Il tredicesimo dono

IL TREDICESIMO DONO

Autore:  Joanne Huist Smith
Anno:  2018
Editore:  Garzanti

.: SINOSSI :.

«Mamma, abbiamo perso l’autobus.» È la mattina di un freddo e grigio 13 dicembre, e Joanne viene svegliata improvvisamente dai suoi tre figli in tremendo ritardo per la scuola. Ancora non sanno che quel giorno la loro vita sta per cambiare per sempre. Mentre di corsa escono di casa, qualcosa li blocca d’un tratto sulla porta: all’ingresso, con un grande fiocco, una splendida stella di Natale. Chi può averla portata lì? Il bigliettino che l’accompagna è firmato, misteriosamente, «I vostri cari amici». Mancano tredici giorni a Natale, e Joanne distrattamente passa oltre: è ancora recente la morte di Rick, suo marito, e vorrebbe solo che queste feste passassero il prima possibile. Troppi i ricordi, troppo il dolore. Ma giorno dopo giorno altri regali continuano ad arrivare puntualmente, e mai nessun indizio su chi possa essere il benefattore. La diffidenza di Joanne diventa prima curiosità, poi stupore nel vedere i suoi figli riprendere a ridere, a giocare, a divertirsi insieme. Sembra quasi che stiano tornando a essere una vera famiglia. E il mattino di Natale, mentre li guarda finalmente felici scartare i loro regali sotto l’albero addobbato, Joanne scopre il più prezioso e magico dei doni. Quello di cui non vorrà mai più fare a meno, e il cui segreto ha scelto di condividere con i suoi lettori in questo libro suggestivo, profondo ed emozionante. Il tredicesimo dono riesce così ad aprirci gli occhi sulla gioia che ci circonda sempre, anche nei momenti più impensabili. Sulle sorprese inaspettate che la vita sa regalarci. E sulla felicità improvvisa che tutti possiamo donare a chi ci sta accanto, non smettendo mai di credere nella forza e nella generosità dei nostri cuori.

.: IL NOSTRO GIUDIZIO :.

È stato un anno duro per la mia famiglia e, leggendo queste pagine, gli occhi si sono velati più di una volta ricordando quei giorni di spola tra casa e il reparto di rianimazione, ma ancor più commovente, e rinnovato motivo di gratitudine, è stato ripensare con affetto alle tante persone che, a modo loro, ci sono state accanto aiutandoci ora un pasto caldo già pronto, ora una lavatrice o una scorta di biancheria pulita e stirata.
Tratto da una storia vera, Il tredicesimo dono regala tredici capitoli dal sapore agrodolce dove l’amarezza per una perdita viene lentamente lenita dall’amore e dalla compassione.
Una stella di natale è l’innesco per una catena di solidarietà che, in pochi giorni, coinvolge e contagia personaggi che, altrimenti, difficilmente riuscirebbero a trovare spazio tra le pagine di un romanzo natalizio senza sembrare inopportuni o meri espedienti per tenere vivo il buonismo che, specialmente nelle feste, permea canzoni, spot pubblicitari, film, e chi più ne ha più ne metta.

Recensire una storia vera è un compito ingrato: come si può esprimere un giudizio sulla vita di qualcuno? Valutare lo stile con cui ha messo su carta le proprie emozioni e il proprio dolore e fermarsi a soppesare ogni pagina alla ricerca di qualcosa fuori posto o che, semplicemente, non ci aggrada?
Non si può.
Ma se questa consapevolezza non bastasse, sappiate che il romanzo di Joanne Huist Smith non ha nulla da farsi perdonare.
In nome di un romanticismo ingiustificato, che premia il carico emotivo di una storia a scapito dello stile e della qualità, gli scaffali hanno accolto libri resi zuccherosi da storie d’amore ricalcate da commedie già viste, sedicenti volumi pseudopsicologici in cui vengono somministrate lezioni per affrontare lutti, malattie e sfide estranee agli autori che di esse scrivono.
Il tredicesimo dono è un cuore che palpita e, se in un primo momento si è tentati di credere che si tratti di una favola originale e ben scritta, basta aspettare qualche capitolo perchè si insinui il sospetto che si tratti di una storia vera e, arrivati alla conclusione e ai ringraziamenti, quell’ipotesi si concretizza strappando un’ultima ammirata lacrima al lettore.
Il mio, ipotetico, voto non può essere che 9,5/10: una storia che ricorderò tanto per le emozioni quanto per gli insegnamenti e gli ispiranti esempi che propone che rendono questa lettura consigliata a chiunque voglia cimentarsi con una storia vera di sofferenza ma, sopratutto, di rinascita e condivisione.

*Jo

Artigiani a Natale ~ Idee regalo per Booklover e non!

Come la primavera, l’estate e l’autunno, anche l’inverno sa rivelarsi una stagione carica di meraviglia e il Natale, con la sua atmosfera fiabesca, è ciò che serve per far diventare realtà i desideri di grandi e piccini.
Le luci colorate, i mercatini di Natale nelle città, le musiche e le canzoni ormai conosciute a memoria, la neve e la cioccolata calda da condividere con i propri cari riscaldati dal fuoco di un camino su cui, pigramente, cuociono le caldarroste, … ; sì: il Natale è decisamente un momento magico.

Questa aria di magia ha, tuttavia, un controcanto che, per molti, è motivo di ansie e corse forsennate: i regali.
C’è chi si organizza mesi prima, preparando la caccia ai presenti con la perizia di un generale intento a pianificare un’operazione militare; chi si lascia ispirare sul momento e chi, invece, rimedia all’ultimo secondo e arrabatta soluzioni creative ripiegando, quando il tempo stringe, anche sul fai da te.
Proprio al mondo dell’hobbistica è dedicata la fiera Il Mondo Creativo di Bologna: un evento che richiama artigiani e appassionati del fai da te da ogni parte d’Italia e a cui noi abbiamo partecipato nella giornata del 16 novembre.

Ad un primo acchito, fare un regalo a un lettore incallito può sembrare una passeggiata: le librerie, soprattutto in questo periodo, sono prodighe di consigli e di novità che possono trasformarsi facilmente in un regalo perfetto e apprezzato. Tuttavia, le copertine che ammiccano dalle vetrine raramente passano inosservate agli occhi di un booklover e il rischio che il vostro amico lettore si sia già procurato l’agognato volume per conto proprio è molto alto.

In occasione de Il Mondo Creativo abbiamo avuto l’occasione di incontrare e parlare con numerosi artigiani, le cui creazioni, in alcuni casi delle vere e proprie piccole opere d’arte, possono ispirare chi, a poche settimane da Natale, ancora non ha deciso cosa regalare ai suoi amici lettori.

Di seguito, abbiamo raccolto alcune delle idee più originali scovate alla fiera e che possono facilmente diventare dei regali di Natale originali e interessanti.
Dopo questa dovutissima premessa, siete pronti?

Inchiostro and paper: agende, quaderni e i famosissimi nonché usatissimi bullet journal tutto made in Italy e assolutamente eco-friendly.
Inchiostro and Paper produce oggetti di qualità certificati FSC e ha molto a cuore le politiche ambientali: questo assicura a voi di acquistare e regalare un oggetto che non sia solo bello, ma anche rispettoso del nostro pianeta!

Beth’s creations: se il vostro lettore ha un libro dal quale non riesce davvero a staccarsi; se ha una storia che gli è entrata nel cuore e che adora alla follia, allora il regalo giusto è una delle splendide creazioni di Beth’s Creations.
Collane con minilibri personalizzabili, Shoppers dipinte a mano con le citazioni dei romanzi più belli e famosi e tantissimi altri gadget che, sicuramente, faranno impazzire un vero Booklover.

La Bottega di Barbino: con i suoi Lavandilli (Mostrilli al profumo di Lavanda), La Bottega di Barbino è uno dei banchi più colorati che abbiamo visitato alla fiera.
Ogni Lavandillo è ricavato da stoffe di recupero, questo significa che ciascuno di loro è unico e anti-spreco. Federica, ossia la madre dei Lavandilli, li ha saputi trasformare in comodissimi segnalibri e in calde Book Cover, disponibili in due diversi formati per contenere ogni tipo di libro, perfetti da regalare a Natale.

Vita. Green & Wood Lab: Gli amanti del legno potranno sbizzarrirsi con le creazioni di questi artigiani che, danno prova della loro maestria lavorando in maniera finissima la materia prima. I segnalibri proposti da questi artigiani sono di altissima qualità e unici nel loro genere: perfetti per i Booklover che amano questo meraviglioso materiale e le sue sfumature e non vogliono rinunciare a portare con sé le frasi dei suoi autori preferiti.

Legatoria Drudi: con il suo inventario di diari medievali, i quaderni rilegati, agende, album fotografici e chi più ne ha più ne metta, la Legatoria Drudi è pronta a soddisfare i desideri dei Booklover che adorano tenere traccia dei libri che hanno sullo scaffale e sul comodino, ma anche e sopratutto di chi, collezionate parecchie letture e storie, ha deciso di prendere in mano la penna e di raccontarne di proprie.
Anche chi ancora aspetta la sua lettera d’ammissione ad Hogwarts potrà trovare articoli dedicati a lui rigorosamente vietati ai babbani.

Un presente artigianale è sempre sinonimo di qualità e di attenzione verso il prossimo e anche verso l’ambiente: acquistando da un artigiano, infatti, si ha la sicurezza di regalare pezzi che, oltre ad essere Made in Italy, sono nella maggior parte dei casi dei pezzi unici e, per questo, ancora più speciali per la persona che li riceve.

*Lo Staff

Gioie d’inverno

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Di tutte le stagioni quella invernale è sicuramente la preferita dai lettori che, con la complicità delle fredde giornate dicembrine, hanno sempre più di una buona ragione per rintanarsi in casa e dedicarsi alla loro lettura.
In occasione del solstizio d’inverno, Bustle ha elencato i motivi per cui la stagione invernale è la preferita dai booklovers.

– LA TANA
La neve e il ghiaccio hanno una loro poesia, questo è innegabile, ma le basse temperature invernali non sono sicuramente uno sprone ad uscire con il rischio di prendersi un brutto raffreddore. Le cupe giornate di dicembre diventano quindi un’ottima occasione per restare rintanati in casa e, nascosti nella propria tana da lettore, coccolarsi con un buon libro e qualcosa di caldo, mentre fuori nevica e si sentono i primi timidi canti natalizi.

– ALL I WANT FOR CHRISTMAS IS … BOOKS!
Siete ancora indecisi su che regalo fare al vostro amico/a topo di biblioteca? Basterà cercare tra i suoi libri per trovare una nutrita lista di titoli che, per mancanza di tempo o fondi, il nostro booklover non è ancora riuscito ad acquistare.
Per tutti Natale significa regali in arrivo, per un lettore accanito significa libri in arrivo.

– TEMPO PER SE’
Con l’arrivo delle vacanze di Natale si inaugura ufficialmente il periodo ideale in cui dedicarsi con tranquillità ai propri passatempi, siano essi la cucina, il fai da te o l’arte.
Per un lettore le feste sono il momento giusto per dedicarsi totalmente alla lettura e smaltire la pila di libri che si è accatastata nel corso dei mesi.

– LET IT SNOW….LET IT SNOW…LET IT SNOW!
Per gli amanti del freddo c’è un ultimo particolare che rende questa stagione particolarmente lieta: la neve. I lettori invernali amano il ghiaccio, la sensazione dei passi su una candida coltre di neve e tutte quelle sensazioni che solo la stagione fredda può regalare. Questi lettori tutt’altro che “freddolosi” possono contare su moltissimi libri “a bassa temperatura”: romanzi ambientati in inverno o che semplicemente narrano storie che si sviluppano tra le nevi e i ghiacci dei paesi nordici. Da Dickens ai gialli di Nesbo: per chi ama le atmosfere glaciali c’è solo l’imbarazzo della scelta, mentre ai più pantofolai raccomandiamo di dedicarsi a simili letture solo se muniti di una calda coperta e di una bevanda bollente.

*Jo

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