Metti il virus, e la noia, alla porta: idee per sopravvivere in quarantena

Chi di noi non ha mai inventato qualche scusa per saltare un aperitivo o evitare di uscire la sera? Noi lettori, in particolare, siamo famosi per il nostro repertorio di scuse, che accappiamo ogniqualvolta qualcuno tenti di distrarci dalla nostra lettura in corso per trascinarci chissà dove.
Ma cosa succede quando ci dicono di stare a casa?
Gli imperativi categorici non piacciono a nessuno, ma in questo momento è richiesto a tutti uno sforzo che, se vissuto nel modo giusto, può trasformarsi in un’occasione preziosa e irripetibile.

“Lupi solitari” in quarantena.

Ammettiamolo, che il governo imponesse a amici, parenti e conoscenti di starvi alla larga era il vostro desiderio segreto: ma una cosa è sognare e un’altra è la realtà e anche i lupi solitari hanno, alla lunga, bisogno del branco.
Il tempo, quando si è da soli, rallenta in maniera insopportabile e, senza una giusta valvola di sfogo, l’esaurimento è in agguato dietro l’angolo.
L’isolamento può, tuttavia, anche essere un momento proficuo non che rappresentare l’occasione per riprendere contatto con se stessi e con il proprio mondo interiore: e quale miglior modo della scrittura per tener traccia e memoria di questi giorni? Tenere un diario è un ottimo modo per distrarsi e per scandire il passare dei giorni, è inoltre un valido esercizio di scrittura e di narrazione che, in certi casi, può trasformarsi in qualcosa di più di un semplice resoconto e diventare un racconto organico ed avvincente.
Ma se con carta penna non avete dimestichezza, e il panico della pagina bianca è un incubo che avete relegato tra i ricordi del liceo, allora queste settimane diventeranno l’occasione giusta per portare a termine le numerose letture che, per un motivo o per un altro, avete abbandonato finendo per dimenticare libri un po’ ovunque tra la camera da letto e il soggiorno.
I lettori più disciplinati, che comprano un nuovo libro solo dopo aver finito quello che stanno leggendo, con tutto questo tempo a disposizione avranno già finito la loro scorta di letture e quale incubo peggiore di essere rimasti “senza nulla da leggere?”.
A questi divoratori di pagine e storie farà certamente piacere sapere che bookatore online come la Mondadori, hanno deciso di regalare le spese di spedizione e hanno attivato la possibilità di pagare (con una piccola commissione) in contanti alla consegna evitando così di dover ricaricare la carta di credito, ed allargando il servizio anche a chi non fosse abilitato al pagamento elettronico.

Qualche consiglio di lettura

Il sognatore, Laini Taylor, per chi ama il genere Fantasy;
Il lupo della steppa, di Hermann Hesse, per chi vuole farsi coinvolgere da idee e valori;
Coraggio!, Gabriele Romagnoli, per chi vuole una lettura a stampo giornalistico;
Metro 2033, Dimitry Glukhovsky, per chi anche in questo momento non può rinunciare né all’avventure né alla distopia.

Due cuori e…

Per chi vive all’insegna del motto “due cuori e una capanna” questi giorni non sono poi così drammatici: l’isolamento e l’impossibilità di muoversi, infatti, permettono di ritrovare l’intimità e la complicità che durante le settimane lavorative vengono soffocate dagli impegni, le scadenze e le preoccupazioni.
Questo è il momento di sognare e mettere su carta i vostri progetti: iniziare a pensare ad una vacanza, o scrivere una lista di tutte le cose che vi piacerebbe fare o vedere dopo questo periodo di quarantena.
Ma se viaggiare per il mondo non è tra le vostre aspirazioni, potrete sempre dedicarvi ad un viaggio tra i ricordi e iniziare a scrivere la storia del vostro amore: dall’innamoramento in poi.

Anche chi sta vivendo un amore come quello di Piramo e Tisbe (separati da un muro che gli impediva di vedersi n.d.r), può comunque dedicare questo tempo alla propria dolce metà condividendo, per esempio, qualche bella lettura al telefono o, perché no, rispolverando quell’antica e romantica abitudine dello scambio epistolare.
Lettere e pensieri romantici: uno per ogni giorno che passerete lontani e senza potervi vedere ed abbracciare (vista la situazione, anche uno scambio di mail andrà bene).

Qualche consiglio di lettura

La meccanica del cuore, Mathias Malzieu, per leggere di amori surreali, dolci e delicati;
Il bacio più breve della storia, Mathias Malzieu, per un romanticismo comico, leggero e raffinato;
Lo strano viaggio di un oggetto smarrito, Salvatore Basile, per una storia fuori dalle righe;
La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola, Raphaelle Giordano, un romanzo sull’arte di (re)imparare a vivere!

A.A.A. Idee per bambini cercasi

Chi, forse, in questo periodo è maggiormente messo alla prova sono loro: i bambini; queste belle giornate di sole e queste vacanze inaspettate dalla scuola sono una tentazione per giovani e giovanissimi che, in barba a tutte le raccomandazioni, vorrebbero solamente uscire per godere di questa bella stagione.
Le nuove tecnologie sono un’ottima baby sitter: gratuite e instancabili, se impostate a dovere possono intrattenere i piccoli di casa per ore, lasciando agli adulti il tempo per dedicarsi al lavoro e alle mille incombenze del quotidiano.
Non è necessario il parere di un esperto per capire che questa non è la migliore delle soluzioni: che fare allora?
Una casa può diventare, con il giusto lavoro di fantasia, un parco giochi non meno accattivante di quelli a cui è abituato.
Anche in questo caso, la letteratura può aiutarci a creare passatempi che, se ben progettati, intratterrano i vostri figli per ore, se non addirittura giorni!
Prendendo esempio dalle sorelle March (protagoniste di Piccole Donne), potreste coinvolgere i vostri figli in piccole rappresentazioni teatrali che, condizione sine qua non, dovranno essere eseguite seriamente: con copioni, prove tecniche, qualche costume (semplice come una sciarpa rossa avvolta intorno al capo per fare un bel cappuccetto rosso) e spettacolo finale prima o dopo cena.
Prendere una favola o un racconto e trasformarlo in una piccola piece teatrale è un ottimo esercizio di socializzazione, stimola la fantasia dei bambini e allo stesso tempo accresce il loro senso di responsabilità e la loro propensione a collaborare per uno scopo comune.
Un’altro modo per stuzzicare la loro immaginazione è inventare una sorta di gioco di ruolo ed incentivarli a pensare alla loro casa come ad un’ambientazione fantastica, assegnando ad ognuno un ruolo che dovranno seguire fedelmente per non rompere la magia e ritrasformare il salotto in quello di sempre.
Anche questo si rivelerà un valido esercizio per la creatività, e darà ai genitori la possibilità di spiegare, attraverso l’utilizzo di metafore, ai loro piccoli quello che sta succedendo senza spaventarli.
Una casa, trasformata per un giorno in un galeone dei pirati, può affrontare tempeste di vario tipo: atmosferiche e non.

E per chi non ha più voglia di ascoltare le favole o di giocare ai pirati?
Non tutti i bambini hanno voglia di vivere in un mondo incantato fatto di cavalieri e draghi, maghi e unicorni; ma anche per loro abbiamo qualche idea.
L’insidia maggiore è, ancora una volta, rappresentata dalla tecnologia: una presenza tanto utile quanto invadente, che strappa giovani ed adolescenti dalla realtà e li “disconnette” da loro stessi e dalla realtà che li circonda.
L’esercizio del diario è, anche per loro, una valida alternativa alle onnipresenti chat: la batteria del telefono si prenderà un po’ di vacanza e la capacità di scrittura dei vostri ragazzi né gioverà con grande piacere dei loro professori di italiano.

Qualche consiglio di lettura…

Il cavaliere dei draghi, Cornelia Funke, una storia fantasy tutta per bambini e ragazzi molto giovani;
Le fiabe di Beda il Bardo, Di J.K. Rowling, ottimo se si è già finita l’intera saga di Harry Potter!
Noi siamo tempesta, di Michela Murgia, Un libro sull’arte di stare insieme e sulla forza delle persone. Ottimo per far capire loro anche l’utilità di stare a casa: chissà che anche #iostoacasa un giorno non sia tra le pagine di una raccolta simile!

Vorremmo essere accanto ad ognuno di voi lettori, stringervi e farvi sentire il nostro supporto e la nostra amicizi.
Purtroppo non possiamo, ma non sarà questo a fermarci.
Nel nostro piccolo speriamo di avervi dato qualche idea utile e, se così non fosse, di avervi almeno strappato un sorriso.

Ovunque voi siate, non siete soli, ce la faremo!

*Lo staff

Segni-libri: dodici libri per dodici segni zodiacali.

Il nuovo anno porta sempre con sé qualche novità, e si spera sempre che siano belle. Per noi lettori, in particolare, l’inizio di un nuovo anno significa anche avere davanti 12 mesi per leggere tutte le pagine di cui abbiamo bisogno per mettere la nostra sete di letture a tacere.
Ma, c’è sempre un ma: la possibilità di scegliere male un libro è sempre dietro l’angolo!
In questi casi, l’astrologia può venire in nostro soccorso e aiutarci a scegliere una nuova entusiasmante lettura a seconda di quello che le caratteristiche del nostro segno ci “prescrivono”.
Per questo, abbiamo deciso di dedicare una booktag ai segni zodiacali e alle loro principali caratteristiche, un po’ per ridere insieme a voi e un po’ sperando di suggerirvi qualche titolo interessante.

E voi, lettori, di che segno siete?

1. #ARIETE – Un personaggio, reale o inventato, di cui hai letto e che consideri eroico.
VOLPE: Sophie Scholl e i ragazzi della Rosa Bianca, di cui ho letto in La rosa bianca, Di Inge Scholl
JO: Claus von Stauffenberg di cui ho letto in Obiettivo Hitler di Joachim Fest

2. # TORO – Il libro più lungo che tu abbia mai letto
VOLPE: L’apprendista assassino, di Robin Hobb
JO: Resurrezione di Lev Tolstoj

3. #GEMELLI – Un libro che parla di viaggi
VOLPE: Viaggio al centro della terra, di Jules Verne
JO: I fidanzati dell’inverno di Christelle Dabos

4. #CANCRO – Un libro che ti ha commosso
VOLPE: Mio fratello rincorre i dinosauri di Giacomo Mazzariol
JO: Educazione siberiana di Nikolai Lilin

5. #LEONE– Un libro donato (ricevuto o regalato)
VOLPE: Sarà Vero. Falsi, sospetti e bufale che hanno fatto la storia di Errico Buonanno, un libro che mi è stato regalato questo Natale e che non vedo l’ora di leggere!
JO: Le memorie di Babel di Christelle Dabos

6. #VERGINE – Un libro il cui titolo inizia e finisce con la stessa lettera
VOLPE: I coraggiosi saranno perdonati, di Chris Cleave
JO: Il linguaggio segreto dei fiori di Vanessa Diffenbaugh

7. #BILANCIA – Un libro che hai acquistato per la copertina
VOLPE: E’ raro che io acquisti o legga libri solo a causa della copertina… non me ne viene in mente nessuno!
JO: Il priorato dell’albero delle arance di Samantha Shannon

8. #SCORPIONE – Un libro su cui eri, o sei, scettico
VOLPE: Tanti piccoli fuochi, di Celeste Ng. Ho cominciato questo libro con aspettative molto alte e arrivata alla fine ero e sono un po’ confusa. Non posso dire che non mi sia piaciuto, ma non riesco neanche a dire di averlo adorato.
JO: Il circo della notte di Erin Morgenstern

9. #SAGITTARIO – Un libro che regaleresti a un bambino
VOLPE: Noi siamo tempesta, di Michela Murgia
JO: Zanna Bianca di Jack London

10. #CAPRICORNO – Un saggio o un manuale che hai letto per tuo interesse personale
VOLPE: Quattro conversazioni sull’Europa, di Philippe Daverio
JO: Testimone nel fuoco di Peter Steinbach

11. #ACQUARIO – Un libro da cui è stato tratto un film o una serie TV negli ultimi 5 anni
VOLPE: La spada del destino, Andrzej Sapkowski
JO: Suite Francese di Irene Nemirovsky

12. #PESCI – Un libro con un mistero da risolvere
VOLPE: L’Annusatrice di libri, di Desy Icardi
JO: Il principe della nebbia di Carlos Ruiz Zafon

*Volpe&Jo

Around the World Booktag | Special guests

L’estate è finalmente arrivata e, per molti, si avvicina il momento di fare le valigie e godersi il viaggio pianificato durante i mesi di lavoro invernale.
Come per per le preferenze letterarie, quando si parla di viaggi e mete turistiche l’opinione si divide tra chi sogna la montagna e chi il mare mare, tra gli amanti delle città d’arte e i patiti delle località tropicali dove dividersi tra giornate sulla spiaggia e suggestioni esotiche.

Per questa booktag “around the World” ci siamo divertite ad abbinare a 10 località sparse per il mondo alcuni libri sul nostro scaffale e, nel farlo, ci siamo fatte aiutare da un ospite speciale: Cristina; libraia e divoratrice di libri.
Biglietti e segnalibri alla mano iniziamo il nostro viaggio intorno al mondo!

1. #CANNES – Il libro che consiglieresti basandoti solo sul suo adattamento cinematografico
SHER: Hunger Games di Suzanne Collins; l’adattamento cinematografico mi aveva lasciata a bocca aperta, facendomi appassionare non solo ai personaggi ma alla trama in generale: purtroppo, il romanzo non ha avuto lo stesso effetto.
ANNROSE: Hunger Games di Suzanne Collins: contro ogni previsione, i film sono riusciti a rendere davvero bene questa trilogia.
CRISTINA: MindHunter. In realtà ho seguito in contemporanea serie tv e libro. Non si tratta di un romanzo ma, un saggio leggibile che ti spiega come si è arrivati a determinare la terminologia di “serial killer”. L’autore propone al lettore delle vicende atroci ma allo stesso tempo curiose, una caccia al killer… parliamo di grandi nomi Ted Bundy, Charles Manson, Ed Gein e molti altri.

2. #VENEZIA – Un libro di poesie
SHER: Poesia d’amore di Jacques Prevert; è il mio poeta preferito, quindi non avrei potuto scegliere niente di diverso.
ANNROSE:
Poesie d’amore di Herman Hesse.
CRISTINA: Foglie d’erba di Walt Whitman. A mio parere questo testo (che ha ricevuto dallo stesso autore varie modifiche negli anni aggiungendo parti che hanno segnato la vita di Whitman) è simbolismo allo stato puro.
Immaginate il corso di vita di una foglia: verde quando nasce, arancione quando invecchia, e marrone quando muore. Questa raccolta di poesia racchiude un quadro ciclico importante.
Non per questo, foglie d’erba viene menzionato in diverse trasposizioni cinematografiche, una per dire Breaking Bad, non vi dice nulla il nome del protagonista? Cercatelo, scrivetelo… scrivete solo sue iniziali.

3. #BAMBERGA – Un libro che narra le gesta di un cavaliere
SHER: Storia di Re Artù e dei suoi Cavalieri di Thomas Malory
ANNROSE: Il trono di spade di G.R.R. Martin.
CRISTINA: Con i cavalieri non vado molto d’accordo… vanno bene gli arcieri?
Tutto il ciclo di Candace Robb su Owen Archer. Il libro si intitola la rosa del farmacista. Periodo storico? Medioevo naturalmente.

4. #PRAGA – Un libro che ti ha fatto tremare di paura
SHER: Frankenstein di Mary Shelley; Ricordo bene di aver interrotto la lettura a causa degli incubi. Devo ammettere, però, che ero anche molto piccola quando mi sono approcciata a questo testo.
ANNROSE:
Il Principe Lestat di Anne Rice.
CRISTINA: Un libro che mi ha fatto tremare di paura… è difficile.
Devo tornare alla mia adolescenza… di primo acchito risponderei IT di Stephen King. L’immaginazione leggendo quel libro è tutto… soprattutto se hai 12 anni e abiti in un quartiere di Milano poco raccomandabile e pieno di tombini.
Aggiungerei anche Shirley Jackson (musa di King) diciamo che la paura nasce leggendo i suoi testi non tanto per l’argomentazione ma quanto per le sensazioni che scaturiscono nel lettore quando si rende conto che un’autrice degli anni ’16 crea uno stile gotico distopico incredibile e mai letto. Ragazzi vi assicuro che a me son venuti i brividi!

5. #RODI– Un classico che tutti dovrebbero leggere
SHER: 1984 di George Orwell; i temi trattati da Orwell si adattano perfettamente al mondo contemporaneo rendendo questo romanzo un evergreen.
ANNROSE:
L’amico ritrovato di Fred Ulman
CRISTINA: Giro di vite di Henry James.
Volevate un classico? Eccolo.
Volevate un mistery? Eccolo
Volevate un testo gotico? Perfetto!
Questo libro è il classico che non diresti mai… leggetelo e fatevi un regalo!

6. #GERUSALEMME – Un libro che tratta temi filosofici o religiosi
SHER: Letteratura palestra di libertà di George Orwell
ANNROSE:
Il cane, il lupo e Dio di Folco Terzani.
CRISTINA: Qui gioco in casa. Sono appassionata di filosofia orientale. Diciamo che se vogliamo restare su un romanzo vi proporrei: la profezia di cestino di James Redfield.

7. #CALCUTTA – Un libro che racconta storie di povertà o affronta temi forti
SHER: La macchina del vento di Wu Ming 1; racconta del confino fascista sull’isola di Ventotene, una storia complessa ma meravigliosa che accompagna il lettore fino alle origini dell’Europa
ANNROSE: I cani e i lupi di Irene Nemirovsky
CRISTINA: Povertà e temi forti.
La città della gioia di Lapierre.
Io ancora mi commuovo solo a tenere in mano quel libro.
Senza parlare del film con lo spettacolare Patrick Swayze ma quella è un’altra storia…

8. #MELBOURNE– Un libro in cui… è difficile sopravvivere
SHER: Il trono di spade di George Martin, più complicato sopravvivere di così…
ANNROSE:
Il trono di spade di G.R.R. Martin
CRISTINA: Sopravvivere… che bella parola.
In realtà questa parola è applicabile nella nostra vita con una facilità incredibile… se devo proiettarla su un libro…mi viene subito in mente Ken Follett con il colosso I pilastri della terra e i sequel che sono venuti… ovviamente sempre Medioevo… che ve lo dico a fare!

9. #ANCHORAGE – Un libro ambientato in luoghi freddi
SHER: Direi Sangue e Neve di Jo Nesbo; un romanzo molto particolare sin dalle sue prime righe.
ANNROSE: Oggi siamo vividi Ágota Kristóf
CRISTINA: Un libro ambientato in luoghi freddi…
Uhm vediamo… Gorky Park di Martin Cruz Smith è praticamente una storia sotto la neve! Più freddo di così.

10. #DUBLINO – Un libro con la copertina verde
SHER: Salvare le ossa di Jesmyn Ward; in questo caso cito la mia prossima lettura perché non ho mai letto romanzi con la copertina che possa definirsi verde.
ANNROSE:La svastica sul sole di Philip Dick.
CRISTINA: Con la copertina verde mi vengono subito in mente i 2 che ho amato di più.
In prima versione originale avevano proprio la copertina verde…
1. Jennifer Egan Il tempo è bastardo, un romanzo fantastico a mio parere, attuale, un romanzo che incrocia la vita di persone che per un susseguirsi di eventi si incontrano… saranno passati 8 anni o più ma lo ricordo alla perfezione… un libro che diventa tuo amico.
2. La scomparsa di Stephanie Mailer di Joël Dicker.
Ragazzi io Dicker lo amo, perché è mio coetaneo e sta stracciando letteralmente autori storici svettando nelle classifiche di vendita.
Ha creato una tecnica narrativa incredibile. Passato e presente davanti ai nostri occhi, dettagli importanti che possono farci capire il colpevole… ma… ci depista alla grande.
Se ti sei creato un percorso logico beh vedrai che alla fine del libro non è quello…perché avevi tutto ben chiaro davanti ai tuoi occhi,ma non hai indovinato!

P.S. Tra le città elencate c’è anche la meta della nostra prossima vacanza: avete indovinato qual è?

Book Challenge – 19 libri per il 2019

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L’anno nuovo è già iniziato, ma siamo ancora in tempo per i buoni propositi! In questo articolo, vi mostreremo 19 libri che siamo intenzionati a leggere nel 2019: ci riusciremo? Lo scopriremo solo il prossimo 31 dicemebre, intanto fateci sapere quali sono i 19 libri che volete assolutamente leggere quest’anno!

Per non creare una lista infinita, abbiamo deciso di scegliere 9 libri a testa dalle nostre liste + 1 presente nella top19 di entrambe.

Lettura in comune:
1. Babylon-Berlin di Volker Kutscher

Volpe:
1. Le nebbie di avalon di Marion Zimmer Bradley
2. Mordred di Nancy Springer
3. Il custode dei draghi di Robin Hobb
4. A ciascuno il suo di Leonardo Sciascia
5. Gli amici silenziosi di Laura Purcell
6. La ferrovia sotterranea di Colson Whitehead
7. Letteratura palestra di libertà di George Orwell
8. Auslander di Paul Dawswell
9. Obsidio di Amie Kaufman 

Jo:
1. Metro 2035 di Dmitry Glukhovsky
2. La città degli orsi di Fredrik Backman
3. Demien di Hermann Hesse
4. Il labirinto degli spiriti di Carlos Ruiz Zafón
5. Il cerchio di Dave Eggers
6. La caduta di Gondolin di J.R.R. Tolkien
7. La prova di Agota Kristof
8. Le notti bianche di Fëdor Dostoevskij
9. Il segreto della libreria sempre aperta di Robin Sloan

Sullo scaffale: letture da condividere a San Valentino

libri

In onore della festa degli innamorati abbiamo deciso di regalarvi una lista di libri che pensiamo possano essere letti in totale condivisione con il vostro partner in amore.
Mi raccomando: preparate della cioccolata calda con marshmallows, appoggiatevi l’uno all’altra e scegliete un bel libro insieme! Mi raccomando… non esagerate!

RAGAZZI 

“Twilight” di Stephenie Meyer: Bella si è appena trasferita a Forks, la città più piovosa d’America. È il primo giorno nella nuova scuola e, quando incontra Edward Cullen, la sua vita prende una piega inaspettata e pericolosa. Con la pelle diafana, i capelli di bronzo, i denti luccicanti, gli occhi, color oro, Edward è algido e impenetrabile, talmente bello da sembrare irreale.
Tra i due nasce un’amicizia dapprima sospettosa, poi più intima, che presto si trasforma in un’attrazione travolgente. Finora Edward è riuscito a tener nascosto il suo segreto, ma Bella è intenzionata a svelarlo. Quello che ancora non sa è che più gli si avvicina e maggiori sono i rischi per lei e per chi le sta accanto. Mentre nella vicina riserva indiana riprendono a circolare inquietanti leggende, un dubbio si fa strada nella mente di Bella.
Il sogno romantico che sta vivendo potrebbe essere in realtà l’incubo che popola le sue notti.

“I passi dell’amore” di Nicholas Sparks: Landon Carter è un ragazzo come tanti, che per piacere agli amici talvolta si caccia in guai seri. All’ ultimo anno del liceo, non avendo alternative, decide di invitare al ballo finale della scuola Jamie Sullivan, una ragazza figlia di un pastore e la cui madre è morta anni prima. Jamie è una ragazza piena di fede sincera verso Dio, e per questo appare incompatibile con il temperamento ribelle di Landon, bruciato dalla separazione dei suoi.
Alla fine, però, tra i due scoppia un grandissimo amore, profondo e pieno di rispetto.
Un giorno Jamie svela a Landon un passaggio doloroso della sua vita: da due anni ha scoperto di essere malata di leucemia, e ormai la sua fine è vicina.

“Bianca come il latte, rossa come il sangue” di Alessandro D’avenia: Il romanzo racconta in prima persona la storia di Leonardo (meglio conosciuto come Leo), ragazzo di 16 anni innamorato di Beatrice, una ragazza dai lunghi capelli rossi. Leo descrive la scuola come una perdita di tempo, ma grazie ad essa ha conosciuto Silvia, la sua fedelissima migliore amica segretamente innamorata di lui. Oltre ad essa giocano un ruolo importante nella sua vita Niko, il suo migliore amico, con cui gioca nella squadra di calcio della scuola, i “Pirati”, Gandalf, il professore di religione, i suoi genitori, ed il “Sognatore”, un giovane supplente di storia e filosofia con cui Leo ha inizialmente un rapporto controverso.
Nella prima parte della storia si nota il lato più scherzoso e spensierato del ragazzo, che però quando scoprirà che Beatrice è malata di leucemia vivrà una trasformazione radicale.  Il ragazzo riuscirà a confessare alla ragazza i sentimenti che prova per lei, ma Beatrice gli dirà che è tutto vano, in quanto lei sta per morire.
Leo continuerà comunque a frequentare Beatrice, che gli farà capire cosa significhi amare e chi in realtà sia la sua anima gemella.

“After” di Anna Todd: Tessa Young, diciottenne, è la classica brava ragazza acqua e sapone, ottimi voti, un ragazzo altrettanto perfetto e un futuro che sembra già scritto.Le piace programmare ogni singolo dettaglio della sua vita, averne il pieno controllo, ma le cose cambieranno dal momento in cui metterà piede al college. S’imbatte in Hardin Scott, amico della sua strana compagna di stanza; lui è il classico cattivo ragazzo, arrabbiato con il mondo, tutto fascino ed eccessi, arrogante e ribelle, pieno di piercing e tatuaggi: tutto ciò che lei ha sempre detestato.
Eppure, tra i due nasce un rapporto di odio e amore: appena si ritrovano soli, non possono fare a meno di baciarsi, un bacio che cambierà entrambi, ed accenderà in loro una passione incontrollabile, andando contro ogni previsione e logica.
Ma per ogni passo con cui si avvicinano, c’è sempre qualcosa che li allontana. Tra sensi di colpa e passati difficili, per entrambi sarebbe più facile voltare pagina ed andare avanti, ma se stare insieme è difficile, stare lontani è a tratti impossibile.
Quello che c’è tra Tessa e Hardin è solo una storia sbagliata o l’inizio di un amore infinito? Che sia davvero questo l’amore?

ADULTI:

“Il cavaliere d’inverno” di Paullina Simons: Leningrado, 1941. In una tranquilla sera d’estate Tatiana e Dasha, sorelle ma soprattutto grandi amiche, si stanno confidando i segreti del cuore, quando alla radio il generale Molotov annuncia che la Germania ha invaso la Russia. Uscita per fare scorta di cibo, Tatiana incontra Alexander, un giovane ufficiale dell’Armata Rossa che parla russo con un lieve accento. Tra loro scatta subito un’attrazione reciproca e irresistibile. Ma è un amore impossibile, che potrebbe distruggerli entrambi. Mentre un implacabile inverno e l’assedio nazista stringono la città in una morsa, riducendola allo stremo, Tatiana e Alexander trarranno la forza per affrontare mille avversità e sacrifici proprio dal legame segreto che li unisce.

“Promettimi che ci sarai” di  Carol Rifka Brunt: Quando hai quattordici anni, il tuo cuore è un luogo oscuro, un labirinto di sentimenti che non sai decifrare. Timida, goffa e sognatrice, June è a disagio tra i coetanei. Preferisce rifugiarsi nel bosco dietro la scuola, con ampie gonne e strambi stivali, fingendo di essere stata catapultata a New York dal Medioevo, l’epoca in cui sarebbe potuta diventare un falconiere. Sarebbe bello riuscire a richiamare a sé, proprio come creature alate, le persone che non ci sono più. Come lo zio Finn: grande pittore e migliore amico di June, l’unico in grado di capirla, strappato troppo presto alla vita da una malattia di cui in famiglia è proibito parlare. Un giorno, June riceve un pacco misterioso. All’interno c’è la teiera preferita di Finn, accompagnata da una lettera firmata da un certo Toby: l’uomo che nessuno, al funerale dello zio, ha osato avvicinare. E che ora chiede proprio a lei di incontrarlo in segreto. June dovrà fare i conti con la paura e la gelosia prima di accettare il fatto di non essere stata l’unica persona speciale nella vita dello zio. E prima di aprirsi a un’amicizia che potrebbe aiutare sia lei che Toby a colmare quel grande vuoto. Dopotutto, era quello che avrebbe voluto Finn: fare incontrare le persone che più aveva amato, unirle come in un’unica cornice affinché si prendessero cura l’una dell’altra. Ecco il suo ultimo desiderio, ecco il suo più grande capolavoro.

“La meccanica del cuore” di Mathias Malzieu: Nella notte più fredda del mondo possono verificarsi strani fenomeni. È il 1874 e in una vecchia casa in cima alla collina più alta di Edimburgo il piccolo Jack nasce con il cuore completamente ghiacciato. La bizzarra levatrice Madeleine, dai più considerata una strega, salverà il neonato applicando al suo cuore difettoso un orologio a cucù. La protesi è tanto ingegnosa quanto fragile e i sentimenti estremi potrebbero risultare fatali. L’amore, innanzitutto. Ma non si può vivere al riparo dalle emozioni e, il giorno del decimo compleanno di Jack, la voce ammaliante di una piccola cantante andalusa fa vibrare il suo cuore come non mai. L’impavido eroe, ormai innamorato, è disposto a tutto per lei. Non lo spaventa la fuga né la violenza, nemmeno un viaggio attraverso mezza Europa fino a Granada alla ricerca dell’incantevole creatura, in compagnia dell’estroso illusionista Georges Méliès. E finalmente, due figure delicate, fuori degli schemi, si incontrano di nuovo e si amano.
L’amore è dolce scoperta, ma anche tormento e dolore, e Jack lo sperimenterà ben presto.

“Avrò cura di te” di Massimo Gramellini e Chiara Gamberale: Gioconda, detta Giò, ha trentacinque anni, una storia familiare complicata alle spalle, un’anima inquieta per vocazione o forse per necessità e un unico, grande amore: Leonardo. Che però l’ha abbandonata. Smarrita e disperata, si ritrova a vivere a casa dei suoi nonni, morti a distanza di pochi giorni e simbolo di un amore perfetto.
La notte di San Valentino, Giò trova un biglietto che sua nonna aveva scritto all’angelo custode, per ringraziarlo. Con lo sconforto, ma anche il coraggio, di chi non ha niente da perdere, Giò ci prova: scrive anche lei al suo angelo. Che, incredibilmente, le risponde. E le fa una promessa: avrò cura di te. L’angelo ha un nome: Filemone, ha una storia. Soprattutto ha la capacità di comprendere Giò come Giò non si è mai compresa. Di ascoltarla come non si è mai ascoltata.
Nasce così uno scambio intenso, divertente, divertito, commovente, che coinvolge anche le persone che circondano Giò. Uno scambio che indaga non solo le mancate ragioni di Giò: ma le mancate ragioni di ognuno di loro.
Perché a ognuno di loro, grazie a Filemone, voce dell’interiorità prima che dell’aldilà, sia possibile silenziare la testa e l’istinto. Per ascoltare il cuore. Anche e soprattutto quando è chiamato a rispondere a prove complicate, come quella a cui sarà messa davanti Giò proprio dal suo fedele Filemone, in un finale che sembrerà confondere tutto. Ma a tutto darà un senso.

“Io prima di te” di Jojo Moyes: Louisa Clark ha sempre vissuto in modo semplice, in un mondo di infinite certezze dove niente era troppo o troppo poco. Sa che le basta il suo lavoro da cameriera, sa che le piace il paese dove ha sempre vissuto. Quando perderà il lavoro, però, tutte le sue certezze andranno in fumo. Will Traynor, al contrario, ha perso tutte le sue ricchezze, la fama e il successo dopo un terribile incidente che lo costringerà a stare su una sedia a rotelle.
Per lui, la certezza è una sola ed è che quella vita non la vuole. Sta per compiere il passo estremo quando Louisa entra nella sua vita portando gioia, esuberanza e tanti colori.
La storia di due cuori e due persone separate che si scoprono  piano piano a vicenda in un amore che insegnerà a ciascuno a vivere la propria nuova vita.

CLASSICI SENZA ETA’:

“Cyrano de Bergerac” di Edmond Rostand:  Cyrano de Bergerac è uno scontroso spadaccino dal lunghissimo naso, scrittore e poeta in bolletta dall’irresistibile vitalità.
Leggendaria la sua abilità con la spada, almeno quanto la sua passione per la poesia e per i giochi di parole, con i quali ama mettere in ridicolo i suoi nemici, sempre più numerosi grazie al suo carattere poco incline al compromesso e al suo disprezzo verso potenti e prepotenti.
Spaventoso e inarrestabile con una spada in mano, egli, però, nutre segretamente un candido ed impossibile amore per la bella Rossana, sua cugina.

“Orgoglio e Pregiudizio” di  Jane Austen: Le cinque figlie dell’indimenticabile Mrs Bennet, tutte in cerca di un’adeguata sistemazione matrimoniale, offrono l’occasione per tracciare un quadro frizzante e profondo della vita nella campagna inglese di fine Settecento. I destini di Elizabeth, Jane, Mr Bingley e dell’ombroso Mr Darcy intrecciano un balletto irresistibile, una danza psicologica che getta luce sulla multiforme imprendibilità dell’animo umano, specie quando si trova alle prese con l’amore o qualcosa che all’amore somiglia.

“Suite Francese” di Irene Nemirovsky: “Cosa mi combina questo paese? Osserviamolo freddamente, guardiamolo mentre perde l’onore e la vita” Suite francese è il titolo dei primi due “movimenti” di quello che avrebbe dovuto somigliare a un poema sinfonico, composto di cinque parti, di cui solo le prime due sono state completate. è il romanzo della riscoperta della Némirovsky che, dopo mezzo secolo di oblio, viene poi ripubblicata in oltre quaranta lingue. La figlia maggiore, Denise, aveva conservato il quaderno contenente il manoscritto, assieme ad altri scritti della madre, per cinquant’anni senza guardarlo, pensando che fosse un diario, troppo doloroso da leggere. Con sguardo lucido e persino distruttivo, Némirovsky tratteggia implacabile una grande civiltà in sfacelo. Il primo “movimento” difatti racconta in un grande affresco corale l’esodo di massa dei francesi che, all’arrivo delle truppe naziste, si spostano con tutto quanto, in un trasferimento di dimensioni bibliche. La seconda parte, invece, descrive i primi mesi dell’occupazione in una piccola città della campagna francese. I protagonisti sono due donne, la vedova Angellier e sua nuora, Lucile, e un ufficiale tedesco, Bruno von Frank. Tra il giovane ufficiale e la sconsolata Lucile scocca una scintilla che presto diventa amore: una vicenda emblematica dello stesso paese che finisce per accogliere i soldati tedeschi come uomini, “dimenticando” la loro natura di nemici..

“L’amore ai tempi del colera” di Gabriel Garcia Marquez: Un’amore lungo, diciamo pure infinito quello del poeta, e proprietario della Compagnia Fluviale del Caribe, Florentino Aziza e della bellissima Fermina Daza, giovane ragazza colombiana. Dura ben “cinquantasette anni, sette mesi e undici giorni, notti comprese” prima di poter essere coronato. La storia di una speranza che può superare ogni ostacolo, di una lunga e fiduciosa attesa. Una storia piena di passione e di sano ottimismo.

“Anna Karenina” di Lev Nikolaevic Tolstoj : Centro della vicenda è la tragica passione di Anna, sposata senza amore a un alto funzionario, per il brillante ma superficiale Vronskij. Parallelo a questo amore infelice è quello felice di Kitty per Levin, un personaggio scontroso e tormentato al quale Tolstoj ha fornito i propri tratti. “In Anna Karenina è rappresentata – scrive Natalia Ginzburg – la colpa come ostacolo, anzi come barriera invalicabile al raggiungimento della felicità.” Tra i primi lettori il libro ebbe Dostoevskij che così ne scrisse: “Anna Karenina è un’opera d’arte assolutamente perfetta. Vi è in questo romanzo una parola umana non ancora intesa in Europa… e che pure sarebbe necessaria ai popoli d’Occidente.”

*Jo

Novità sullo scaffale – Settembre 2016

14203082_290467787983910_735454232_o.jpgA partire da questo settembre, abbiamo deciso di presentarvi le novità in uscita in libreria mese per mese.
A settembre troverete tanti ritorni, sequel di romanzi che lo scorso anno hanno fatto letteralmente impazzire il pubblico dei lettori, libri più criticati per le scelte degli autori e nuovi autori che sembrano affacciarsi con una certa audacia nel panorama letterario.

ROMANZI ROSA:

“L’uomo che inseguiva i desideri” di Phaedra Patrick: Il primo settembre uscirà in libreria questo libro che è già stato definito come “Il caso editoriale dell’anno”, ha stupito molti librai che lo hanno letto in anteprima ed è  già stato pubblicato in più di venti paesi: decisamente un libro che dovrebbe essere presente, almeno come idea, sulle liste di coloro che amano i romanzi d’amore, pieni di passione e sogni.
“E’ la storia di un amore che si nutre di piccole cose”

“Prometto di perdere” di Pedro Chagas Freitas: l’attesissimo seguito di “prometto di sbagliare” che ha dominato le classifiche italiane per mesi, arriverà in libreria il 16 settembre.
Pedro Chagas ha il pregio di saper parlare d’amore con una grandissima poesia, e di saper raccontare di un amore vero che si spezza ma si ricostruisce e nel quale vince solo chi non molla.
“Bisogna credere nell’impossibile e convincere l’altro che l’amore non è una bugia, un’invenzione dei poeti. È dentro ognuno di noi. Basta non avere paura, paura di perdere.”

NARRATIVA:

“La natura Esposta” di Erri De LucaAttesissimo ritorno di De Luca alla narrativa con questo nuovo romanzo nel quale un uomo di molti mestieri è incaricato di un delicato restauro. La statua del crocifisso contiene segreti che si rivelano solo al tatto. Bisogna risalire a diverse nudità per eseguire. C’entra una città di mare e un villaggio di confine, un amore d’azzardo e una volontà di imitazione.
Fu attesa l’ora del tramonto, per l’effetto di luce arrossata sopra il marmo. Prese aspetto di carne, le ombre mossero le forme.”

GIALLI E THRILLER:

“La promessa: il sesto caso della sezione Q” di Jussi Adler-Olsen: Facile comprendere che sia il sesto romanzo di una ormai conosciuta e lunga serie ambientata nella gelida danimarca.
Christian Habersaat cerca senza successo di far luce sulla morte misteriosa di una ragazza, che gli apparve allora su una strada di campagna, appesa a testa in giù tra i rami di un albero. La Sezione Q, specializzata in casi irrisolti, è la sua ultima speranza.

“L’artista del coltello” di Irvine Welsh: Gi amanti di questo autore avranno una bellissima sorpresa nel veder tornare, in un thriller dai toni cupi e punte di spietata ironia, uno dei personaggi più amati di “Trainspotting”.
Frank Begbie, con un passato assai oscuro, quando viene a sapere della morte del figlio con il quale non ha rapporti da anni, decide di tornare in Scozia. Il libro ruota attorno ad una domanda spietata: può un uomo come Begbie dominare il suo lato oscuro?
“Di Welsh ce n’è uno solo e dovete leggerlo.” – The Observer

“Piccoli pensieri omicidi” di Gabriella Galt: Una serie di brevi racconti di omicidi che sono rimasti sulla carta, uno sfogo a quei piccoli pensieri omicidi che quotidianamente ci prendono e non possiamo lasciare liberi. Divertente, a modo suo morale, catarchico- educativo, un invito a essere proattivi: se quel cadavere si ostina a non passare, armatevi di penna e datevi da fare.
“«Perdonami», mi ha detto, «ho rincontrato il mio primo amore, mi sono innamorato di nuovo di lei, è una passione folle, travolgente, più forte di me.» Sono un tipo accomodante, comprensivo. Ma al ritorno di fiamma, no, non ero preparata. Neanche lui, del resto. Ha preso fuoco in un attimo. Cenere, come la sua bionda.»”

“La coppia perfetta” di B.A. Paris:  Tutto sembra meraviglioso a casa di Grace e Jack Angel, si direbbe proprio che sono la coppia perfetta, ma conoscendo un po’ meglio i due alcune cose sfuggono dal quadro idilliaco che i due hanno costruito. Perché Grace non risponde mai al telefono di casa? Perché esce solo se anche Jack è presente? Perché ci sono sbarre alla finestra della camera?
Questo è uno dei migliori esordi dell’anno, sono state vendute oltre 600.000 copie in soli cinque mesi. Il ritmo serrato e la capacità di svelare gli oscuri segreti di una coppia perfetta hanno entusiasmato sia i lettori sia gli editori.
“Jack e Grace sono la coppia perfetta… o la bugia perfetta?”

FANTASY:

“I custodi di Slade House” di David Mitchell: Un nuovo romanzo regalatoci dallo scrittore di Cloud Atlas uscirà il sei settembre con una nuova storia che si muove agilmente tra diversi generi fino ad arrivare al finale a sorpresa. Voltato l’angolo di una via di Londra, proprio dove occhieggiano le vetrine di un popolare pub inglese, lungo il muro di mattoni che costeggia un vicolo strettissimo, se tutto gira per il verso giusto, troverete l’ingresso di Slade House.

Harry Potter e la maledizione dell’erede di J.K. Rowling: Il 24 settembre avremo tra le mai, finalmente, forse il libro più discusso dell’anno. Da quando le prove sono cominciate, non si è fatto altro che parlare dello spettacolo teatrale di cui questo libro è il copione. Si tratta, a tutti gli effetti, dell’attesissimo “Ottavo libro” di una delle saghe più famose la quale ha accompagnato l’adolescenza e l’infanzia di miliardi di persone. La domanda,  a questo punto, è se sarà o meno all’altezza degli altri: alcuni fans hanno parecchie remore a riguardo!
ATTENZIONE: ci teniamo a ricordare che questa non è la versione finale. Sebbene la prima delle prove teatrali aperte al pubblico (definita “anteprima mondiale”) sia stata fatta a giugno del 2016, la versione finale sarà messa in scena a gennaio del 2017 e con essa uscirà il copione ufficiale.

LETTERATURA STRANIERA:

“Il rumore del tempo” di Julian Barnes:  Questo autore ci racconta una storia vera, la storia di un musicista russo, Dimitrij Sostakovic, che la mattina del 29 gennaio 1939 legge una terribile recensione ad un suo recente spettacolo.
Non si trattava solo della recensione negativa capace di rovinare la giornata di un artista. Neppure della stroncatura in grado di distruggergli la carriera. Nell’Età del terrore del compagno Stalin un editoriale del genere, e il conseguente stigma di nemico del popolo, poteva interrompere la vita stessa.
“Ma essere un vigliacco non è facile. Molto piú facile essere un eroe. A un eroe basta mostrarsi coraggioso per un istante: quando estrae la pistola, quando lancia la bomba, attiva il detonatore, fa fuori il tiranno e poi se stesso. Essere un vigliacco significa invece imbarcarsi in un’impresa che dura una vita. Mai un po’ di riposo. C’è da anticipare la successiva occasione in cui si dovrà tergiversare, mostrarsi servili, giustificarsi… Essere un vigliacco richiede costanza, fermezza, impegno a non cambiare.”

“Lo stupore di una notte di luce” Clara Sanchez: L’attesissimo seguito di “Il profumo delle foglie di limone”, uno dei libri più amati degli ultimi tempi e come il precedente, questo libro promette di essere un successo. Uscirà verso il dodici settembre, ma ha già moltissime recensioni positive da chi lo ha avuto in anteprima.
Lo stupore di una notte di luce è una storia indimenticabile sulla forza delle scelte e il coraggio di non tradirle. Sulla impossibilità di dimenticare il male e sulle colpe che devono essere punite. Una storia di amore e speranza dove nessuno crede che possa essercene ancora.
Sei sicuro di proteggere chi ami?
Sei sicuro che sia tutto finito?
Il passato ritorna sempre
e adesso è ora di affrontarlo

“Confusione. La saga dei Cazalet 3” di Elizabeth J. Howard: Questo libro riprende le vicende della famiglia Cazalet dopo circa un anno rispetto al finale di ” Il Tempo dell’attsa”, circa nel marzo del 1943. Archiviata ormai da tempo la leggerezza dei primi anni e terminata finalmente anche la lunga attesa che ne è seguita, assistiamo finalmente all’ingresso nel mondo delle giovani Cazalet. La fine della guerra, ormai prossima, sta per aprire le porte a un mondo nuovo, più moderno e con inedite libertà, soprattutto per le donne. E infatti Louise, Clary, Polly e Nora si avvieranno su strade disparate, tutte sospese tra la vecchia morale vittoriana del sacrificio e un costume nuovo, più libero, in cui le donne lavorano e vivono a testa alta, senza troppe complicazioni, la loro vita amorosa e sessuale.
“La scrittrice più interessante della sua generazione.” – Martin Amis

“The Girls” di Emma Cline: Libro di una giovanissima scrittrice che immagina un mondo che non ha potuto vivere. Ambientata nell’estate del 1969, ci viene raccontata la storia della quattordicenne Evie che, bisognosa di attenzioni e piena di insicurezze, si fa prendere dal mondo di un gruppo di ragazze conosciute al parco mostrando nei loro confronti una certa di venerazione, specie per Suzanne, la più grande del gruppo. Così, quando viene invitata nella comune hippy in cui le ragazze vivono tutte insieme con un carismatico guru, neanche lontanamente riesce a intuire quanto si stia avvicinando al cuore del male. “L’accidia si interrompe un giorno al parco, quando Evie vede per la prima volta Suzanne e le altre, oscene e bellissime in mezzo alla folla.”

AUTOBIOGRAFIE:

“Born to run” di Bruce SpringsteenL’artista e cantante Bruce Springsteen, ha sorpreso tutti con la decisione di pubblicare un’autobiografia che uscirà in contemporanea in tutto il mondo il 27 settembre. Il titolo, naturalmente, si rifà ad una sua celebre canzone.
Nell’autobiografia di Bruce Springsteen tro­viamo l’ispirazione di un autore unico e la saggezza di un uomo che ha riflettuto a fondo sulle proprie esperienze.
“La città da cui vengo è piena di piccoli impostori, e io non faccio eccezione. A vent’anni non ero un ribelle che sgommava con le auto da corsa, ma un chitarrista per le strade di Asbury Park, già membro a pieno titolo di quella categoria di personaggi che ‘mentono’ al servizio della verità… gli artisti con la ‘a’ minuscola. ”

Consigli di lettura per menti accaldate

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Dopo aver letto una ricerca riguardo al fatto che quando fa molto caldo, per sentire un po’ di fresco, bisogna cercare di convincere il proprio cervello di essere in un posto freddo, ho pensato di suggerirvi alcune letture atte a stimolare in voi questa reazione e a rendere più piacevole il torrido caldo estivo.

Eccovi dunque cinque libri che, personalmente, leggerei in caso di caldo estremo.

Consiglio numero 1: “20.000 leghe sotto il mare” di Jules Verne.
Non parlerà di lande ghiacciate e desolate ma, personalmente, la sola idea del mare e dell’acqua fredda dell’oceano già mi fanno sentire meglio.
Si tratta di un classico di cui sono state fatte innumerevoli trasposizioni cinematografiche (anche animate) adatto specialmente a chi ama l’avventura e il mare!

Consiglio numero 2: “Il nome della rosa” di Umberto Eco.
L’ambientazione di questo romanzo mi richiama luoghi freddi: non so voi, ma quando penso alle chiese o ai monasteri non riesco a non sentire sulla pelle il fresco che si prova solitamente entrando in quegli edifici normalmente bui e dalle mura molto spesse. Specie se a condire il tutto c’è un po’ di mistero!
Naturalmente, questo romanzo è consigliato a chi ama i gialli, i classici e i misteri apparentemente irrisolvibili!

Consiglio numero 3: “La regina delle nevi” di Andersen.
Questa è una fiaba adatta a grandi e piccini, da leggere magari tutti insieme. Leggendola sarà impossibile, specie per coloro che sono molto empatici con i piccoli protagonisti, non provare un certo gelo alle ossa e al cuore.

Consiglio numero 4: “Le Cronache di Narnia: il leone, la strega e l’armadio” di Lewis.
La Narnia congelata dall’incantesimo della strega e lo sforzo dei quattro giovanissimi eroi per riportare tutto alla normalità non può non appassionare e, immergendosi in quel luogo magico e freddo, i più accaldati troveranno sicuramente un po’ di sollievo.
Per di più, la bellezza di questo libro è disarmante! Assolutamente consigliato agli amanti del fantasy, dell’avventura e di romanzi che fanno anche ragionare.

Consiglio numero 5: “L’uomo di neve” di Nesbo.
Ambientato in una fredda ed innevata Oslo, questo romanzo di crimini è adattissimo alle menti accaldate appassionate di gialli.
Seguire indagini inquietanti con come protagonista principale la neve non potrà che rinfrescare le vostre torride giornate.