Mio fratello rincorre i dinosauri

MIO FRATELLO RINCORRE I DINOSAURI

Autore: Giacomo Mazzariol
Anno: 2016
Casa editrice: Einaudi editore

.: SINOSSI :.

Ci sono voluti dodici anni perché Giacomo imparasse a vedere davvero suo fratello, a entrare nel suo mondo. E a lasciare che gli cambiasse la vita. Hai cinque anni, due sorelle e desidereresti tanto un fratellino per fare con lui giochi da maschio. Una sera i tuoi genitori ti annunciano che lo avrai, questo fratello, e che sarà speciale. Tu sei felicissimo: speciale, per te, vuol dire «supereroe». Gli scegli pure il nome: Giovanni. Poi lui nasce, e a poco a poco capisci che sí, è diverso dagli altri, ma i superpoteri non li ha. Alla fine scopri la parola Down, e il tuo entusiasmo si trasforma in rifiuto, addirittura in vergogna. Dovrai attraversare l’adolescenza per accorgerti che la tua idea iniziale non era cosí sbagliata. Lasciarti travolgere dalla vitalità di Giovanni per concludere che forse, un supereroe, lui lo è davvero. E che in ogni caso è il tuo migliore amico. Con Mio fratello rincorre i dinosauri Giacomo Mazzariol ha scritto un romanzo di formazione in cui non ha avuto bisogno di inventare nulla. Un libro che stupisce, commuove, diverte e fa riflettere.

.: IL NOSTRO GIUDIZIO :.

Forse non ve l’ho mai raccontato, ma quando leggo i libri per recensirli, prendo qualche appunto su un quaderno piuttosto malandato: mi serve perché così mi ricordo cosa ho letto e, soprattutto, riesco a riportare qui sul blog le sensazioni così come lo ho provate durante la lettura.
Perché ve lo racconto? Perché anche se Mio fratello rincorre i dinosauri ha meno di duecento pagine, ma è il libro che ha occupato più spazio sul mio quaderno.
Questo romanzo è un concentrato di emozioni, sensazioni e, sorprendentemente, di verità.
Giacomo Mazzariol racconta la propria vita, ci permette di entrare nei suoi pensieri, nel suo intimo e si mostra a noi con tutta la verità di cui è capace: non è un eroe, il nostro protagonista, tutt’altro.
Mi ha colpito molto il fatto che l’autore abbia mostrato se stesso anche nei propri lati negativi, che sono lati del tutto normali: porta tra le pagine del suo romanzo il terribile sentimento di vergogna. Vergogna per che cosa? Da un lato per avere un fratellino down; dall’altro per non essere in grado di amarlo come dovrebbe.
L’autore riesce a mostrare perfettamente la dicotomia di un sentimento: Giacomo ama Giovanni, lo ama tantissimo, ma ha paura che gli altri non siano in grado di accettarlo e, di riflesso, che non siano in grado di accettare lui. Quello che forse non arriva a capire il Giacomo 14enne, con il quale condividiamo la maggior parte delle pagine, è che il primo ed unico a non aver accettato la disabilità del fratellino è proprio lui.
Questo romanzo è un vero e proprio viaggio la cui meta è una solidissima presa di coscienza: l’amore può superare qualsiasi muro, anche quelli che ci costruiamo da soli.

Temo di non avere spazio per scrivere tutto quello che desidero, temo di dovermi limitare e vi assicuro che è un grandissimo dispiacere.
Lo stile di Giacomo Mazzariol è spettacolare: semplice, lineare eppure estremamente evocativo. Riesce a piegare le parole al proprio volere, è un vero e proprio maestro dello Show don’t tell che porta il lettore a fantasticare non solo sui luoghi, ma anche sulle persone e infine sui sentimenti stessi.
Sarò sincera: ho pensato ci fosse dietro un Ghostwriter, per quanto è scritto bene. Tuttavia, nei ringraziamenti Giacomo spende molto tempo a parlare di una persona che lo ha aiutato, pagina per pagina, a scrivere il romanzo nel modo migliore possibile. Scelgo di fidarmi e credere che sia tutto frutto del suo amore e di un ottimo editing.
Il libro è condito da una dolcezza pura e vera, dalla tenerezza che solo un fratello può usare per parlare di un ragazzino che definisce Speciale.
Questa parola viene usata spesso per descrivere le persone con una disabilità più o meno grave, e se prima non riuscivo a capirne il motivo, a fine lettura credo di comprenderlo.
A questo libro mi sento sinceramente di dare un 10/10, del resto è anche difficile “giudicare” le esperienze di vita di qualcun altro.

Bonus? Bonus. Da questo libro ho imparato che spesso le persone sono incomprese, non stupide. Ho riscoperto la tenerezza della semplicità e la genialità della dolcezza.

*Volpe

Novità sullo scaffale – Ottobre 2016

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Ottobre è arrivato portando con sé non soltanto i bei colori dell’autunno ma anche tante novità dal punto di vista letterario.
Come ogni mese, vi proponiamo le più importanti e le più curiose.

NARRATIVA CONTEMPORANEA

“L’incredibile viaggio di un piccolo robot dal grande cuore” di Deborah Install: L’esordio di questa autrice inglese è stato letteralmente fulminante. Il suo romanzo, che parla di amicizia, quella vera e magari anche un po’ improbabile, ha conquistato i lettori inglesi rendendo il suo un romanzo da migliaia di copie.
Impossibile non leggerlo senza un sorriso sulle labbra.
“Ho aggiunto solo i pezzi che mi servivano per essere felice, niente di più”

“Dove finisce la storia” di Alessandro Piperno: L’altissima aspettativa su questo autore è data dal fatto che nel 2012 vinse il premio Strega con il suo “Persecuzioni e Inseparabili”, un romanzo che ha fatto sognare, con le sue verità, tutta Italia.
L’autore torna a raccontarci di drammi e silenzi famigliari, di ipocrisie sociali ed di ambizioni ferite.
Il linguaggio limpido dell’autore mescola, senza soluzione di continuità, commedia e tragedia regalandoci la felicità e i problemi di una famiglia raccogliendo i drammi, le speranze e i problemi di un’intera epoca.
“Uno spartiacque tra ere inconcigliabili: il prima e il dopo”

LETTERATURA STRANIERA

“Trigger Warning. Leggere attentamente le avvertenze”  di Neil Gaiman: Il 4 ottobre in libreria uscirà una raccolta di racconti di questo famosissio e, mi permetto, eccellente autore.
Trigger Warning è una raccolta di racconti che l’autore ha voluto contrassegnare con questa avvertenza che ci ricorda che alcuni contenuti potrebbero turbarci. Ci sono racconti brevi, racconti lunghi, qualche poesia; ci sono morte, dolore, lacrime, violenza, e anche qualche piccola dolcezza. Quel che è certo è che in questa opera c’è il meglio di Neil Gaiman.
“Ognuno di noi ha il suo piccolo grilletto pronto a fare fuoco, tutti quei segreti e quelle paure che ci aspettano nei corridoi più bui delle nostre vite”

“Quando amavamo Hamingway” Di Naomi Wood: Questo libro da voce a quattro signore Hamingway, scelte tra le tante amate e tradite dal celeberrimo scrittore.
In questo libro le donne raccontano della loro storia piena di intrighi, amore e tradimento.
“Una storia coinvolgente e ricca d’atmosfera, meravigliosamente scritta: non sono riuscita a staccarmene nemmeno un istante.”- Jojo Moyes, autore di Io prima di te

“Gli Eredi della terra” di Ildefonso Falcones: Agli amanti del genere non sarà sconosciuto il nome di questo autore. Ebbene sì: il 3 ottobre esce in tutte le librerie d’Italia il seguito de “La cattedrle del Mare”.
In questo romanzo, l’autore ci presenta un giovanissimo protagonista che verrà a contatto con delle vigne del tutto speciali diventando un esperto e richiestissimo vinaio. Si segue la vita di un bambino che diventa un adulto all’ombra della cattedrale di Santa Maria del Mar.
Non devi inchinarti davanti a nessuno.”

LETTERATURA ITALIANA

“Dieci e lode” di Sveva Casati Modigliani:  Il quattro ottobre ci raggiunge in tutte le librerie d’Italia questo romanzo che parla d’amore tra un insegnante, Lorenzo, e una editrice, Fiamma.
Ci porta agli occhi uno spaccato della vita di ogni giorno, colmo dei problemi attuali che si dividono tra crisi economica e scolastica ma anche tanta voglia di vivere e rinnovare se stessi.
Hai vinto tante battaglie molto più impegnative. Supererai anche questa prova, e stavolta non sei sola, ci sono io con te.”

“Io sono con te” di Melania G. Mazzucco: In Vita, l’autrice ci racconta l’emigrazione italiana, in questo libro ci parla di ciò che oggi è l’immigrazione in Italia.
Il 25 ottobre arriva in libreria la storia di Brigitte, una ragazza arrivata dal Congo, spaesata e confusa che avrà come cibo la spazzatura e come letto il pavimento della stazione di Roma Termini. La donna ne incontrerà un’altra, Melania, le due si conosceranno, si capiranno e, alla fine, Melania deciderà di raccontarci questa storia.

NARRATIVA STORICA

“Rais” di Simone Perotti: La mappa misteriosa di Piri Rais disegna il mondo intero e la sua scoperta potrebbe cambiare la storia. Naturalmente qualcuno non desidera che i suoi segreti siano svelati, ma questo oggetto misterioso attira a sé, come una calamita, i due protagonisti del romanzo: Dragut e Bora, entrambi rapiti in tenera età per seguire due diversi cammini.
E’ un romanzo psicologico, dalla trama e il ritmo serrato e costellato da personaggi indimenticabili. Un racconto ambientato negli ultimi anni del ‘400, che narra le verità dell’animo umano, che ci mostra cosa siamo veramente quando amiamo, odiamo e fuggiamo per cambiare il nostro destino.
“Si fa presto a definire un uomo ‘Pirata’. L’uomo della sponda opposta, naturalmente, mai della propria…”

FUMETTO

“La rabbia”: Si tratta di una raccolta di fumetti che spaziano in ogni genere mai toccato da questa arte contemporanea.
E’ la rabbia di chi non ha potuto mettersi in gioco raccontando le proprie storie, eppure è in grado di dirle meglio di chiunque altro; di chi ha provato a far sentire la sua voce ma non è riuscito e di chi neanche ha avuto la possibilità di tentare.
Storie metropolitane, visionarie, taglienti, comiche e, soprattutto, rabbiose.

ROSA

“Dopo di lei. Nothing More” di Anna Todd: Dopo lo straordinario successo di “After”, che ha accompagnato per mesi la nostra quotidianità restando in vetta alle classifiche, Anna Todd torna con un nuovo romanzo.
Questa volta siamo a New York e seguiamo la storia di Landon Gibson che accompagna la sua fidanzata Dakota in un viaggio che non avrebbe mai immaginato, pieno di speranze e un’amara sorpresa: Dakota, poco dopo il loro arrivo, rompe con lui.
“Siamo tutti in cerca dell’amore infinito. Niente di più. Niente di meno”

GIALLO/NOIR

“Il rituale del male” di Jean-Christophe Grangé:  Un incubo finito nel lontano 1971 sembra tornare nella Francia di oggi: un efferato serial killer, chiamato Uomo Chiodo, sembra essere riemerso dall’ombra. Ad occuparsi di questi nuovi casi è la squadra omicidi guidata da Erwan Morvan, figlio dell’uomo che nel ’71 aveva messo fine alla prima ondata di omicidi.
Il caso porterà il figlio a scoprire le gesta oscure del padre in Congo mettendo a repentaglio l’onore di una famiglia fino ad allora considerata inattaccabile. La trama porterà Erwan proprio in Congo per poter salvare chi ama.
Con questo romanzo, Grangé si conferma come re del noir in versione francese!

“Fine turno” di Stephen King: Il nome di questo autore ha ormai colmato parecchi scaffali delle nostre amate librerie. L’11 ottobre andrà ad aggiungersi, agli altri titoli, il terzo capitolo della saga poliziesca composta da “Mr. Merchedes” e “Chi Perde Paga”.
In questo capitolo si mescoleranno sorprendentemente la suspanse, tipica di King, ed una elaborata analisi della fragilità umana. I fans si preparino ad accompagnare ancora una volta Bill Hodges in una delle sue avventure!
“Questo libro è la mia personale incursione nel mondo del fantasy e dell’horror, che mi hanno deliziato e spaventato a morte. E’ una danza. A volte spengono le luci, in sala da ballo. Ma balliamo lo stesso, io e voi. Anche al buio. Specialmente al buio. Mi concedete questo ballo?”