura, dare diagnosi certe e migliorare la vita di chi è affetto da queste patologie.
Se volete donare a telethon ma la donazione mensile è troppo onerosa per voi, vi consigliamo di visitare il loro negozio online dove potete trovare cuori di cioccolato, candele profumate oggetti di cancelleria da regalare a voi stessi o a chi amate. Naturalmente, tutto il ricavato sarà usato dall’associazione per finanziare i loro progetti!

La fondazione Airc per la Ricerca sul Cancro a Natale permette di fare piccole donazioni, tramite l’acquisto di piccoli pensieri a basso costo, a sostegno della ricerca sui tumori che colpiscono bambini e adolescenti. Carta da regalo, tazze, marmellata e cioccolatini (per altro buonissimi, approvati da Volpe, Jo e famiglia!) sono le piccole cose che aire mette a disposizione sul suo shop in occasione del Natale. Il gesto potrà sembrare piccolo, ma questo regalo permetterà di rendere più vicino un futuro in cui il cancro sarà sempre più curabile.

Si è molto sentito parlare, quest’anno, di Pangea onlus e del suo operato con e per le donne Afghane. I loro progetti permettono alle donne con le loro famiglie di ripartire e, ora che l’Afghanistan è di nuovo sotto il regime talebano, Pangea opera ancora più strenuamente per portare tutto l’aiuto possibile.
Come le altre organizzazioni che vi abbiamo presentato oggi, anche Pangea ha un piccolo negozio online dove potete trovare sia dei presenti (come ciondoli o splendide spille che noi per prime abbiamo acquistato) sia dei regali solidali per donare scolarizzazione o coperte calde.

Save the Children non ha bisogno di presentazioni: si tratta di una delle organizzazioni non governative più grandi al mondo che, dal 1919, lotta per migliorare la vita dei bambini.
Oltre alle regolari donazioni, che comunque potete fare per qualunque organizzazione, Save the Children offre alcuni prodotti solidali che oltre a costituire una donazione all’associazione fanno bene al pianeta: nel loro shop figurano le famose matite che si possono piantare così come decorazioni natalizie complete di semi per piantare alberi o fiori. Oppure potete scegliere, come ho fatto io per il mio nonno, di regalare cure mediche essenziali a bambini che altrimenti non ne avrebbero accesso.

*Jo&Volpe

Artigiani a Natale II Edizione

Che questo sia un Natale sopra dalle righe, ormai, è un dato di fatto: ma un’anomalia non è per forza sinonimo di “brutto” o “triste” e può trasformarsi in un’opportunità.
Con i centri commerciali chiusi e il rischio di creare assembramenti nei negozi, al tradizionale shopping natalizio si aggiunge una nuova preoccupazione (come se l’ansia di trovare il regalo perfetto non bastasse) e, alla fine, i più ripiegano sugli acquisti online negli store delle grandi marche.

Anche quest’anno, come l’anno scorso, siamo andate a caccia di artigiani italiani: abbiamo ascoltato le loro storie e sbirciato tra le loro creazioni rimanendo, ogni volta, stupite ed entusiaste delle loro proposte.
Per dare una mano a questi veri e propri artisti, abbiamo deciso di allargare la proposta di Artigiani a Natale anche a piccoli imprenditori i cui prodotti non sono esclusivamente per veri Booklover. Pronti a conoscerli?

Lo shop di BiancaAndMe è un mondo di profumi e di colori. I suoi prodotti di bellezza sono interamente realizzati a mano, con prodotti di alta qualità e di origine italiana. Le ricette di Grazia sono stagionali e i saponi sono curati con attenzione per offrire al cliente un prodotto ottimo sia nelle componenti sia nella forma.

Avreste mai pensato che delle vecchie scatole di latta potessero diventare gioielli? Nemmeno noi. Eppure, FiordiLatta fa proprio questo: trasforma scatole in latta vintage in qualcosa di unico, inimitabile. Elisa regala nuova vita ad oggetti di recupero e, così facendo, crea collane, orecchini e bracciali che non solo sono incantevoli da vedere ma sono anche eco-sostenibili.

Lo shop di Manuche è una vera gioia per gli occhi di chi, come quasi tutti i booklover, ama la carta e il vintage. Taccuini, stampe, bookjournal, agende e ricettari sono solo alcuni dei numerosi prodotti nati dalla passione di Emanuela per la fotografia, il design e l’artigianato. Ciascun articolo è frutto di un lavoro attento e dettagliato, rispettoso dell’ambiente e del nostro ecosistema: la carta utilizzata da Manuche è tutta riciclata e le rilegature sono realizzate in cotone organico e lana sarda di altissima qualità.

Per un Booklover non esiste gioia più grande che possedere un segnalibro, o meglio ancora più di uno, ispirato al proprio libro preferito! Su PendragonsShop potrete trovare cartoline, spille, shopping bag e segnalibri per tutti i gusti ideati dalla mente di Oreste. Dedicati sia a romanzi sia a film o serie TV, sarà impossibile non trovare qualcosa che possa soddisfare i gusti dei vostri amici e parenti!

Acquistare dagli artigiani non è solamente un aiuto concreto all’economia del nostro paese, ma è anche garanzia di qualità ed originalità.
Il più delle volte, infatti, si ha la certezza di comprare e regalare un pezzo unico e si sostiene la fantasia e la creatività di persone coraggiose e di talento il cui lavoro, purtroppo, spesso rischia di essere bisfrattato o relegato a semplice passatempo.

*Volpe&Jo

Calendario dell’avvento 2020 – Freebie

Torna, anche quest’anno, il calendario dell’avvento dedicato ai Booklovers.
24 domande, curiosità, giochi e sorprese per vivere insieme questo tempo magico.

Non solo su Instagram!

Ogni settimana sarà possibile scaricare dal nostro sito dei contenuti a tema booklover.
Il primo è già disponibile, siete curiosi di scoprirlo?

Cliccate sull’immagine per scoprire quali sorprese vi attendono.

Artigiani a Natale – II Edizione

In questi anni abbiamo avuto modo di incontrare e conoscere artigiani ed artisti e di apprezzare le creazioni di queste persone coraggiose e folli, appassionate e volenterose.
Artigiani a Natale è l’iniziativa, promossa da Arcadia lo scaffale sulla Laguna, volta a portare “sotto i riflettori” queste piccole ed importanti realtà che, ora più che mai, hanno bisogno del sostegno e dell’aiuto di tutti per non essere fagocitate.

Rispetto all’anno scorso sono cambiate molte cose e anche noi di Arcadia abbiamo dovuto rivedere le regole per poter partecipare a questa iniziativa alla quale potranno aderire solo ed unicamente coloro che sono in possesso di Partita IVA o che si appoggino a marketplace come Etsy o Misshobby.

E’ inoltre richiesto, a tutti i partecipanti, di sottoscrivere una autodichiarazione (vedi allegato in Area Download) in cui si attesti l’adesione volontaria e gratuita all’iniziativa.
Come sapete, le regole sulla pubblicità e le sponsorizzazioni sono molto stringenti e tese a prevenire ogni forma di evasione fiscale.

*Lo Staff di Arcadia lo scaffale sulla Laguna

Il tredicesimo dono

IL TREDICESIMO DONO

Autore:  Joanne Huist Smith
Anno:  2018
Editore:  Garzanti

.: SINOSSI :.

«Mamma, abbiamo perso l’autobus.» È la mattina di un freddo e grigio 13 dicembre, e Joanne viene svegliata improvvisamente dai suoi tre figli in tremendo ritardo per la scuola. Ancora non sanno che quel giorno la loro vita sta per cambiare per sempre. Mentre di corsa escono di casa, qualcosa li blocca d’un tratto sulla porta: all’ingresso, con un grande fiocco, una splendida stella di Natale. Chi può averla portata lì? Il bigliettino che l’accompagna è firmato, misteriosamente, «I vostri cari amici». Mancano tredici giorni a Natale, e Joanne distrattamente passa oltre: è ancora recente la morte di Rick, suo marito, e vorrebbe solo che queste feste passassero il prima possibile. Troppi i ricordi, troppo il dolore. Ma giorno dopo giorno altri regali continuano ad arrivare puntualmente, e mai nessun indizio su chi possa essere il benefattore. La diffidenza di Joanne diventa prima curiosità, poi stupore nel vedere i suoi figli riprendere a ridere, a giocare, a divertirsi insieme. Sembra quasi che stiano tornando a essere una vera famiglia. E il mattino di Natale, mentre li guarda finalmente felici scartare i loro regali sotto l’albero addobbato, Joanne scopre il più prezioso e magico dei doni. Quello di cui non vorrà mai più fare a meno, e il cui segreto ha scelto di condividere con i suoi lettori in questo libro suggestivo, profondo ed emozionante. Il tredicesimo dono riesce così ad aprirci gli occhi sulla gioia che ci circonda sempre, anche nei momenti più impensabili. Sulle sorprese inaspettate che la vita sa regalarci. E sulla felicità improvvisa che tutti possiamo donare a chi ci sta accanto, non smettendo mai di credere nella forza e nella generosità dei nostri cuori.

.: IL NOSTRO GIUDIZIO :.

È stato un anno duro per la mia famiglia e, leggendo queste pagine, gli occhi si sono velati più di una volta ricordando quei giorni di spola tra casa e il reparto di rianimazione, ma ancor più commovente, e rinnovato motivo di gratitudine, è stato ripensare con affetto alle tante persone che, a modo loro, ci sono state accanto aiutandoci ora un pasto caldo già pronto, ora una lavatrice o una scorta di biancheria pulita e stirata.
Tratto da una storia vera, Il tredicesimo dono regala tredici capitoli dal sapore agrodolce dove l’amarezza per una perdita viene lentamente lenita dall’amore e dalla compassione.
Una stella di natale è l’innesco per una catena di solidarietà che, in pochi giorni, coinvolge e contagia personaggi che, altrimenti, difficilmente riuscirebbero a trovare spazio tra le pagine di un romanzo natalizio senza sembrare inopportuni o meri espedienti per tenere vivo il buonismo che, specialmente nelle feste, permea canzoni, spot pubblicitari, film, e chi più ne ha più ne metta.

Recensire una storia vera è un compito ingrato: come si può esprimere un giudizio sulla vita di qualcuno? Valutare lo stile con cui ha messo su carta le proprie emozioni e il proprio dolore e fermarsi a soppesare ogni pagina alla ricerca di qualcosa fuori posto o che, semplicemente, non ci aggrada?
Non si può.
Ma se questa consapevolezza non bastasse, sappiate che il romanzo di Joanne Huist Smith non ha nulla da farsi perdonare.
In nome di un romanticismo ingiustificato, che premia il carico emotivo di una storia a scapito dello stile e della qualità, gli scaffali hanno accolto libri resi zuccherosi da storie d’amore ricalcate da commedie già viste, sedicenti volumi pseudopsicologici in cui vengono somministrate lezioni per affrontare lutti, malattie e sfide estranee agli autori che di esse scrivono.
Il tredicesimo dono è un cuore che palpita e, se in un primo momento si è tentati di credere che si tratti di una favola originale e ben scritta, basta aspettare qualche capitolo perchè si insinui il sospetto che si tratti di una storia vera e, arrivati alla conclusione e ai ringraziamenti, quell’ipotesi si concretizza strappando un’ultima ammirata lacrima al lettore.
Il mio, ipotetico, voto non può essere che 9,5/10: una storia che ricorderò tanto per le emozioni quanto per gli insegnamenti e gli ispiranti esempi che propone che rendono questa lettura consigliata a chiunque voglia cimentarsi con una storia vera di sofferenza ma, sopratutto, di rinascita e condivisione.

*Jo

Klaus – I segreti del Natale ~ Streaming and Pajamas

.: TRAMA :.

Un postino egocentrico stringe un’improbabile amicizia con un giocattolaio solitario, riportando la gioia in una città fredda e cupa che ne ha disperatamente bisogno.

.: IL NOSTRO GIUDIZIO :.

Di film su Babbo Natale, e sulle leggende che lo circondano, ne sono stati girati tantissimi d’animazione e non.
Eppure, quando si arriva ai titoli di coda di Klaus – I segreti del Natale, si sente che in questo film c’è qualcosa di diverso.

Decidere di voler raccontare le origini di un personaggio così iconico è una scelta coraggiosa e difficile che il regista, Sergio Pablos, ha saputo affrontare brillantemente, complici una serie di intuizioni geniali che, nell’insieme, compongono una pellicola davvero degna di nota.
Pablos porta sullo schermo il volto umano di Babbo Natale, accantonado (almeno in parte) l’aura di magia e meraviglia che dalla notte dei tempi lo avvolge. Protagonista del lungometraggio è il più improbabile degli eroi, non che l’ultimo personaggio che qualcuno si aspetterebbe di vedere in un film natalizio: Jesper, un postino egocentrico che non ha altro scopo se non quello di tornare alla sua oziosa e viziata vita.
Il suo incontro con Klaus, avviene quasi per caso e, lungi dai sentimenti buonisti che solitamente permeano i film sul natale, risulta in linea con lo spirito cinico e approfittatore di Jesper.
I cambiamenti, innescati dalle azioni dei due coprotagonisti, operano un’autentica trasfomazione tanto nei personaggi quanto nell’ambientazione e avvengono lentamente dando così compimento e significato al motto che incarna la filosofia stessa del film “un vero atto di bontà ne ispira sempre un altro”.
Il lungometraggio contrappone la violenza e l’odio, perpetrato dagli abitanti di Smeerensburg (città fittizia dove la storia è ambientata) per mera consuetudine, al miracolo, troppo spesso dato per scontato, della gentilezza e dimostrando come anni di faide e violenze possano essere cancellati da un sorriso e dalla semplice volontà di fare del bene accantonando le brutte abitudini. Il messaggio, valido per adulti e bambini, è una lezione importante capace di riaccendere la speranza: non esiste male che un atto di autentica bontà non possa curare.

Al messaggio, perfettamente in tema con il clima natalizio del periodo, si aggiunge la capacità del regista di incastrare nella trama la maggioranza dei miti che, nella tradizione europea e in quella americana, accompagnano Babbo Natale: la sua capacità di intruffolarsi dai caminetti, la slitta volante, e quel meraviglioso inventario di fantasie e storie, che da sempre accompagna l’omone vestito di rosso, trovano un’originale spiegazione in Klaus – I segreti nel natale dando al film un ulteriore e autentico quid in più.
Ad una storyline colma di tenerezza e originalità si uniscono la simpatia e lo sviluppo accurato dei personaggi, principali quanto secondari, garantendo al lungo metraggio un successo più che meritato.
Per noi, il film merita un 10/10.
La colonna sonora, composta da canzoni splendide che viene voglia di cantare anche non sapendo il testo, e l’uso delle luci sono stati studiati a pennello: mettendo a confronto un fotogramma delle scene iniziali e uno delle ultime, il cambiamento dei colori è lampante e, spogliatasi delle noiose tonalità del grigio, l’ambientazione si arricchisce di tonalità calde sottolineando il graduale cambiamento che interessa personaggi e location.
Sicuramente, questo è uno di quei film che ciascuno di noi vedrà e rivedrà più che volentieri ogni dicembre, stretti tutti insieme sul divano con una bella tazza di cioccolata calda a farci compagnia.

*Volpe e Jo