Un racconto nel cassetto II EDIZIONE – Storie in viaggio

cover1.jpg
Anche quest’anno la pagina Arcadia: lo scaffale sulla Laguna è lieta di invitarvi alla seconda edizione del concorso “Un racconto nel cassetto”: la rassegna di racconti brevi che si concluderà a settembre.
Per questa seconda edizione abbiamo pensato ad un tema per aiutare i nostri talentuosi autori nella stesura del loro testo.
Per partecipare bisognerà seguire alcune semplici regole.
 
PER PARTECIPARE
– Bisogna essere fan della pagina
– I componimenti devono essere inviati all’indirizzo e-mail arcadia.loscaffale@gmail.com
 
REGOLAMENTO
– Il tema del componimento è IL VIAGGIO: tutti i componimenti brevi dovranno quindi raccontare un viaggio avvenuto in un luogo REALE.
– L’autore può scegliere lo stile e la forma che preferisce nei, restando comunque fedele alle regole del racconto breve.
– Possono essere raccontate vacanze, pellegrinaggi, scampagnate o semplici passeggiate tra le strade di una città: l’importante è che il “viaggio” sia reale e non frutto di un sogno ad occhi aperti.
 
– Ogni autore può partecipare con UN SOLO scritto.
 
– I componimenti in gara devono essere inviati all’indirizzo e-mail arcadia.loscaffale@gmail.com
Testi inviatici con modalità differenti SARANNO IMMEDIATAMENTE SQUALIFICATI.
 
– Volgarità, bestemmie, blasfemia, pornografia, contenuti che incitano l’odio, la violenza, il razzismo, la discriminazione e la pedofilia SARANNO IMMEDIATAMENTE SQUALIFICATI.
 
– Gli elaborati devono rispettare la seguente formattazione:
CARATTERE: arial
GRANDEZZA: 12
INTERLINEA: 1,5
 
– I componimenti, formattati come indicato, NON devono superare le 10.000 battute spazi ESCLUSI
 
– Gli autori acconsentono, partecipando al concorso, alla pubblicazione del loro scritto sulla pagina Facebook “Arcadia, lo scaffale sulla Laguna” e sull’omonimo sito web.
 
– Il termine ultimo, INDEROGABILE, per inviare il proprio elaborato è fissato per DOMENICA 10 SETTEMBRE 2017.
 
IL VINCITORE
 
– Ogni scritto verrà pubblicato in pagina e nel sito insieme alla foto ufficiale del concorso.
 
– I PARTECIPANTI al concorso sono tenuti a leggere e recensire le storie degli altri concorrenti, esprimendo un giudizio su:
– originalità
– stile
– correttezza
degli elaborati in gara e assegnando a ciascuno elaborato un voto da 1 a 10.
Come per le precendenti edizioni i partecipanti potranno assegnare i punteggi più alti ( 10 – 9 – 8) solamente UNA VOLTA
 
– L’elaborato che avrà ottenuto più “likes” si aggiudicherà il “premio del pubblico”.
 
– Il vincitore sarà proclamato DOMENICA 17 SETTEMBRE 2017.
 
– Il premio messo in palio è un quaderno, le spese di spedizione sono A CARICO DEL VINCITORE (eventualmente ci si può accordare per una consegna a mano).
 
– Al vincitore del “premio del pubblico” e agli altri partecipanti verrà inviata una piccola sorpresa.
 
COMPRARE LIKE O BARATTARLI SU GRUPPI DI SCAMBIO E’ SEVERAMENTE VIETATO.
Lo staff di Arcadia provvederà, durante le votazioni, ad assicurarsi che le condivisioni delle foto siano regolari e, in caso contrario, il componimento in questione SARA’ ELIMINATO e SQUALIFICATO.
La nostra pagina non è una vetrina né un talent scout in cui mettersi in mostra.
Chi partecipa deve aver voglia di mettersi in gara giocare e divertirsi in compagnia.
 
Lo staff di “Arcadia, lo scaffale sulla laguna”, resta a vostra disposizione per qualsiasi dubbio ed augura a tutti voi buona fortuna!
Pubblicità

Il bacio più breve della storia

18588691_1031247313678955_2002989706434280689_o

IL BACIO PIU’ BREVE DELLA STORIA

Autore: Mathias Malzieu
Anno: 2015
Editore: Feltrinelli

.: SINOSSI :.

Parigi, una sera al Théâtre du Renard, l’orchestra suona It’s Now or Never. Una ragazza misteriosa e sfuggevole si aggira, lui la nota, cerca in ogni modo di avvicinarla e, quando ormai tutto sembra impossibile, si trovano faccia a faccia e si baciano. Un bacio minuscolo, il più breve mai registrato, e lei scompare. Invisibile, si allontana. Un mistero anche per un inventore come lui che, seppur di indole tendenzialmente depressa, è determinato a rivedere l’eterea e vulnerabile creatura che lo ha ammaliato. Inizia così una ricerca serrata in cui sarà affiancato da due bizzarri personaggi: un detective in pensione, che ha tutto l’aspetto di un orso polare, e il suo stravagante pappagallo. Le invenzioni si susseguono e qualcosa di molto goloso e originale aiuterà il protagonista nel suo scopo. Ormai è chiaro, fra i due è scoccata una scintilla, si è prodotto un cortocircuito. Ma in amore gli artifici non bastano, servono coraggio e temerarietà, doti che entrambi dovranno conquistare se vorranno trovarsi e abbandonarsi l’uno all’altra.
Riusciranno i due a superare ostacoli e paure e a vivere il loro amore?

“I tuoi occhi sono troppo grandi, quando ridi, dentro ci si vede il cuore.”

.: IL NOSTRO GIUDIZIO :.

Sono ritornata tra le pagine di Malzieu dopo quattro anni di “separazione letteraria”.
La meccanica del cuore, libro con cui mi sono accostata all’autore, ha fatto conoscere lo scrittore francese ai lettori italiani, consacrandolo come best seller e regalandogli un biglietto di solo andata per la notorietà. Ci è voluto un po’ di tempo per osare prendere di nuovo in mano gli scritti di questo artista d’oltralpe, gli anni necessari ad esorcizzare la paura di misurarmi con un testo mal scritto, banale e insipido come quelli che, purtroppo, seguono i capolavori che ci fanno innamorare del/la tal/e scrittore/trice.
Con Il bacio più breve della storia i miei timori sono stati definitivamente scongiurati, spazzati via da una scrittura che ho trovato più matura e coraggiosa, azzardata e giocosa: un vero piacere per gli occhi che, purtroppo, può essere goduto appieno solamente da chi ha la possibilità di leggere il romanzo in lingua originale (Le Plus Petit Baiser Jamais Recensé è il titolo francese dell’opera).
Malzieu è un compositore e la sua indole creativa non lo abbandona nel momento in cui passa dalle note alle lettere, dalla melodia alla frase. Gioca con le parole, accosta termini legati da assonanze e crea neologismi laddove la sua lingua non gli fornisce il termine adatto.
Il libro parla di amore, parla di perdita, di paura e di sesso e lo fa con la delicatezza e spenzieratezza di un poeta innamorato, sconfitto ma non rassegnato davanti all’ennesima delusione. In poco più di cento pagine, l’autore ci presenta personaggi traditi dal cuore, invisibili e ancora innamorati decisi a rischiare il tutto per tutto per guadagnarsi il loro “per sempre felici e contenti” privato. I capitoli sono un susseguirsi di situazioni surreali che hanno per protagonisti agguerriti scoiattoli da combattimento e baci sintetizzati e concentrati in bonbon di cioccolato e vitamina C.
Le ultime pagine, poi, sono un breviario: una raccolta delle poesie e dei pensieri abbandonati dal protagonista qua e là insieme ai suoi amorcerotti per cuori infranti.

Il mio giudizio finale è 9/10: come ho già detto non sono rimasta delusa, ma rispetto al  La meccanica del cuore ho trovato quest’opera leggermente calante.
Malzieu è dotato di un’innata capacità di sintesi e riesce a “sintetizzare” trame, dialoghi e situazioni in libretti da un centinaio di pagine l’uno, creando ogni volta un bel concentrato dove ogni elemento si incastra a perfezione in frasi scorrevoli e piacevoli.
Il libro non delude: diverte, commuove, fa riflettere, sospirare e fa venire voglia di baciare la persona amata.
Il mio unico rimpianto e non conoscere il francese per poterlo leggere in lingua originale, ma devo ammettere che questa mancanza viene colmata dall’abilità della traduttrice, che ha saputo rendere al meglio le composizioni dell’autore senza alterarne il significato.

*Jo

ASSOCIAZIONE GENITORI E INSEGNANTI

16997705_976088079194879_297159698845840958_n

ASSOCIAZIONE GENITORI E INSEGNANTI

Autore: R.A. Lafferty e altri
Edizione: Mondadori
Anno di pubblicazione: 1980

.:SINOSSI:.

“Uno dei più grandi misteri della fantascienza – scrive Harlan Ellison presentando al pubblico Usa questa stupefacente antologia – è perché mai i geniali, gloriosi, folli racconti del folle Lafferty non siano stati raccolti in un volume prima d’oggi.”

.:IL NOSTRO GIUDIZIO:.

Mi ero avvicinata alla lettura di questo testo circa quindici anni, spinta da mio padre che lo amava particolarmente.
Mi ero stufata al primo racconto.
Qualche giorno fa, al contrario, l’ho visto nella libreria e ho deciso di riprovare per vedere se qualcosa fosse cambiato nel testo o in me. In meno di un paio di giorni l’ho finito.
I racconti sono a carattere fantascientifico- filosofico e i miei preferiti sono stati il primo, che da il nome alla raccolta, seguito da “Le sei dita del tempo” e da “Il duello sulla montagna”.
Il finale di ogni racconto lascia dietro di sé una traccia totale di mistero: ci viene promessa una risposta ma questa risposta non arriva perché per tutto il racconto veniamo messi davanti alla ovvia fallibilità dell’uomo che, nonostante venga avvisato del pericolo che corre o venga messo davanti ai suoi limiti, non riesce a comprenderlo.
Avrà successo, quest’uomo, o fallirà?
Solo la nostra mente può dircelo.
Il finale aperto da la possibilità al lettore di continuare la storia nella propria testa creando così una gamma di finali infinita.

Lo consiglio a chi è un po’ grandicello e ha avuto una prima infarinatura di filosofia base, fosse anche quella che si impara crescendo, e a chi ama la fantascienza e il mistero.
Il mio voto, in ogni caso, è un 10/10.

*Volpe

IL BAR SOTTO IL MARE

51QPg5JV2WL._SX314_BO1,204,203,200_.jpg

IL BAR SOTTO IL MARE

Autore: Stefano Benni
Casa Editrice: Feltrinelli Editore
Anno di pubblicazione: 1987

.:SINOSSI:.

Tutto può accadere nel bar sotto il mare. Un bar in cui tutti vorremmo capitare, una notte, per ascoltare i racconti del barista, dell’uomo col cappello, dell’uomo con la gardenia, della sirena, del marinaio, dell’uomo invisibile, della vamp e degli altri misteriosi avventori. Sompazzo, il paese più bugiardo del mondo – Gaspard Ouralphe, il più grande cuoco di Francia – Il verme mangiaparole e l’incredibile storia del capitano Charlemont – La disfida di Salsiccia – Il dittatore pentito – Kraputnyk, il marziano innamorato – Priscilla Mapple e il delitto della II C – Il folletto delle brutte figure, il diavolo geloso e la chitarra magica – La storia di Pronto Soccorso e Beauty Case – Il mistero di Oleron e l’Autogrill della morte – Californian crawl – Il pornosabato del cinema Splendor – I capricci del dio Amikinont’amanonamikit’ama – Arturo Perplesso Davanti alla Casa Abbandonata sul Mare – Il racconto più breve del mondo, la fatale Nastassia e la grande Traversata dei Vecchietti.

.:IL NOSTRO GIUDIZIO:.

Per variare un po’, ho deciso di dedicarmi a una lettura più leggera del solito (insomma, più o meno più leggera!) e di immergermi nei racconti di Stefano Benni scritti come fossero raccontati dagli avventori di un particolare bar: un bar sotto il mare.
I racconti sono tanti, alcuni mi sono piaciuti molto, in particolare mi viene da segnalare “Il mistero di Oleron” e “Kraputnyk il marziano innamorato”, altri invece mi hanno lasciato indifferente o addirittura un po’ annoiata.
La pecca più grande è il fatto che ci siano davvero molti termini scurrili, volgari e allusioni sessuali che io non apprezzo particolarmente, tuttavia so benissimo che è anche la caratteristica peculiare di questo autore quindi non mi sento di dilungarmi troppo su questo punto.
Lo stile è scorrevole e simpatico, l’ironia è una delle caratteristiche principali ed è apprezzabilissima.

Lo consiglio a chi piacciono le storie brevi con un significato sotteso non sempre ovvio alla prima lettura. Lo sconsiglio a chi trova fastidiosa la reiterazione di determinati termini un po’ scurrili.
Come voto gli darei un bel 7/10, diciamo che non è il mio libro preferito ma non posso non dire che mi sia piaciuto.

*Volpe

Brividi tra le righe – I vincitori

La prima edizione di “Brividi tra le righe” si è ufficialmente conclusa. Un’edizione turbolenta che, purtroppo, ha visto anche alcuni scrittori ritirarsi ormai prossimi al traguardo.
Atmosfere cupe, incubi che diventano realtà, leggende e racconti in cui il grottesco e il macabro si mescolano hanno caratterizzato le opere in gara che, a modo loro, si sono tutte distinte per lo stile, l’originalità e la correttezza del testo.
Il primo posto è stato conquistato dal racconto di Sher Jones “L’uomo nero”: la storia dietro allo spauracchio dell’uomo nero, un penny dreadful che non vi consigliamo di leggere prima di andare a dormire.
Al secondo posto “Ti voglio bene” di Carlo Omodeo Zorini: una storia grottesca che sarebbe stata sicuramente apprezzata dagli ideatori dei penny dreadful e dai loro scanzonati lettori.
Al terzo posto troviamo Ida Daneri e “Urla nella notte”: i pensieri e i tormenti di un’anima maledetta e innamorata, disperata e assassina che alla notte e alla terra affida il suo dolore e ciò che resta della sua ultima vittima.
Le storie “Sai che hai degli occhi bellissimi?” e “La casa torre” sono state squalificate per mancata votazione da parte degli autori.
Mentre le storie di Devyani Berardi, “La gondola”, e Annrose Jones, “Il ventaglio”, sono state ritirate su richiesta delle autrici.
Tutti i componimenti restano, tuttavia, a disposizione dei lettori su questo sito e sulla pagina Facebook: Arcadia, lo scaffale sulla Laguna.
Lo staff di Arcadia si congratula con il vincitore e con tutti gli scrittori che hanno partecipato con le loro storie!

*Lo staff

15036348_898711763599178_3622129151496615309_n

 

 

Brividi tra le righe – I° edizione

Raccolta dei racconti brevi che partecipano alla prima edizione del concorso “Brividi tra le righe”.
In questo album e sul sito web della pagina sarà possibile votare i propri racconti preferiti fino a domenica 13 novembre.
I non partecipanti possono esprimere la loro preferenza utilizzando il “like” di Facebook o il “mi piace” di wordpress per eleggere il vincitore del premio del pubblico.
I partecipanti, o chi ne fa le veci, devono recensire le storie in gara esprimendo un giudizio sullo stile, l’originalità e la correttezza del testo.
Inoltre per fare la loro classifica possono votare usando le emoticons LOVE (4 punti) WOW (3 punti) AHAH (2 punti).
Si possono usare le tre emozioni UNA VOLTA SOLA, invitiamo quindi i concorrenti a leggere attentamente le storie in gara e a dare a tutti gli scrittori la meritata attenzione senza farsi prendere dalla fretta.
I concorrenti, che non hanno un account facebook ma sono iscritti a wordpress, possono votare sul sito wordpress assegnando alle tre storie più meritevoli un punteggio da 2 a 4 e recensendo le opere in gara esprimendo un giudizio sulle voci sopra indicate..


Info e regolamento:

Regolamento
Vai all’album

Link diretto alle storie in concorso:

La gondola
L’uomo nero
Il ventaglio
Ti voglio bene
Urla nella notte
La casa torre
Sai che hai degli occhi bellissimi?

horror

Un racconto nel cassetto – I VINCITORI

14331614_295989594098396_59084546_n

La prima edizione di “Un racconto nel cassetto” si è ufficialmente conclusa.
Il primo posto è stato conquistato dal racconto di Alessandro “Il lato nascosto“: una storia agrodolce che parla di discriminazione, dolore e amicizia. Al secondo posto si è piazzata Sher Jones con “La morte del re“: un’epica battaglia e la spietata morte che consacra l’amore di un re per la sua regina.Al terzo posto altra storia d’amore uscita dalla penna di Devyani Berardi: “L’amante veneziano” ci accompagna per le strade della Serenissima addormentata e ci invita a scoprire uno dei suoi più oscuri e macabri segreti.

Molto apprezzate sono state le storie di Ida “L’amore non si compra“, Unvialealberato Blogspot “I 1000 e 1 giorni da senile“, Annrose “La regina delle rose” e Monica “L’orma“.

Tutti i racconti resteranno a disposizione dei lettori sia sulla pagina Facebook che sul nostro sito.
Lo staff di Arcadia si congratula con il vincitore e con tutti gli scrittori che hanno partecipato con le loro storie: racconti usciti dal cassetto che ci hanno fatto commuovere, sognare e sorridere.

 

Un racconto nel cassetto – Aggiornamento 2

A poche ore dalla fine delle votazioni il nostro podio vede ancora in testa “Il lato nascosto”, seguito da “La morte del re” e “L’amante veneziano”.
Fuori dal podio si trovano con un leggerissimo distacco “La regina delle rose”, “I 1000 e 1 giorni della senilità” e “L’amore non si compra” e “L’orma”.
Vi ricordo che avete tempo fino alle 20 di questa sera per votare il vostro racconto preferito sulla nostra pagina e su questo sito, dove i punti saranno importanti in caso di spareggio.

14238150_856778567792498_8631319585171994566_n

 

14238215_856780687792286_42268827668358766_n

Un racconto nel cassetto – Aggiornamento

Le votazioni del concorso procedono e a metà settimana la nostra classifica vede in testa “Il lato nascosto” con 14 punti, seguito a ruota da “La morte del re” e a pari merito in terza posizione i racconti “La regina delle rose”, “I 1000 e 1 giorni della senilità” e “L’amore non si compra”; al momento restano fuori dal podio “L’amante veneziano” e “L’orma”, ma tutto può ancora succedere e i prossimi giorni potrebbero portare a colpi di scena improvvisi.
Vi ricordiamo che avete tempo fino a domenica per votare il vostro racconto preferito in pagina, utilizzando il pulsante “like” di Facebook, o mettendo “mi piace” ai racconti che trovate anche qui sul nostro sito, dove potete anche lasciare una vostra recensione.

podio

Un racconto nel cassetto – I° Edizione

Raccolta dei racconti brevi che partecipano alla prima edizione del concorso “Un racconto nel cassetto”.
In questo album e sul sito web della pagina sarà possibile votare i propri racconti preferiti fino a domenica 11 settembre.Vi ricordiamo che su Facebook è possibile votare solamente attraverso l’utilizzo del “like”, altre forme di apprezzamento non verranno calcolate nel conteggio finale dei voti.

Info e regolamento:

https://www.facebook.com/events/1273373222691050/

https://arcadialoscaffalesullalaguna.wordpress.com/2016/05/13/un-racconto-nel-cassetto-i-edizione/

 

Link diretto alle storie in concorso:

L’orma

La regina delle rose

La morte del re

Il lato nascosto

L’amore non si compra

Festa di compleanno

I 1000 e 1 giorni da senile

L’amante veneziano

 racconto9