La mamma è sempre la mamma~ Booktag

Non bastano le parole per dire ad una madre, sia essa di sangue o meno, quanto sia importante per noi. Le madri ci sono sempre e ogni giorno si impegnano per regalare alla loro famiglia una vita serena, felice.
Per festeggiare con voi, abbiamo deciso di creare una booktag a tema “madri della letteratura” per coinvolgervi in un gioco da fare da soli o in coppia. Alda Merini, Agatha Christie, Mary Shelley e tutte le grandi autrici che animano la nostra booktag sono donne che hanno dato tanto, e che continuano a dare moltissimo, a tutti i loro lettori.
Divertitevi!

1. #ALDAMERINI- una raccolta di poesie
VOLPE: Poesie, Emily Dickinson
JO: I fiori del male di Charles Baudelaire

2.#AGATHACHRISTIEun romanzo in cui viene commesso almeno un omicidio
VOLPE: Aristotele e l’anello di bronzo di Margaret Doody
JO: Le origini del potere di Alessandra Selmi

3. #NAMINAFORNA- un romanzo con un’ambientazione esotica/orientale
VOLPE: Io, Tituba, strega nera di Salem di Maryse Condé
JO: L’ultimo cacciatore di libri di Matthew Pearl

4. #SIMONEDEBEAUVOIR – un saggio
VOLPE: Le sante dello scandalo di Erri De Luca
JO: Contro l’impegno di Walter Siti

5. #DIANAGABALDON- un romanzo storico
VOLPE: Una giuria di sole donne di Susan Glaspell
JO: Il cavaliere del giglio di Carla Maria Russo

6. #JKROWLING- un romanzo fantasy
VOLPE: Sei di Corvi di Leight Bardugo
JO: I fidanzati dell’inverno di Christelle Dabos

7. #MARYSHELLEY- un romano gotico
VOLPE: Cronache dalla val Lemuria di Cristiano Demicheli
JO: Dracula di Bram Stoker

8. #BEATRIXPOTTER- una romanzo che hai letto da piccol*
VOLPE: Harry Potter: la saga di J.K. Rowling
JO: Matilda di Roald Dhal

What’s your aesthetics? ~ Booktag

Un tempo ne facevamo tantissimi poi, chissà come mai, abbiamo smesso.
Ci é venuta voglia di rifarli e questo é il primo di una lunga serie!

1. #PRINCESSCORE – un libro con corona in copertina
VOLPE: La principessa testarda e il principe pezzato, Robin Hobb
JO: non pervenuto

2. #PIRATECORE – un libro ambientato su una nave o in cui compaiono i pirati
VOLPE: Il mezzo re di Joe Abercrombie, oppure Il Diavolo e l’acqua scura di Stuart Turton
JO: L’ultimo cacciatore di libri di Matthew Pearl

3. #DARKACADEMIA – un libro dai toni cupi
VOLPE: Northanger Abbey di Jane Austen
JO: La quattordicesima lettera di Claire Evans

4. #COTTAGECORE – un romanzo della tua comfort zone
VOLPE: Piranesi di Susanna Clarke
JO: domanda di riserva per chi non ha una comfort zone?

5. #WITCHCORE – un romanzo in cui ci sono streghe, vere o presunte
VOLPE: Io,Tituba, strega nera di Salem di Maryse Condé
JO: Il libro della vita e della morte di Deborah Harkness

6. #ADVENTURECORE – un libro con un animale feroce in copertina
VOLPE: Le cronache di Narnia di  C.S. Lewis
JO: Il dono del lupo di Anne Rice

7. #SPACECORE – un romanzo ambientato nel futuro
VOLPE: Radicalized di Cory Doctorow
JO: Dune di Frank Herbert

8. #HOLOSEXUAL – un libro con la copertina multicolor (se olografica meglio)
VOLPE: Ragazza, donna, altro di Bernardine Evaristo
JO: Sono una persona triste che compra libri con copertine tristi

9. #HORRORACADEMIA – un libro angosciante
VOLPE: Cose che succedono la notte di Peter Cameron
JO: Radicalized di Cory Doctorow

Il circo della notte

IL CIRCO DELLA NOTTE

Autore: Erin Morgenstern
Casa editrice: Rizzoli
Anno: 2012

.: SINOSSI :.

Appare così, senza preavviso. La notizia si diffonde in un lampo, e una folla impaziente già si assiepa davanti ai cancelli, sotto l’insegna in bianco e nero che dice: “Le Cirque des Rèves. Apre al crepuscolo, chiude all’aurora”. È il circo dei sogni, il luogo dove realtà e illusione si fondono e l’umana fantasia dispiega l’infinito ventaglio delle sue possibilità. Un esercito di appassionati lo insegue dovunque per ammirare le sue straordinarie attrazioni: acrobati volanti, contorsioniste, l’albero dei desideri, il giardino di ghiaccio,.. Ma dietro le quinte di questo spettacolo senza precedenti, due misteriosi rivali ingaggiano la loro partita finale, una magica sfida tra due giovani allievi scelti e addestrati all’unico scopo di dimostrare una volta per tutte l’inferiorità dell’avversario. Contro ogni attesa e contro ogni regola, i due giovani si scoprono attratti l’uno dall’altra: l’amore di Marco e Celia è una corrente elettrica che minaccia di travolgere persino il destino, e di distruggere il delicato equilibrio di forze a cui il circo deve la sua stessa esistenza.

.: IL NOSTRO GIUDIZIO :.

Ero scettica riguardo a questo romanzo che, leggendo la sinossi, prometteva un copione già visto e un intreccio caratterizzato da quegli espedienti narrativi tipici degli YA.
Fortunatamente i miei preconcetti sono stati demoliti e la lettura si è rivelata particolarmente piacevole e coinvolgente.
Lo stile non è dei più pomposi e non lascia troppo spazio a quegli arabeschi letterari che trasformano una buona prosa in poesia: è essenziale, ma questa sua avidità di parole non offende le descrizioni che riescono a trasmettere con precisione e magia le immagini, che l’autrice accosta componendo una galleria di istantanee ora del circo, con i suoi tendoni e le mille mirabolanti distrazioni, ora dei palazzi e delle ville che fanno da contorno all’ambientazione principale.
La vicenda ruota, come anticipato dalla sinossi, intorno a Marco e Celia, due apprendisti impegnati in una sfida magica destinata a non finire mai; a cui fanno da cornice una serie di altri personaggi che, a tratti, sembrano derubare i due protagonisti del loro ruolo di rilievo aggiungendo così elementi interessanti alla trama e permettendo così al lettore di affezionarsi anche a quelli che, diversamente, sfilerebbero in silenzio tra le pagine del romanzo come semplici comparse senza arte né parte.

Il voto che mi sento di dargli è 8,5/10.
Alcuni capitoli, per quanto piacevoli e scorrevoli, mi sono sembrati ridondanti e ripetitivi, tuttavia questo “difetto” (se così si può chiamare) si è fatto perdonare quando, giunta ai capitoli conclusivi, ogni capitolo e descrizione si è rivelata funzionale alla sfida e alla muta corrispondenza che i protagonisti paiono scambarsi per tutto il corso del romanzo.
Consiglio questo romanzo a chi è alla ricerca di una storia con il sapore agrodolce di una favola un po’ noir: l’età dei protagonisti, che nei capitoli conclusivi sono quasi trentenni, rende la narrazione apprezzabile tanto ai giovani lettori quanto a chi non è più un ragazzino ma non vuole rinunciare a qualche ora di fantasia.
A chi volesse dare a questo romanzo una possibilità, consiglio vivamente di non lasciarsi ingannare dalla collocazione che potrebbe avere nella libreria (dove l’ho comprato io era nella letteratura per bambini!): i temi e l’ambientazione, così come la sinossi, rischiano infatti di banalizzare una storia che, lungi dall’essere un fantasy YA come quelli a cui siamo avvezzi, è indicata per lettori dai 20 anni in su.

*Jo

Brividi e libri ~ Booktag

La stagione fredda è alle porte, ma le temperature decisamente più rigide non sono le uniche a causare brividi occasionali o a far venire la pelle d’oca ai lettori.
In questa “mostruosa” booktag abbiamo deciso di abbinare ai mostri più famosi e temuti i titoli presenti sul nostro scaffale.

1. #STREGA – Un libro che hai acquistato a “scatola chiusa”.
VOLPE: Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio, di Amara Lakhous. E’ quello che ho trovato prendendo uno dei libri impacchettati in libreria!
JO: Il circo della notte di Erin Morgenstern

2. # VAMPIRO – Un libro che ha la parola “morte” o “sangue” nel titolo
VOLPE: Sangue e neve ,di Jo Nesbo
JO: Bianca come il latte, Rossa come il sangue di Alessandro D’Avenia: probabilmente ne ho letti anche altri, ma al momento mi viene in mente solo questo.

3. #LUPO MANNARO – Un libro in cui è presente un animale feroce
VOLPE: Viaggio al centro della terra, di Jules Verne
JO: Il mastino dei Baskerville di Sr. Arthur Conan Doyle, letto quando ero ancora alle medie e ancora ricordo la descrizione del cane!

4. #FANTASMA – Un libro in cui hai letto la morte più raccapricciante
VOLPE: Il grande inverno di George Martin
JO: Lascia dire alle ombre di Jess Kidd

5. #ZOMBIE– Un libro in cui hai trovato molti errori di battitura
VOLPE: “Troppi” da nessuna parte… mi ricordo che ne trovai qualcuno in Tanti piccoli fuochi, di Celeste Ng, ma niente di insopportabile!
JO: Vodka&Inferno – La morte fidanzata di Penelope delle Colonne: davvero troppi “orrori” di battitura.

6. #POLTERGEIST – Un libro che hai abbandonato, ma che vorresti finire
VOLPE: I coraggiosi saranno perdonati ,di Chris Cleave
JO: Uno solo? Allora dico Le notti di Villjamur di Mark Charan Newton

7. #UOMO NERO – Un libro che non leggeresti mai perché incentrato sulle tue fobie
VOLPE: Un qualsiasi libro che parli di serpenti… bleah!!!
JO: non avendo particolarmente in simpatia i clown non credo mi dedicherò mai alla lettura di IT di Stephen King