Women’s books ~ Booktag

L’8 marzo, giornata internazionale della donna, è da sempre una data importante. A volte scambiata per una festa, deve essere l’occasione per ragionare su temi sociali importanti che purtroppo ancora coinvolgono le donne come ad esempio la disparità salariale o di assunzione.
Oggi vogliamo proporvi un gioco: una booktag a tema donne. La sfida è quella di trovare solo romanzi in cui le donne la fanno da padrone o, se questo non è possibile, scritti da donne.

1. #SORELLEBRONTE- un romanzo con una bella storia d’amore
VOLPE: Pomodori verdi fritti al caffè di whistle stop, Fannie Flagg
JO: non pervenuto

2. #MICHELAMURGIA- un romanzo con tematiche sociali
VOLPE: Ragazze elettriche di Naomi Alderman
JO: Il principe di Niccolò Machiavelli

3. #JKROWLING- un romanzo fantasy
VOLPE: Il mago di terramare di Ursula Leguin
JO: Fidanzati dell’inverno di Christelle Dabos

4. #ANNERICE – un romanzo gotico
VOLPE: Cose che succedono la notte di Peter Cameron
JO: Il principe Lestat di Anne Rice

5. #SUSANNATAMARO- un libro che hai letto da piccol*
VOLPE: Nina la bambina della sesta luna, di Moony Witcher
JO: Ascolta il tuo cuore di Bianca Pitzorno

6. #MARINAMARAZZA- un romanzo storico
VOLPE: L’ombra di Caterina di  Marina Marazza
JO: La regina di sangue di Joanna Courtney

7. #CAMILLALACKBERGun romanzo giallo
VOLPE: L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome di Alice Basso
JO: L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome di Alice Basso

8. #ISABELLEALLENDE- una biografia
VOLPE: Io, Caterina di Francesca Riario Sforza
JO: La bastarda degli Sforza di Carla Maria Russo

*Jo&Volpe

14 curiosità su San Valentino

Prima che un nuovo dpcm decida di ribattezzare il 14 Febbrario “La festa dei congiunti” e sperando di vedere solo rose rosse e non altre zone rosse, ecco a voi una selezione delle tradizioni e delle curiosità più insolite sulla festa degli innamorati.

1. UN PO’ DI STORIA
La festa di San Valentino ha origini antichissime, addirittura risalenti all’antica Roma. Prima di essere il patrono degli innamorati, Valentino era un vescovo che predicò e praticò la fede cristiana sotto l’imperatore Aureliano, accanito persecutore dei cristiani. Sul martirio circolano numerose storie, ma la più toccante, non che quella che spiega perché egli sia divenuto il protettore degli innamorati, è sicuramente quella secondo cui Valentino sarebbe stato giustiziato per aver unito in matrimonio la cristiana Serapia e il legionario romano Sabino.

2. AMOR CH’A NULLO AMATO…
Durante il medioevo, in Inghilterra, la festa di San Valentino era attesa con impazienza dai giovani e dalle fanciulle dell’alta società. Durante questa ricorrenza uomini e donne estraevano da un cappello un biglietto su cui era vergato il nome del cavaliere o della dama con cui avrebbero dovuto ballare; per evitare brogli, questi cartigli venivano poi appuntati alle maniche del vestito in modo che tutti potessero sapere chi avrebbe danzato con chi. Questo rito sopravvive ancora nei modi di dire inglesi: “to wear your heart on your sleeve” (=”indossare il cuore sulla manica”) significa palesare al proprio innamorato sentimenti che gli altri hanno già intuito.

3. AMORE SACRO E AMORE PROFANO
Celebrati nel cuore dell’inverno, quando i lupi affamati si avvicinavano ai pascoli e la primavera cominciava a bussare alle porte, i Lupercali (o Lupercalia) erano festeggiamenti tipici dell’Antica Roma in onore del dio Fauno Lupercus: il protettore delle greggi e del bestiame. Durante queste feste, che anticamente attiravano tanto i pagani quanto i neonati cristiani, l’amore veniva celebrato nel suo aspetto più passionale e non mancavano episodi di libertinaggio.
Nel febbrario del 496, papa Gelasio abolì questa festa pagana e nominò il vescovo e martire Valentino patrono degli innamorati, sperando così di porre fine agli sfrenati e decisamente poco morali festeggiamenti di origine latina.

4. PAESE CHE VAI …
Se nei paesi europei ed anglofoni il 14 febbraio è da tempo immemore il giorno degli innamorati, lo stesso non vale per gli altri paesi.
In Brasile, per esempio, gli innamorati devono aspettare il 12 giugno per festeggiare. A vegliare sulle giovani coppie è, infatti, Sant’Antonio (protettore degli animali) da loro venerato come il patrono dei matrimoni.
In Giappone la festa si volge in due tempi: il 14 febbrario le donne regalano ai loro uomini dei cioccolatini, preferibilmente fatti in casa, ed esattamente un mese dopo, nel Giorno bianco, questi ricambiano regalando dei cioccolatini rigorosamente bianchi.
In Cina, ad inizio agosto, si celebra la festa di Qixi che ricorda la triste storia della la fata Zhinu e del contadino Niulang che pagarono il loro amore venendo trasformati in due stelle perennemente divise dalla via Lattea. Tuttavia, settimo giorno del settimo mese lunare, secondo il calendario cinese, il muro di stelle che separa i due amanti si abbassa e Zhinu e Niulang possono abbracciarsi.

5. … USANZA CHE TROVI
Non in tutti i paesi San Valentino gode della fama di patrono degli innamorati. In Russia la festa di San Valentino non è celebrata e solo chi è in procinto di convolare a nozze o è già unito in matrimonio può festeggiare l’8 luglio la festa di Petr di Murom e Fevronija: i protettori, secondo il culto ortodosso, della felicità familiare, dell’amore e della fedeltà.
Decisamente peggio va agli “sfortunati amanti” del Pakistan, non trovando la festa di San Valentino coerente con la fede islamica, le autorità locali hanno deciso di bandirla.

6. UN ANELLO PER …
In Irlanda la festa di San Valentino si mescola con le radici gaeliche del paese. Certo non mancano rose rosse e cioccolatini, biglietti e dichiarazioni d’amore; ma l’amore in Irlanda non può essere celebrato senza il Claddagh Ring. Le origini di questo gioiello sono incerte e le leggende che ne raccontano la creazione molteplici; ciò che non cambia, tuttavia, è la forma del Claddagh che, sia esso forgiato come anello o come pendente, è composto da due mani (l’amicizia) che sorreggono un cuore (l’amore) sormontato da una corona (la fedeltà duratura). Indossare un Claddagh Ring, tuttavia, non è facile e per evitare figuracce è bene informarsi prima su come posizionarlo.
Le persone single devono metterlo alla mano destra con la punta del cuore rivolta verso le dita, i fidanzati devono indossarlo sulla sinistra con la punta del cuore rivolta verso le dita, mentre gli sposi devono portarlo alla mano sinistra con la punta del cuore rivolta verso il polso.

7. ROSE ROSSE PER TE…
La rosa rossa è il fiore simbolo dell’amore vero ed eterno. Questo fiore, infatti, era anticamente sacro alla dea Venere: dea dell’amore e madre di Eros. Se le rose rosse dovessero scarseggiare ci sono molti altri fiori su cui si può ripiegare per promettere amore eterno.
Il garofano, per esempio, è un fiore fortemente legato alla passione e al desiderio carnale (in inglese, infatti, si chiama carnage): un garofano singolo significa “amore puro”, mentre una coppia di garofani rossi indica “amore puro e ardente”.
Se, invece, volete cogliere la palla al bazzo e fare una proposta di matrimonio nel giorno degli innamorati, un bouquet di fiori d’arancio ed edera è l’ideale per voi.

8. I NUMERI NON MENTONO
Tra fede e superstizione, cabala e coincidenze ecco un simpatico gioco matematico con cui stupire la vostra dolce metà.
La festa di San Valentino venne istituzionalizzata il 14 febbraio del 496 d.C, se si sommano i singoli numeri 1,4,2,4,9,6 si ottiene il numero 26 e sommando nuovamente le due cifre (2+6) si ottiene 8: il numero che, rovesciato, è il simbolo dell’infinito e dell’amore eterno.

9. IL GIORNO DELL’AMORE
Notoriamente San Valentino è la festa degli innamorati, ma non tutti i paesi riconoscono agli amanti l’esclusività di questa festa.
In America, fin dalla scuola materna, è usanza scambiarsi le “Valentine”: biglietti a forma di cuore e con frasi romantiche che possono essere indirizzate ad una persona cara.
Nel Sud America, invece, il 14 febbrario è il “Día del amor y la Amistad” (= il giorno dell’amore e dell’amicizia) ed è molto simile alla festa finlandese di “Ystavanpaiva” (=giorno degli amici). In Danimarca, invece, è usanza regalare agli amici dei fiori bianchi chiamati “snowdropos”, mentre gli olandesi preferiscono condividere un cuore di liquirizia.

10. PRENDERE PER LA GOLA
Molte storie d’amore iniziano tra i fornelli: d’altronde chi mai direbbe di “no” ad un partner capace di sfornare manicaretti gustosi ogni giorno diversi? Se, tuttavia, essere Master Chef Italia non rientra tra i vostri obbiettivi per il 2021, potete sempre ripiegare su dei cioccolatini o qualche dolcetto. In questo periodo le case dolciarie di tutto il mondo danno il meglio di sé mettendo in commercio versioni speciali o confezioni a forma di cuori e di rose. Già dal 1800 alcuni medici consigliavano il consumo di cioccolato e, recenti studi, hanno effettivamente dimostrato che, grazie alle sostanze nutritive presenti, il cioccolato è un ottimo alleato del benessere fisico e mentale.

11. LETTERS TO…
Forse non tutti sanno che è possibile scrivere una lettera a niente popodimeno che Giulietta Capuleti. A Verona, infatti, esiste un vero e proprio ufficio postale gestito dalle “segretarie di Giulietta” che raccolgono le storie e le lettere delle coppie e delle innamorate che scrivono a Giulietta per confidarsi o chiedere consigli per impedire che il loro amore si trasformi in tragedia. Secondo le stime fatte dal Juliet Club (l’associazione a capo dell’iniziativa), in occasione di San Valentino sono oltre mille le lettere che vengono scritte a Giulietta e altrettante le risposte inviate dalle sue efficentissime segretarie.

12. AMORE ED AMORINI.
Non solo cuori e rose, grazie a Geoffrey Chaucer, autore de I Racconti di Canterbury, Eros diventò a sua volta uno dei patroni, pagani, della festa degli innamorati. Nel poema The Parliament of Fowls (=Il Parlamento degli Uccelli) scritto in occasione del matrimonio fra Riccardo II e Anna di Boemia, l’autore traccia un collegamento tra la figura di Eros e San Valentino. Da allora, raffigurato come un putto alato o un angioletto e con il nome di “Cupido”, Eros volteggia sopra la festa degli innamorati scoccando le sue frecce e facendo sbocciare l’amore.

13. VUOI SPOSARMI?
Sì stima che, il giorno di San Valentino, oltre 220mila coppie si scambino una proposta di matrimonio. Questi numeri, per quanto alti, sono un nulla in confronto al numero di matrimoni celebrati il 14 Febbraio. In alcuni paesi, come ad esempio le Filippine, questa data è talmente richiesta dalle coppie che si organizzano matrimoni “di massa” con cerimonie tenuti in luoghi come teatri, stadi e anche centri commerciali.

14. AMORI ANIMALI
Gli amici a quattro zampe non sono, ovviamente, esclusi dai festeggiamenti e sono molti i padroni che decidono di fare anche al proprio amico animale un pensiero per San Valentino.
Si stima che in America, il 14 febbraio, vengano spesi 751.3milioni di dollari in regali per animali e, in effetti, non è difficile trovare sul mercato, oltre a giocattoli ed accessori, cioccolatini e dolcetti fatti appositamente per cani e gatti in modo da non nuocere al loro organismo.

*Jo

Lettori di Primavera

La primavera è arrivata: gli uccellini cinguettano e i fiori iniziano a sbocciare colorando prati, giardini e balconi.
Anche questa stagione regala a noi bibliofili tantissime soddisfazioni: in questo articolo vorrei analizzare alcuni tipi di lettori che si possono riconoscere e trovar facilmente in primavera.

Il Naturalista
Quale stagione migliore per leggere all’aria aperta? Il naturalista ha atteso con pazienza la fine dell’inverno e ora, finalmente, può godersi le sue letture en plain air.
Lascerà volentieri il divano e la sua copertina invernale per andare a stendersi in un prato, baciato dal sole, a leggere. In alternativa, per i Naturalisti che vivono in città, una pratica seggiolina in plastica sul balcone è più che sufficiente a renderli felici.
Probabilmente, questo tipo di lettore preferisce romanzi delicati, proprio come i fiori.

Il freddoloso
Il famoso detto Aprile, non ti scoprire, per il freddoloso è Legge.
Il freddoloso non è ancora pronto a lasciare il confortevole calore del suo salotto e guarda con diffidenza il sole che brilla contro un cielo terso: aspetta la tempesta.
Per rendere l’atmosfera più primaverile, metterà un bel vaso di fiori vicino alla sua zona di lettura e ci darà uno sguardo di tanto in tanto, sorridendo.
Il freddoloso è ancora nel pieno delle sue letture invernali: ha una lunga lista da terminare!

L’ordinato
Primavera significa anche pulizia. Per il bibliofilo amante dell’ordine, la primavera è la stagione migliore per far spazio nella propria libreria e dedicarsi alle nuove uscite.
Dividerà il suo tempo tra l’ordine e la scelta: si farà un’idea precisa di ciò che vuole comprare per poi trovargli uno spazio in casa. Un consiglio a questo tipo di booklover, amante delle novità: non costringere i membri della famiglia a buttar via le loro cose per far spazio ai tuoi libri!
Sicuramente, questo tipo di lettore preferisce le novità: romanzi appena usciti o in uscita sono per loro una vera primizia.

Studenti e insegnanti
Il tempo per leggere di più e più spesso si avvicina anche per chi è nel mondo scolastico, che vede nell’allungarsi delle giornate l’imminente fine delle lezioni.
Questi lettori devono fare attenzione, però, e riuscire a giostrarsi tra impegni didattici e tempo libero: le letture assegnate dagli insegnanti sono importanti come quelle scelte in autonomia.
Certo, questo vale se non si è studenti universitari.
In quel caso: preparatevi agli esami.

L’allergico
Questa categoria di lettori, con il controverso rapporto con la primavera, dà un nuovo significato alla poesia Odi et Amo di Catullo.
Vorrebbero uscire e leggere all’aperto come i Naturalisti, ma non possono: vittime predestinate dei pollini, finirebbero con il trovarsi gli occhi talmente rossi da fare un Cosplay non autorizzato del Gobbo di Notre Dame.
Credono almeno di avere il diritto dei freddolosi di leggere al chiuso, ma non è così: durante i temporali, saranno fermi davanti alla finestra con un ghigno malefico stampato sul volto. Tranquilli, non sono impazziti (non del tutto), stanno solo pensando a tutti gli allergeni che muoiono. Forse, ci scriveranno un noir.
Per quanto riguarda la categoria Ordinati, se sono anche Allergici non hanno scampo: pulizia=polvere e polvere=asma. Per gli Allergici le pulizie di primavera sono una bomba ad orologeria pronta ad esplodere, impossibile leggere in queste condizioni.
Cosa, dunque, potranno fare questi poveri sfigati stagionali? Probabilmente leggere questo articolo che sì, è stato scritto proprio da uno di loro 😉

*Volpe

FIORI, VOLTI, EMOZIONI – SECONDA EDIZIONE

Sulla pagina la competizione legata al contest fotografico Fiori, Volti, Emozioni – Seconda Edizione è entrata nel vivo! Le foto partecipanti sono state caricate e le votazioni sono già cominciate.

Ovviamente anche voi potete partecipare! Di seguito troverete le foto in gara e cliccando su di esse potrete aprirle direttamente e votarle sulla nostra pagina Facebook.

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Foto di Alastor Maverick

Alastor Maverick 2 giusta

Foto di Alastor Maverick

Giulia De Biasio Giusta

Foto di Giulia De Biasio

Mia 1 prova

Foto di Rossana Omodeo Zorini

Mia 2 giusta

Foto di Rossana Omodeo Zorini

Rachele Spanu 1 giusta

Foto di Rachele Spanu

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Foto di Rachele Spanu

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Foto di Rita Di Terlizzi

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Foto di Sofia Montanari

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Foto di Unvialealberato.blogspot

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Foto di Annrose Jones

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Foto di Annrose Jones

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Foto di Devyani Berardi

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Foto di Devyani Berardi

Febbre da maghetto – Notti bianche e altre novità in arrivo per i fan di Harry Potter

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Il 23 settembre Harry Potter ritorna nelle librerie italiane e con lui rientrano, per l’ottava volta nelle vite dei lettori affezionati, tutti i personaggi che abbiamo conosciuto e amato nei capitoli precedenti insieme a quelli della nuova generazione: i figli e le figlie di Harry Potter e dei suoi compagni d’avventura.
Per l’occasione sono diverse le librerie che stanno organizzando delle vere e proprie notti bianche per distribuire, allo scoccare della mezzanotte, l’ambitissimo ottavo capitolo della saga “Harry Potter e la maledizione dell’erede” (“Harry Potter and the Cursed Child) al momento disponibile solo in lingua inglese.
Una sorta di capodanno letterario che in Inghilterra, dove il romanzo è già uscito, ha riscosso un enorme successo confermando il successo di questi eventi ormai diventati un appuntamento d’obbligo per i fan del maghetto.
Ogni libreria si sta organizando per venire incontro ai fan di Harry Potter e, da nord a sud, sono diverse le iniziative e gli eventi programmati per accogliere gli accaniti lettori di J.K. Rowling.
Se abitate a Milano, o nelle vicinanze, potrete partecipare ad una serie di eventi che, a partire dal pomeriggio di venerdì 23 settembre, accompagneranno l’attesa per l’uscita del romanzo e vi aiuteranno a fare un ripasso della saga e vedranno maggiormente coinvolte le librerie Feltrinelli e Mondadori in piazza Duomo.
Librerie ed eventi letterari anche a Genova, Torino, Bologna, Firenze, Napoli e Catania; per citarne alcuni. Purtroppo non è stata stilata una lista ufficiale degli stores aderenti all’iniziativa, per cui vi invitiamo a rivolgervi al vostro librario di fiducia per avere maggiori informazioni.

Ma le sorprese non finiscono qui!
Nel 2017 si festeggia il ventennale dall’uscita del primo romanzo e la British Library ha deciso di allestire per l’occasione una mostra sul nostro beneamato maghetto. La mostra, almeno secondo le prime informazioni, verrà inaugurata il 20 ottobre 2017 ( biglietti saranno acquistabili a partire dalla primavera 2017).e si concluderà il 28 febbraio 2018.harry-potter-cursed-child-albus-severus
I visitatori avranno accesso ad un repertorio composto da manoscritti in cui al sapere medievale vengono affiancate le nozioni su draghi, pozioni e incantesimi che i lettori hanno appreso dalle pagine della Rowling e non è tutto.
Faranno parte dell’esposizione anche materiale proveniente dagli archivi della casa editrice Bloomsbury e dai taccuini dell’autrice stessa.
Un viaggio emozionante che farà entrare ancora di più i lettori e gli appassionati della saga nel cuore della magia.
Per ulteriori informazioni potete consultare il sito ufficiale della British Library e della casa editrice Bloomsbury.

*Jo

“Fiori, volti, emozioni”

Sulla pagina la competizione legata al contest fotografico “Fiori, volti, emozioni” è entrata nel vivo! Le foto partecipanti sono state caricate e le votazioni sono già cominciate.

Ovviamente anche voi potete partecipare! Di seguito troverete le foto in gara e cliccando su di esse potrete aprirle direttamente e votarle sulla nostra pagina Facebook.

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Foto di Ines

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Foto di Silvia

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Foto di Silvia

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Foto di Adriana

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Foto di Un viale alberato

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Foto di Adriana

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Foto di Ines

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Foto di Dea

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Foto di Un viale alberato

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Foto di Rossana

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Foto di Sher

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Foto di Sher

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Foto di Annrose

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Foto di Francesca

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Foto di Annrose

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Foto di Rossana

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Foto di Devyani

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Foto di Devyani

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Foto di Ida

Per votare dovete CLICCARE SULLA FOTO e mettere “mi piace” alla foto inserita nell’album della pagina “Arcadia: lo scaffale sulla Laguna”