Sullo scaffale: letture da condividere a San Valentino

libri

In onore della festa degli innamorati abbiamo deciso di regalarvi una lista di libri che pensiamo possano essere letti in totale condivisione con il vostro partner in amore.
Mi raccomando: preparate della cioccolata calda con marshmallows, appoggiatevi l’uno all’altra e scegliete un bel libro insieme! Mi raccomando… non esagerate!

RAGAZZI 

“Twilight” di Stephenie Meyer: Bella si è appena trasferita a Forks, la città più piovosa d’America. È il primo giorno nella nuova scuola e, quando incontra Edward Cullen, la sua vita prende una piega inaspettata e pericolosa. Con la pelle diafana, i capelli di bronzo, i denti luccicanti, gli occhi, color oro, Edward è algido e impenetrabile, talmente bello da sembrare irreale.
Tra i due nasce un’amicizia dapprima sospettosa, poi più intima, che presto si trasforma in un’attrazione travolgente. Finora Edward è riuscito a tener nascosto il suo segreto, ma Bella è intenzionata a svelarlo. Quello che ancora non sa è che più gli si avvicina e maggiori sono i rischi per lei e per chi le sta accanto. Mentre nella vicina riserva indiana riprendono a circolare inquietanti leggende, un dubbio si fa strada nella mente di Bella.
Il sogno romantico che sta vivendo potrebbe essere in realtà l’incubo che popola le sue notti.

“I passi dell’amore” di Nicholas Sparks: Landon Carter è un ragazzo come tanti, che per piacere agli amici talvolta si caccia in guai seri. All’ ultimo anno del liceo, non avendo alternative, decide di invitare al ballo finale della scuola Jamie Sullivan, una ragazza figlia di un pastore e la cui madre è morta anni prima. Jamie è una ragazza piena di fede sincera verso Dio, e per questo appare incompatibile con il temperamento ribelle di Landon, bruciato dalla separazione dei suoi.
Alla fine, però, tra i due scoppia un grandissimo amore, profondo e pieno di rispetto.
Un giorno Jamie svela a Landon un passaggio doloroso della sua vita: da due anni ha scoperto di essere malata di leucemia, e ormai la sua fine è vicina.

“Bianca come il latte, rossa come il sangue” di Alessandro D’avenia: Il romanzo racconta in prima persona la storia di Leonardo (meglio conosciuto come Leo), ragazzo di 16 anni innamorato di Beatrice, una ragazza dai lunghi capelli rossi. Leo descrive la scuola come una perdita di tempo, ma grazie ad essa ha conosciuto Silvia, la sua fedelissima migliore amica segretamente innamorata di lui. Oltre ad essa giocano un ruolo importante nella sua vita Niko, il suo migliore amico, con cui gioca nella squadra di calcio della scuola, i “Pirati”, Gandalf, il professore di religione, i suoi genitori, ed il “Sognatore”, un giovane supplente di storia e filosofia con cui Leo ha inizialmente un rapporto controverso.
Nella prima parte della storia si nota il lato più scherzoso e spensierato del ragazzo, che però quando scoprirà che Beatrice è malata di leucemia vivrà una trasformazione radicale.  Il ragazzo riuscirà a confessare alla ragazza i sentimenti che prova per lei, ma Beatrice gli dirà che è tutto vano, in quanto lei sta per morire.
Leo continuerà comunque a frequentare Beatrice, che gli farà capire cosa significhi amare e chi in realtà sia la sua anima gemella.

“After” di Anna Todd: Tessa Young, diciottenne, è la classica brava ragazza acqua e sapone, ottimi voti, un ragazzo altrettanto perfetto e un futuro che sembra già scritto.Le piace programmare ogni singolo dettaglio della sua vita, averne il pieno controllo, ma le cose cambieranno dal momento in cui metterà piede al college. S’imbatte in Hardin Scott, amico della sua strana compagna di stanza; lui è il classico cattivo ragazzo, arrabbiato con il mondo, tutto fascino ed eccessi, arrogante e ribelle, pieno di piercing e tatuaggi: tutto ciò che lei ha sempre detestato.
Eppure, tra i due nasce un rapporto di odio e amore: appena si ritrovano soli, non possono fare a meno di baciarsi, un bacio che cambierà entrambi, ed accenderà in loro una passione incontrollabile, andando contro ogni previsione e logica.
Ma per ogni passo con cui si avvicinano, c’è sempre qualcosa che li allontana. Tra sensi di colpa e passati difficili, per entrambi sarebbe più facile voltare pagina ed andare avanti, ma se stare insieme è difficile, stare lontani è a tratti impossibile.
Quello che c’è tra Tessa e Hardin è solo una storia sbagliata o l’inizio di un amore infinito? Che sia davvero questo l’amore?

ADULTI:

“Il cavaliere d’inverno” di Paullina Simons: Leningrado, 1941. In una tranquilla sera d’estate Tatiana e Dasha, sorelle ma soprattutto grandi amiche, si stanno confidando i segreti del cuore, quando alla radio il generale Molotov annuncia che la Germania ha invaso la Russia. Uscita per fare scorta di cibo, Tatiana incontra Alexander, un giovane ufficiale dell’Armata Rossa che parla russo con un lieve accento. Tra loro scatta subito un’attrazione reciproca e irresistibile. Ma è un amore impossibile, che potrebbe distruggerli entrambi. Mentre un implacabile inverno e l’assedio nazista stringono la città in una morsa, riducendola allo stremo, Tatiana e Alexander trarranno la forza per affrontare mille avversità e sacrifici proprio dal legame segreto che li unisce.

“Promettimi che ci sarai” di  Carol Rifka Brunt: Quando hai quattordici anni, il tuo cuore è un luogo oscuro, un labirinto di sentimenti che non sai decifrare. Timida, goffa e sognatrice, June è a disagio tra i coetanei. Preferisce rifugiarsi nel bosco dietro la scuola, con ampie gonne e strambi stivali, fingendo di essere stata catapultata a New York dal Medioevo, l’epoca in cui sarebbe potuta diventare un falconiere. Sarebbe bello riuscire a richiamare a sé, proprio come creature alate, le persone che non ci sono più. Come lo zio Finn: grande pittore e migliore amico di June, l’unico in grado di capirla, strappato troppo presto alla vita da una malattia di cui in famiglia è proibito parlare. Un giorno, June riceve un pacco misterioso. All’interno c’è la teiera preferita di Finn, accompagnata da una lettera firmata da un certo Toby: l’uomo che nessuno, al funerale dello zio, ha osato avvicinare. E che ora chiede proprio a lei di incontrarlo in segreto. June dovrà fare i conti con la paura e la gelosia prima di accettare il fatto di non essere stata l’unica persona speciale nella vita dello zio. E prima di aprirsi a un’amicizia che potrebbe aiutare sia lei che Toby a colmare quel grande vuoto. Dopotutto, era quello che avrebbe voluto Finn: fare incontrare le persone che più aveva amato, unirle come in un’unica cornice affinché si prendessero cura l’una dell’altra. Ecco il suo ultimo desiderio, ecco il suo più grande capolavoro.

“La meccanica del cuore” di Mathias Malzieu: Nella notte più fredda del mondo possono verificarsi strani fenomeni. È il 1874 e in una vecchia casa in cima alla collina più alta di Edimburgo il piccolo Jack nasce con il cuore completamente ghiacciato. La bizzarra levatrice Madeleine, dai più considerata una strega, salverà il neonato applicando al suo cuore difettoso un orologio a cucù. La protesi è tanto ingegnosa quanto fragile e i sentimenti estremi potrebbero risultare fatali. L’amore, innanzitutto. Ma non si può vivere al riparo dalle emozioni e, il giorno del decimo compleanno di Jack, la voce ammaliante di una piccola cantante andalusa fa vibrare il suo cuore come non mai. L’impavido eroe, ormai innamorato, è disposto a tutto per lei. Non lo spaventa la fuga né la violenza, nemmeno un viaggio attraverso mezza Europa fino a Granada alla ricerca dell’incantevole creatura, in compagnia dell’estroso illusionista Georges Méliès. E finalmente, due figure delicate, fuori degli schemi, si incontrano di nuovo e si amano.
L’amore è dolce scoperta, ma anche tormento e dolore, e Jack lo sperimenterà ben presto.

“Avrò cura di te” di Massimo Gramellini e Chiara Gamberale: Gioconda, detta Giò, ha trentacinque anni, una storia familiare complicata alle spalle, un’anima inquieta per vocazione o forse per necessità e un unico, grande amore: Leonardo. Che però l’ha abbandonata. Smarrita e disperata, si ritrova a vivere a casa dei suoi nonni, morti a distanza di pochi giorni e simbolo di un amore perfetto.
La notte di San Valentino, Giò trova un biglietto che sua nonna aveva scritto all’angelo custode, per ringraziarlo. Con lo sconforto, ma anche il coraggio, di chi non ha niente da perdere, Giò ci prova: scrive anche lei al suo angelo. Che, incredibilmente, le risponde. E le fa una promessa: avrò cura di te. L’angelo ha un nome: Filemone, ha una storia. Soprattutto ha la capacità di comprendere Giò come Giò non si è mai compresa. Di ascoltarla come non si è mai ascoltata.
Nasce così uno scambio intenso, divertente, divertito, commovente, che coinvolge anche le persone che circondano Giò. Uno scambio che indaga non solo le mancate ragioni di Giò: ma le mancate ragioni di ognuno di loro.
Perché a ognuno di loro, grazie a Filemone, voce dell’interiorità prima che dell’aldilà, sia possibile silenziare la testa e l’istinto. Per ascoltare il cuore. Anche e soprattutto quando è chiamato a rispondere a prove complicate, come quella a cui sarà messa davanti Giò proprio dal suo fedele Filemone, in un finale che sembrerà confondere tutto. Ma a tutto darà un senso.

“Io prima di te” di Jojo Moyes: Louisa Clark ha sempre vissuto in modo semplice, in un mondo di infinite certezze dove niente era troppo o troppo poco. Sa che le basta il suo lavoro da cameriera, sa che le piace il paese dove ha sempre vissuto. Quando perderà il lavoro, però, tutte le sue certezze andranno in fumo. Will Traynor, al contrario, ha perso tutte le sue ricchezze, la fama e il successo dopo un terribile incidente che lo costringerà a stare su una sedia a rotelle.
Per lui, la certezza è una sola ed è che quella vita non la vuole. Sta per compiere il passo estremo quando Louisa entra nella sua vita portando gioia, esuberanza e tanti colori.
La storia di due cuori e due persone separate che si scoprono  piano piano a vicenda in un amore che insegnerà a ciascuno a vivere la propria nuova vita.

CLASSICI SENZA ETA’:

“Cyrano de Bergerac” di Edmond Rostand:  Cyrano de Bergerac è uno scontroso spadaccino dal lunghissimo naso, scrittore e poeta in bolletta dall’irresistibile vitalità.
Leggendaria la sua abilità con la spada, almeno quanto la sua passione per la poesia e per i giochi di parole, con i quali ama mettere in ridicolo i suoi nemici, sempre più numerosi grazie al suo carattere poco incline al compromesso e al suo disprezzo verso potenti e prepotenti.
Spaventoso e inarrestabile con una spada in mano, egli, però, nutre segretamente un candido ed impossibile amore per la bella Rossana, sua cugina.

“Orgoglio e Pregiudizio” di  Jane Austen: Le cinque figlie dell’indimenticabile Mrs Bennet, tutte in cerca di un’adeguata sistemazione matrimoniale, offrono l’occasione per tracciare un quadro frizzante e profondo della vita nella campagna inglese di fine Settecento. I destini di Elizabeth, Jane, Mr Bingley e dell’ombroso Mr Darcy intrecciano un balletto irresistibile, una danza psicologica che getta luce sulla multiforme imprendibilità dell’animo umano, specie quando si trova alle prese con l’amore o qualcosa che all’amore somiglia.

“Suite Francese” di Irene Nemirovsky: “Cosa mi combina questo paese? Osserviamolo freddamente, guardiamolo mentre perde l’onore e la vita” Suite francese è il titolo dei primi due “movimenti” di quello che avrebbe dovuto somigliare a un poema sinfonico, composto di cinque parti, di cui solo le prime due sono state completate. è il romanzo della riscoperta della Némirovsky che, dopo mezzo secolo di oblio, viene poi ripubblicata in oltre quaranta lingue. La figlia maggiore, Denise, aveva conservato il quaderno contenente il manoscritto, assieme ad altri scritti della madre, per cinquant’anni senza guardarlo, pensando che fosse un diario, troppo doloroso da leggere. Con sguardo lucido e persino distruttivo, Némirovsky tratteggia implacabile una grande civiltà in sfacelo. Il primo “movimento” difatti racconta in un grande affresco corale l’esodo di massa dei francesi che, all’arrivo delle truppe naziste, si spostano con tutto quanto, in un trasferimento di dimensioni bibliche. La seconda parte, invece, descrive i primi mesi dell’occupazione in una piccola città della campagna francese. I protagonisti sono due donne, la vedova Angellier e sua nuora, Lucile, e un ufficiale tedesco, Bruno von Frank. Tra il giovane ufficiale e la sconsolata Lucile scocca una scintilla che presto diventa amore: una vicenda emblematica dello stesso paese che finisce per accogliere i soldati tedeschi come uomini, “dimenticando” la loro natura di nemici..

“L’amore ai tempi del colera” di Gabriel Garcia Marquez: Un’amore lungo, diciamo pure infinito quello del poeta, e proprietario della Compagnia Fluviale del Caribe, Florentino Aziza e della bellissima Fermina Daza, giovane ragazza colombiana. Dura ben “cinquantasette anni, sette mesi e undici giorni, notti comprese” prima di poter essere coronato. La storia di una speranza che può superare ogni ostacolo, di una lunga e fiduciosa attesa. Una storia piena di passione e di sano ottimismo.

“Anna Karenina” di Lev Nikolaevic Tolstoj : Centro della vicenda è la tragica passione di Anna, sposata senza amore a un alto funzionario, per il brillante ma superficiale Vronskij. Parallelo a questo amore infelice è quello felice di Kitty per Levin, un personaggio scontroso e tormentato al quale Tolstoj ha fornito i propri tratti. “In Anna Karenina è rappresentata – scrive Natalia Ginzburg – la colpa come ostacolo, anzi come barriera invalicabile al raggiungimento della felicità.” Tra i primi lettori il libro ebbe Dostoevskij che così ne scrisse: “Anna Karenina è un’opera d’arte assolutamente perfetta. Vi è in questo romanzo una parola umana non ancora intesa in Europa… e che pure sarebbe necessaria ai popoli d’Occidente.”

*Jo

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