Il castello delle stelle

IL CASTELLO DELLE STELLE

Autore: Alex Alice
Casa editrice: Mondadori Oscar Ink
Anno di Edizione: 2017

.: SINOSSI :.

E se la conquista dello spazio fosse avvenuta un secolo prima? XIX secolo, l’età del progresso. Dall’Antartide al cuore di tenebra dell’Africa, per terra e per mare gli esploratori espandono senza sosta i confini del mondo conosciuto. Avidi di nuove scoperte, volgono lo sguardo verso l’alto, verso le stelle, verso mondi ignoti e cieli pieni di meravigliose promesse. È il 1868, l’esploratrice Claire Dulac è dispersa, sparita nel corso di un viaggio in mongolfiera. Così il figlio, il giovane Séraphin, parte alla sua ricerca oltre il blu del cielo, dove l’aria si fa sottile…

.: IL NOSTRO GIUDIZIO :.

Il Castello delle stelle è una graphic novel adatta a tutte le età. Tra le pagine di Alex Alice si respira la stessa aria dei romanzi di Jules Verne mescolata alla fantasiosità meccanica di H.G. Wells: elementi reali, a tratti dal sapore quasi scientifico, e fantastici, creativi, forse assurdi, si mescolano regalando al lettore una piacevolissima pausa dalla realtà.
La ricerca dell’etere, unita al bisogno del giovane protagonista di sapere cosa sia accaduto alla madre, è il fuoco che muove la trama per intero. Con un’affascinante volo di fantasia, l’autore ipotizza che la corsa allo spazio sia avvenuta con un secolo di anticipo, ambientando la sua storia nel 1869. Seraphin, il professore, Hans e Sophie sono tutti personaggi ben delineati, nonostante lo spazio per la caratterizzazione sia notoriamente poco nelle graphic novel. Ciascun personaggio ha un proprio tratto caratteristico che lo rende unico e facilmente identificabile.
La trama è buona, ben scritta e attira l’interesse del lettore che, una volta preso in mano il volume, fa fatica a metterlo già. Non ho trovato buchi di trama né espedienti narrativi fallaci o reiterati, al contrario ho trovato lo svolgimento accattivante e il finale affatto scontato.

L’ambientazione di quasi tutta la graphic novel è quella del castello di Neuschwanstein, il famosissimo castello bavarese arroccato nei pressi Füssen. Ho visitato questo castello qualche anno fa e devo dire che ho ritrovato alcuni elementi quasi famigliari nella grafica del libro: si vede che l’autore si è preso del tempo per esplorare e conoscere i luoghi in cui aveva scelto di far vivere la propria storia.
La grafica, cuore pulsante di ogni “graphic novel” è semplicemente meravigliosa: richiamando lo stile dell’acquerello, i disegni sono morbidi e sembrano essere appena usciti da un quadro antico di cui conservano i colori. Sfortunatamente non ho abbastanza competenze per dare giudizi più approfonditi, ma la sensazione era di avere in mano un pezzo unico che qualcuno aveva scelto di disegnare apposta per me. La palette dei colori è tenue e tende verso i colori pastello, la copertina da questo punto di vista è un ottimo esempio dello stile grafico che troverete all’interno.

Il voto per me è 9/10. E’ un’ottima graphic novel adatta a tutte le età con elementi avventurosi, fantasiosi ed educativi. Mappe, calcoli, progetti ben studiati e discorsi incredibilmente plausibili rendono la narrazione realistica coinvolgendo tutti i lettori, anche i più scettici.

*Volpe

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