LO STERMINATORE

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LO STERMINATORE
Autore: Andy McNab
Casa editrice: Tea
Anno: 2007
.: Sinossi:.
Nick Stone sta cercando di rimettere insieme i pezzi della sua vita.
E dopo anni di servizio nel Secret Air Service inglese, di operazioni segrete come agente K, dopo innumerevoli ferite nel corpo e nello spirito, sembra esserci riuscito. Anche l’incontro con Silky, nelle assolate pianure australiane, apre una nuova prospettiva nella sua esistenza.
Ma ritrovare Charlie, un vecchio compagno d’armi, amareggiato e pieno di rimpianti, riaccende dubbi e ricordi. E quando Charlie sparisce per imbarcarsi in una folle avventura nella Georgia stravolta da un feroce capo terrorista, Nick non ha scelta: deve riportare l’amico a casa sano e salvo. Questo era il giuramento degli uomini del SAS e Nick sente ancora il peso dell’onore. Ma nel Caucaso lo aspettano sorprese.
Un lavoretto semplice si rivela una trappola mortale e Nick, oltre alla sua rischiosa missione di salvataggio, deve badare a un dossier che rischia di smascherare un mostruoso complotto tra terroristi e multinazionali per alimentare l’odio in nome del profitto.

. : Il nostro giudizio : .

Da cosa cominciare?
La sinossi è sicuramente interessante e attira il lettore che viene invogliato a leggere il libro. Per di più il titolo promette un’avventura entusiasmante e, dato che si parla anche di terrorismo, sempre nella sinossi, si può immaginare che sia anche abbastanza attuale.
Peccato che, a fine romanzo, io ancora non abbia capito chi sia lo sterminatore e il famoso e crudelissimo terrorista sia spuntato fuori circa quaranta pagine prima della fine del libro.
Andy McNab, pseudonimo usato per motivi di sicurezza, ha lavorato nei SAS e quando descrive quel mondo è chiaro che sa di cosa sta parlando, peccato che non tutti noi abbiamo avuto le sue stesse esperienze e, personalmente, certi termini avrei preferito venissero spiegati e non lasciati a una ricerca su google.
Un altro problema del romanzo, da non attribuire assolutamente all’autore, è la traduzione: i tempi verbali cambiano dal passato al presente senza soluzione di continuità e durante una narrazione al passato mi è capitato spesso di leggere parole quali “adesso” ed “ora” che non avevano alcun senso dato che non erano fatti che stavano accadendo ma che si erano già conclusi. Tuttavia la mia edizione è molto vecchia, spero che in una versione più recente questi errori siano stati sistemati.
Nel complesso è avvincente, tira bene fino alla fine e non risulta pesante, anche se per il genere avrei quasi preferito fosse più crudo e le scene, magari anche cruente, fossero spiegate un po’ meglio dato che spesso un’intera azione viene concluse con poche parole lasciandoci sulla bocca la domanda: “ma come è possibile?”.
Una serie di rocambolesche avventure si susseguono senza dare neanche un attimo di tregua a Nick e Charlie che si ritrovano ad essere sballottati a destra e a sinistra e a passare dalla padella alla brace nel giro di pochissime pagine e, quando pensi che le cose non possano andare peggio, McNab riesce a stupirti e a farle andare ancora peggio.
Non è il migliore che lui abbia scritto, questo è certo dato che vi sono sue opere che hanno dato vita a veri e propri capolavori anche sul fronte videoludico e, mi pare, anche cinematografico quale, ad esempio, la serie BATTLEFIELD ormai diventata famosissima.
Nonostante tutto, arrivare in fondo è doveroso. Le ultime quaranta pagine sono la parte migliore del libro e vale la pena arrivarci e godersele: qui, finalmente, le descrizioni si fanno chiare  e nitide e anche molto coinvolgenti e drammatiche, se fosse stato tutto così non avrei esitato a dargli un 10/10.

Dato che comunque è stata una lettura piacevole, penso di potergli dare un 7/10. Non posso dire di consigliarlo caldamente ma non vi direi neanche di lasciarlo perdere: se cominciate arrivate in fondo, ne vale la pena, ma accettate il fatto che non sarà perfetto.

*Volpe
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2 pensieri riguardo “LO STERMINATORE

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